Approda il 16 maggio al Salone del Libro di Torino lo studio di Antonio Fiore “Occhio sempre più privato”. A dialogare con Fiore Paolo Speranza.
L’incontro, in programma ore 10.30, presso il Pad Oval – Spazio Campania X50 del Salone del Libro 2026, si inserisce nel programma culturale dedicato alla riflessione contemporanea sui linguaggi dell’immagine, della memoria e dell’identità, temi che attraversano l’opera di Fiore con uno sguardo attento e profondamente personale.
Il volume riunisce recensioni, interviste di Antonio Fiore, storico giornalista napoletano nato nel ‘900. Appassionato di cinema, è co-sceneggiatore (Matilda), autore di un saggio collettivo su Truffaut, che negli ’80 aveva rapito chiedendogli in riscatto un’intervista. Sempre per il Corriere del Mezzogiorno firma editoriali, servizi di cultura, costume, spettacolo e la rubrica quotidiana “Afiorismi”, che a oggi ha superato le 3.700 “puntate”. Nelle sue pagine si muovono incontri, ricordi, interpretazioni, scorci di festival, frammenti di conversazioni e intuizioni nate in sala.



