Capita sempre più spesso in provincia di Avellino e questa volta anche a Sorbo Serpico, dove per il rinnovo del consiglio comunale sono state presentate cinque liste fantasma, fatte soprattutto di personale delle forze armate.
La sfida principale però sarà tra Maria Teresa Fontanella con la lista Uniti insieme Vicini ed il suo ex vicesindaco che nel 2025 lasciò la maggioranza Antonio De Pascale con la lista Orizzonte Sorbo Serpico. In attesa della pubblicazione di tutte le liste e quindi tutti i nomi, il dato è comunque quello di un paese che con poco più di 600 elettori dovrà scegliere tra otto liste in campo.
Come capitato a Senerchia nel 2025, dove furono ben 18 le liste farlocche, anche a Sorbo Serpico il personale delle forze armate ha scelto di presentare delle liste per usufruire di un congedo mensile dedicato a chi si candida. Intanto si accende il clima elettorale L’attesa cresce in paese in vista dell’appuntamento di venerdì in piazza, dove si terrà l’apertura ufficiale della campagna elettorale.
Un momento atteso dalla comunità che vedrà la partecipazione di cittadini, sostenitori e numerosi ospiti d’onore, tra cui colleghi sindaci del territorio che porteranno il loro saluto istituzionale e la loro vicinanza politica.
Nel corso della serata, la sindaca Maria Teresa Fontanella illustrerà ai presenti una parte del programma elettorale, soffermandosi sui punti chiave del progetto amministrativo per il futuro di Sorbo Serpico. L’incontro rappresenterà anche l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto negli ultimi anni e rilanciare le nuove sfide per la comunità.
La piazza si prepara dunque a diventare il cuore del confronto politico cittadino, in una campagna elettorale che si preannuncia intensa e partecipata.L’attesa cresce in paese in vista dell’appuntamento di venerdì in piazza, dove si terrà l’apertura ufficiale della campagna elettorale.Un momento atteso dalla comunità che vedrà la partecipazione di cittadini, sostenitori e numerosi ospiti d’onore, tra cui colleghi sindaci del territorio che porteranno il loro saluto istituzionale e la loro vicinanza politica.


