Un incontro pubblico, quello di domani sabato 24 gennaio alle 17.30, nella chiesa di Costantinopoli, per ricordare e approfondire la figura del grande regista Ettore Scola, la sua cinematografia ironica e pungente, spesso amara: ad organizzarlo è l’associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia, che sottolinea come Scola “fu anche sceneggiatore di film epocali e vignettista, un uomo calato nel suo mondo culturale, sociale, politico”. “Ettore Scola – dice Alfonso Bruno, vicepresidente di Insieme per Avellino e l’Irpinia e presidente del Centro Studi Cinematografici della Campania – è stato un intellettuale a tutto tondo di cui, ancora oggi, rimpiangiamo la scomparsa”,
“Ma non finisce qui – aggiunge Bruno –, perché insieme a Scola ricorderemo anche la nostra carissima amica professoressa Rita Ucci, scomparsa prematuramente dieci anni or sono. Rita è stata una docente amatissima , una operatrice e promotrice del cinecircolo RicrAzione affiliato al Centro Studi Cinematografici. Punto di riferimento per tanti di noi e poi è la persona che elaborò la lunga rassegna itinerante su Scola che si concluse con la presenza del Maestro ad Avellino per una due giorni di incontri nel 2008. Iniziativa resa possibile anche per il supporto dell’allora assessore alla cultura del comune di Avellino, il giornalista Salvatore Biazzo“.


