Martedì, 5 Maggio 2026
05.03 (Roma)

Ultimi articoli

Il pranzo di Pasqua? A casa per otto italiani su dieci

E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè

Pranzo di Pasqua a casa per otto italiani su dieci (80%), tra quanti lo passeranno nella propria abitazione e chi in quella di parenti e amici, con una media di sei persone a tavola e una spesa di 82 euro a famiglia, in aumento del 9% rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè “La Pasqua 2025 degli italiani a tavola” secondo la quale ci sarà anche un 11% che sceglie un ristorante o un agriturismo per trascorrere la ricorrenza, mentre un 4% ha in programma un picnic all’aperto nonostante le previsioni meteo non rassicuranti e il resto deciderà all’ultimo.

Per preparare il pranzo di Pasqua si impiegheranno mediamente 1,9 ore, con la maggioranza del 54% che conterrà l’impegno tra una e tre ore, un 22% che farà tutto nello spazio di un’ora, un 7% che si spingerà – rileva Coldiretti – fino a cinque ore e un 3% addirittura a otto. Il resto prenderà piatti già pronti o ordinerà d’asporto. Restano però notevoli differenze territoriali nelle abitudini degli italiani. Al Sud la media per la preparazione del pranzo sale a 2,2 ore, con la percentuale di coloro che cucinerà fino a 5 ore che raddoppia rispetto al dato nazionale. Gli abitanti del Nord Ovest sono, invece, quelli che faranno il maggior ricorso ai piatti pronti. A tavola vincono i menu della tradizione con le uova grandi protagoniste. Introvabili e carissime negli Stati Uniti di Trump, durante la settimana di Pasqua – rileva Coldiretti – gli italiani ne consumeranno circa trecento milioni, sode o nelle ricette tipiche delle varie regioni. Al Centro Italia troviamo la pizza di formaggio marchigiana e umbra, soffice e arricchita con formaggi e uova, e il fiadone abruzzese, rustico salato con formaggio e uova. Al Sud, in Campania spicca il casatiello, un pane ripieno di salumi e uova sode incastonate nell’impasto, mentre in Puglia e in Calabria si preparano dolci come scarcelle e cudduraci, decorati con uova intere. Al Nord – continua Coldiretti – la Liguria propone la famosa torta pasqualina, una torta salata con verdure, ricotta e uova intere nel ripieno. Infine, nelle Isole troviamo le pardulas sarde, dolci di ricotta e uova, e le cuddura cu l’ova siciliane, biscotti decorati con uova sode, simbolo di augurio e rinascita.
Ma anche l’agnello non mancherà sulle tavole di Pasqua, tanto da essere servito in quasi la metà delle case (44%), con una netta preferenza per quello Made in Italy, magari acquistato direttamente dal produttore – conclude Coldiretti -, in azienda o nei mercati contadini di Campagna Amica aperti lungo lo Stivale.

Condividi

Cronaca

Accusati di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga: gli imputati, tre irpini e cinque napoletani,…

Arrivano buone notizie dal carcere di Bellizzi Irpino: Elena, 56 anni, è stata scarcerata nel pomeriggio di oggi e trasferita…

Nell’ambito di servizi congiunti disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino e dal Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino, sono…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Dal concentrato di pomodoro alle cagliate utilizzate per produrre mozzarella, ogni giorno attraversano il Brennero migliaia di tonnellate di prodotti alimentari stranieri che, in assenza di adeguata trasparenza, alimentano inganni commerciali, rischi sanitari e pesanti danni economici per le imprese agricole italiane, comprimendo prezzi, redditi e margini di export in...

L’agricoltura irpina si scopre sempre più rosa. In provincia un’azienda su due, in base agli ultimi dati che incrociano le analisi Istat e Infocamere, è guidata da una donna. Complessivamente ammontano a circa 4850, pari al 46 per cento del dato complessivo. Il comparto di punta si conferma quello vitivinicolo...

Fragole spagnole invadono in questi giorni gli scaffali della grande distribuzione. In particolare un noto brand (con punti vendita in tutta Italia), pur in presenza di una importante produzione italiana in questo settore, ha deciso di fare rotta sulla penisola iberica per reperire il prodotto da posizionare sugli scaffali ad...

Basta con l’obesità infantile in Campania, stop ai cibi ultraformulati. A lanciare il monito è la Coldiretti Campania che invita le scuole e le mense a tenere la guardia alta contro la cattiva alimentazione in occasione della Giornata internazionale della refezione scolastica che si celebra il 10 marzo. Del resto...

Ultimi articoli

Attualità

La Commissione Tutela e Diritti degli Animali Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole minori, desidera esprimere il proprio…

Mirabella Eclano – Primo incontro del Masterplan valle Ufita, questo pomeriggio, nella cittadina della media valle del Calore. Padrone di…

L’Azienda Sanitaria Locale promuove quattro nuovi appuntamenti con gli screening della mammella, della cervice uterina, del colon retto e dell’epatite…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy