Una giornata dedicata ai giovani, all’ascolto e alla cultura della legalità. La Questura di Avellino ha promosso questa mattina, presso l’Ex Cinema Eliseo, l’iniziativa “Percorsi di Legalità – In scena con la Polizia di Stato”, coinvolgendo studenti degli istituti scolastici della provincia.

Al centro dell’evento temi di forte attualità sociale ed educativa: dal contrasto alla violenza e alle discriminazioni di genere alla sicurezza stradale e ferroviaria, passando per il bullismo, la sicurezza informatica, il valore dello sport e il rispetto delle diversità. All entro dell’iniziativa   spettacoli teatrali, esibizioni musicali , oltre alle testimonianze dirette degli atleti delle Fiamme Oro. Fondamentale anche il contributo della Fraternita della Misericordia di Avellino e dell’associazione “Falchi Antincendio”. Nel corso della mattinata si è svolta anche la premiazione della nona edizione del progetto-concorso “PretenDiamo Legalità”, nato dal protocollo d’intesa tra Polizia di Stato e Ministero dell’Istruzione e del Merito. Un’iniziativa che in Irpinia ha coinvolto 21 istituti scolastici e portato alla realizzazione di 43 incontri formativi nei diversi plessi della provincia. Ad essere premiati per la Scuola Primaria  Tamara Schiavone, Annamaria Boccella e Giorgia Iaccheo dell’I.C. Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi – Plesso di Torella dei Lombardi; classi 1ª e 3ª sez. A dell’I.C. “Cocchia-Scandone” – Plesso “Madre Teresa di Calcutta”, per la Scuola Secondaria di Primo Grado, classe 3ª sez. C dell’I.C. “Leonardo Da Vinci – Regina Margherita” di Avellino;  classe 1ª sez. C dell’I.C. “Giovanni Palatucci” di Montella;  classe 2ª sez. L dell’I.C. “Colombo – Solimena” di Avellino. Per la Scuola Secondaria di Secondo Grado classe 4ª sez. C del Liceo “P.S. Mancini” di Avellino; classe 3ª sez. B del Liceo “P.E. Imbriani” di Avellino;  classe 1ª sez. A dell’I.S.I.S. “P.A. De Luca” di Avellino. 

A sottolineare il senso profondo dell’iniziativa è stato il Questore di Avellino Pasquale Picone. “Percorsi di Legalità” è un’iniziativa voluta dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza che ad Avellino ha trovato un forte consenso nelle scuole. Oggi chiudiamo questo ciclo di incontri con progetti realizzati dai ragazzi e premiati per il lavoro svolto», ha spiegato. Poi il passaggio più significativo, rivolto proprio al rapporto tra istituzioni e nuove generazioni: «Ci troviamo in una società nella quale bisogna investire sempre di più sui giovani. Coinvolgere i giovani, dare spazio ai giovani, ascoltare i giovani. Troppo spesso noi parliamo, ma non ci sintonizziamo sulla loro stessa frequenza. Bisogna intercettare la loro frequenza e arrivare al loro cuore. Questa apertura verso i giovani io l’ho sempre voluta, fortemente voluta, e la sto portando avanti».

Il Questore ha poi spiegato che, in segno di rispetto per la concomitanza dei funerali dell’ex parlamentare irpino Peppino Gargani, è stato annullato l’evento pomeridiano “Percorsi di Legalità – divertiamoci insieme consapevolmente”, previsto in Piazza Libertà. «Colgo l’occasione per porgere le condoglianze al figlio e alla figlia dell’onorevole Peppino Gargani per la scomparsa del papà. In questo momento sarebbe stato contento di questo coinvolgimento dei giovani in un discorso di legalità, perché l’onorevole Gargani ha dato tanto all’Irpinia ma anche all’intera nazione durante i suoi mandati parlamentari, prima italiani e poi europei».

Poi il  Questore  irpino  ha espresso il suo parere sulla vicenda che ha visto coinvolto  il sindaco di Taurano, Michele Buonfiglio. Il primo cittadino aveva reso pubblica la denuncia di minacce ricevute da un uomo colpito da un provvedimento di confisca, a causa dell’impegno della sua amministrazione nella gestione dei beni sottratti alla criminalità organizzata.”«La vicenda giudiziaria del Vallo di Lauro la conosco perfettamente, anche perché all’epoca ero dirigente della Squadra Mobil, ma su questa domanda non intendo parlare, perché c’è un’attività svolta dall’Arma dei Carabinieri e dall’autorità giudiziaria che sicuramente chiarirà quanto accaduto».Alla domanda sul clima complessivo nel Vallo di Lauro, il Questore ha offerto una valutazione netta. «È assolutamente migliore rispetto a quello degli anni scorsi. Se si fa riferimento a quanto successo e alle risposte date dallo Stato rispetto a quelle questioni prettamente locali, si troveranno le risposte che sono state date in passato e che saranno date anche in futuro».

Il Questore ha individuato l’importanza cruciale della fiducia delle istituzioni: «La fiducia nelle istituzioni deve essere massima, non perché oggi ci sia un investimento senza un apparente risultato, bensì perché esiste un impegno che va valutato nel complesso di ciò che è stato fatto e di ciò che continua a essere fatto». A sostegno della sua valutazione, Picone ha citato i risultati operativi più recenti nel territorio: la Polizia di Stato ha condotto una serie di indagini nel Vallo di Lauro che hanno portato all’arresto di esponenti della criminalità organizzata trovati in possesso di armi. «Questo sentore di paura, con estrema sincerità, io non lo sento e non lo avverto»