L’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali della Regione Campania (nota prot. n. 0704946/2026) ha accolto le istanze di differimento dei termini nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) relativa al progetto eolico denominato “Origlia” (CUP: 10047), proposto dalla SKI 20 S.r.l. (6 aerogeneratori per 30 MW nei Comuni di Lacedonia e Monteverde/Aquilonia, con opere accessorie ed elettrodotto RTN da 150kV a Bisaccia e Scampitella).
La proroga al 2 settembre è scaturita dalle formali opposizioni ed istanze di autotutela promosse dalle associazioni ambientali territoriali e dai legali incaricati di rappresentare gli interessi di numerosi proprietari dei terreni il cui inserimento nel piano particellare d’esproprio è avvenuto soltanto in seconda battuta a seguito di modifiche progettuali. I legali hanno contestato la palese violazione delle garanzie partecipative (L. 241/90 e D.Lgs. 152/2006) ed una ingiustificata disparità di trattamento rispetto ai 30 giorni ordinariamente previsti (Art. 3 Cost.).
Progetto incompleto: la Comunità Montana Alta Irpinia sospende l’iter
A porre l’accento sulle gravi carenze sotto il profilo tecnico e della sicurezza territoriale la nota formale (prot. n. 0716307/2026 del 27/08/2026) con cui la Comunità Montana Alta Irpinia ha comunicato la sospensione dei termini procedurali per l’autorizzazione in area vincolata idrogeologicamente (RDL 3267/1923 e L.R. 11/96).
Dall’istruttoria dell’Ente sono emerse omissioni bloccanti: mancata presentazione dell’istanza obbligatoria (All. 13 Reg. Reg. 3/2017), omissione dei dati in scala su aree boscate da abbattere e volumi di scavo/riporto, totale assenza di sezioni e soluzioni tecniche per la stabilità dei versanti ad elevata acclività soggetti ad erosione, nonché mancanza dell’autorizzazione paesaggistica presupposta e della relata di pubblicità all’Albo Pretorio.
Il richiamo della LIPU: notifiche errate ed omissioni negli Albi Pretori
Ad aggravare il quadro di irregolarità procedurale interviene la formale nota presentata dal Coordinamento LIPU ODV Puglia e Basilicata (prot. n. 0709060/2026 del 24/08/2026), inviata ai Ministeri ed agli uffici regionali competenti per denunciare gravi vizi che rischiano di inficiare l’intero procedimento:
L’appello agli Enti Locali: necessarie deliberazioni concrete a difesa del territorio
Alla luce di quello che le associazioni definiscono un impianto progettuale frammentato, idrogeologicamente rischioso ed inficiato da omissioni procedurali e di notifica interregionale, i cittadini rivolgono un urgente appello alle Amministrazioni Comunali di Lacedonia, Aquilonia e Scampitella.
“Non è più sufficiente attendere le interlocuzioni burocratiche: occorre che le Giunte ed i Consigli Comunali adottino immediatamente deliberazioni ufficiali e vincolanti a difesa formale delle proprie comunità e dei propri beni ambientali. Tali atti forniranno la copertura istituzionale necessaria per bloccare in sede amministrativa e giurisdizionale un intervento speculativo, incompleto e lesivo dell’Alta Irpinia”.



