E’ l’Anief Campania a lanciare l’allarme sull’organico di potenziamento in forte contrazione dal prossimo anno scolastico. Un allarme lanciato all’indomani del confronto tra l’USR Campania, guidato dal Direttore Generale Monica Matano e coadiuvata da Luisa Franzese, e le organizzazioni sindacali sui posti in organico di diritto.
Presente all’incontro per ANIEF il Presidente Regionale Campania Stefano Cavallini e il dirigente sindacale Giorgio D’Antonio. “Seconde le tabelle riassuntive presentate – si legge nalla nota Anief – l’organico di diritto per la Regione Campania su posto comune è rimasto invariato rispetto allo scorso anno (vedere allegato) Il potenziamento ha invece avuto una riduzione di 68 unità alla Primaria e 133 unità alla Secondaria di secondo grado. L’organico di potenziamento quindi si riduce per l’a.s. 2026/27 a 5290 unità per il posto comune e solo 691 per posto di sostegno per la sola secondaria di II grado”.
“Si sta continuando a perpetrare la politica di far scomparire l’organico di potenziamento in tutti gli ordini e grado – commenta Giorgio D’Antonio – con la conseguenza che a breve le scuole si troveranno in difficoltà a potenziare l’offerta formativa e a sostituire i colleghi assenti. Restano invariati i posti di potenziamento per l’Infanzia, per la Secondaria di primo grado e per il sostegno alla Secondaria di secondo grado. C’è stato infine un aumento dei posti in deroga per l’Organico di Diritto per l’anno scolastico 2026/2027, secondo il D.P.R. 81 di circa 543 unità”.
“Continuiamo a restare perplessi per l’organico presentato soprattutto per quanto riguarda l’organico di sostegno – conclude Stefano Cavallini – e ci troveremo nuovamente in corso d’anno dei posti in deroga derivanti da contenziosi. Sarebbe sempre meglio considerare tali ore dall’inizio dell’anno anche per non procurare, didatticamente parlando, danni agli alunni e agli istituti”.


