Mercoledì, 23 Settembre 2026
00.37 (Roma)

Ultimi articoli

Italian Doc New Wave, a Bisaccia la rassegna dedicata al cinema del reale

Parte venerdì 30 maggio al Cinema Romuleo di Bisaccia, con quattro serate organizzate insieme al Forum dei Giovani del comune altirpino, la rassegna Italian Doc New Wave – giovani autori sulle rotte del cinema del reale. Il progetto del CSC-Centro Studi Cinematografici, per la direzione artistica del critico e docente Silvio Grasselli, è realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per chi crea” e toccherà, dopo Bisaccia (30-31 maggio, 6-7 giugno), i comuni di Lioni (20 giugno) e Aquilonia (21 giugno) per terminare ad Avellino (27-28 giugno).

La rassegna porterà nei tre paesi dell’Alta Irpinia e nel capoluogo – i quattro comuni hanno concesso il patrocinio all’iniziativa – una selezione di alcuni tra i più rappresentativi autori di cinema documentario della scena contemporanea, tutti under 35. La selezione include profili di provenienze geografiche e culturali differenti, idee cinematografiche, approcci, formati diversi che ben rappresentano un paradigma sintetico delle nuove forme produttive, estetiche e narrative del documentario italiano.

I titoli sono LA PATENTE (2019) e ‘NFACCIVENTO (2017) del siciliano Giovanni Gaetani LiseoPORTUALI (2024) della marchigiana Perla SardellaREPORTAGE BIZZARRE (2014) del romano Fulvio RisuleoTERRA NOVA (2023) dell’abruzzese Lorenzo PallottaVERGOT (2016) della trentina Cecilia Bozza Wolf.

Giovanni Gaetani Liseo rappresenta la leva dei nuovi documentaristi formatisi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo. I suoi due film raccontano con diversi approcci stilistici il medesimo orizzonte antropologico delle aree interne e rurali siciliane. ‘Nfaccivento registra la testimonianza di un vecchio pastore che con la propria storia e il proprio corpo costituisce una traccia di un passato remoto che raggiunge la modernità e la abita. La patente, più vicino al modello del nuovo cinema documentario di genere, racconta con i toni della commedia e un’osservazione discreta la storia paradossale e teneramente tragicomica di un giovane pastore.

Perla Sardella si muove in un ampio campo creativo tra immagini fisse e in movimento, esplorando vari formati tra cui documentario, fotografia, installazioni audio e video con opere che si pongono all’intersezione tra sperimentazione e osservazione. Con sue opere filmiche ha vinto il concorso del Filmmaker Festival di Milano e partecipato a Visions du Réel, festival svizzero tra i maggiori appuntamenti internazionali del settore. Il suo primo lungometraggio documentario, Portuali, che si immerge nel vivo di una vicenda di lavoro e di conflitto sociale, ha concorso al Festival dei Popoli.

Fulvio Risuleo, a poco più di trent’anni già autore affermato con tre lungometraggi di finzione al suo attivo e noto per la sua carriera di fumettista e di regista di film a soggetto, ha sperimentato molto usando formati non commerciali. Tra i suoi molti lavori premiati forse il più originale è l’i-doc Reportage bizarre, un documentario interattivo su piattaforma internet che – seguendo e aggiornando la tradizione del documentario soggettivo di creazione europeo – inanella una serie di film brevi disegnando una mappa privata e personale della città di Parigi.

Lorenzo Pallotta, segnalatosi all’attenzione generale al Festival di Torino con la narrazione ibrida pseudodocumentaristica di Sacro moderno, è di recente tornato al festival piemontese con il suo primo documentario di lungometraggio: Terra Nova – il paese delle ombre lunghe attraversa e combina il film d’osservazione classicamente inteso con due delle principali tendenze documentaristiche contemporanee, il film d’archivio (found footage film) e il diario sperimentale.

Cecilia Bozza Wolf, tra le registe indipendenti emergenti più originali, ha esordito sulla scena dei festival internazionali al Festival dei Popoli di Firenze con Vergot, racconto ibrido che segue la vicenda di un giovane omosessuale nella chiusa provincia montana trentina, stretto fra le maglie oppressive della famiglia patriarcale e il delicato rapporto con la piccola comunità locale.

I film, e gli autori in persona, circoleranno in un territorio in buona parte sguarnito di sale e soprattutto di occasioni di incontro con il cinema non commerciale. Metà del programma della rassegna si svolgerà nel Cinema Romuleo di Bisaccia grazie al contributo organizzativo del Forum dei Giovani, un gruppo della comunità locale impegnato in una intensa attività culturale e sociale. Il progetto mira a intervenire su due fronti: da una parte la valorizzazione e diffusione del nuovo cinema giovane italiano, dall’altra il sostegno culturale alle piccole comunità rimaste fuori dalla circolazione del cinema d’autore. La scelta di attuare la rassegna nel territorio irpino incontra bisogni culturali spesso insoddisfatti in queste comunità, in particolare l’interesse verso le novità di un cinema non classificabile come “mainstream”. Italian Doc New Wave propone al pubblico irpino giovani filmmaker che praticano il cinema documentario in modi personali, tentando in questo modo di comporre un paradigma il più possibile completo del documentario italiano contemporaneo, mettendo in fila approcci differenti al sempre più ampio continente espressivo del cosiddetto “cinema del reale”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Aggressione all’architetto Nello Malinconico: A.N. lascia il carcere e ottiene i domiciliari. Lo ha deciso il gip di Avellino Giulio…

Undici anni di reclusione per omicidio preterintenzionale: questa la condanna definitiva inflitta dai giudici della I Sezione Penale della Corte…

È atteso, il prossimo 5 novembre, l’esito della perizia disposta sulle due bambine straniere, vittime di violenza sessuale da parte…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Riscoprire luoghi, storie e testimonianze del territorio. Sabato 26 e domenica 27 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio, appuntamento dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale, con iniziative che coinvolgeranno anche diverse realtà dell’Irpinia, promosse dalla Regione Campania e dala Direzione regionale Musei nazionali Campania in collaborazione...

Parte da Oscata, il borgo natio dell’intellettuale irpino, il tour di presentazione del libro su Antonio La Penna, l’illustre professore del mondo classico, influente intellettuale del ‘900 al quale Paolo Saggese e Giuseppe Iuliano hanno dedicato una raccolta di saggi, ricordi e testimonianze dal titolo “Antonio La Penna, l’uomo, l’intellettuale...

Riappropriarsi dell’eredità di Antonio La Penna perchè diventi punto di partenza, nel suo paese natale, di un laboratorio capace di formare generazioni. E’ stata l’amministrazione comunale, guidata da Marcello Arminio, a manifestare ai figli Paolo e Giovanni, intervenuti al convegno a lui dedicato“Ritratti d’autore. Strategie di rappresentazione e autorappresentazione nella...

“Antonio La Penna era un uomo schivo ma dalla grande umanità. Raramente manifestava i suoi sentimenti Con i giovani allievi era severo e premuroso, prima che trovassero la propria strada, poi, smetteva di interferire e voleva che ciascuno camminasse con le sue gambe”. Spiega così il professore Stefano Grazzini, docente...

Ultimi articoli

Attualità

Meno disagi per la circolazione e maggiori condizioni di sicurezza lungo la SS 90 “delle Puglie”, interessata dal frequente passaggio…

“L’insediamento della Commissione VII – Politiche Comunitarie, Istruzione, Sport, Servizi Sociali e Politiche Abitative del Comune di Avellino è coinciso,…

Avellino – Una giornata dedicata alla fede, ai valori del servizio e al legame con il territorio. I finanzieri del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy