“In queste ore si sta parlando molto della nomina del sindaco di Monteverde, Tonino Vella, a presidente del Piano di Zona Sociale. Alcuni commenti, sembrano voler ridurre questa scelta collegiale a una dinamica di schieramento politico”. Così Antonello Cerrato, consigliere provinciale PD.
“Ma è proprio contro questa logica che desidero esprimere una riflessione chiara e netta: non c’entrano i colori partitici, c’entra la persona. C’entra la fiducia che un’intera assemblea di sindaci ha inteso esprimere nei confronti di una figura stimata, competente, autorevole e radicata nei valori della solidarietà e della coesione sociale. Tonino Vella non è soltanto il sindaco di uno dei comuni simbolo e pluripremiati a livello europeo sulla qualità dei servizi destinati alla disabilità, ma è un uomo di centrosinistra, da sempre. Il suo impegno amministrativo e umano è testimonianza viva di un modo di fare politica sobrio, concreto e ispirato a una visione inclusiva del territorio. Chi lo conosce bene come me, sa quanto forte sia in lui il senso della comunità e della responsabilità pubblica. Proprio per questo, ritengo profondamente ingeneroso e inopportuno trasformare la sua elezione a presidente del Piano di Zona in una contesa di bandiere. Il Piano di Zona non è un’arena partitica, ma uno strumento delicatissimo e centrale per le politiche sociali del nostro territorio, che esige visione, capacità di mediazione, ascolto dei bisogni e rispetto degli equilibri istituzionali. Qualità che Tonino possiede in misura esemplare. Sostenere la sua presidenza non è dunque un atto di partigianeria. È il riconoscimento del merito di una persona che saprà rappresentare tutti, nell’interesse delle fasce più fragili e di quelle comunità troppo spesso lasciate ai margini. Ed è in questo spirito che rivendico con convinzione la mia difesa di Tonino Vella: perché la sua nomina rappresenta una scelta giusta, di equilibrio e di visione. In bocca al lupo. Presidente.



