FORINO – Una settimana di incontri, testimonianze, ricerca storica e confronto per riflettere sull’antifascismo, sulla Resistenza e sul percorso che ha portato alla nascita della Repubblica e della Costituzione. È questo il senso di “Ma la mia idea non muore”, l’iniziativa promossa e organizzata dalla Sezione A.N.P.I. Forino – Contrada “Michele Giardino e Umberto Romito”, in programma dal 13 al 20 settembre presso Palazzo Caracciolo di Forino (AV).
Nata nel 2023, la Sezione A.N.P.I. di Forino e Contrada ha promosso, in questi anni, una serie di iniziative sul territorio e incontri con gli alunni nelle scuole, riconoscendo nell’incontro con la comunità e con le nuove generazioni un elemento fondamentale del proprio impegno. Tra le tante iniziative, ha sviluppato il proprio lavoro nella ricerca storica e nella diffusione della memoria, con particolare attenzione alle vicende dei partigiani irpini che parteciparono alla Resistenza, in Italia e all’estero, e alla conoscenza dei valori che da quella stagione hanno condotto alla nascita della Repubblica e della Costituzione.
L’iniziativa di settembre rappresenta l’avvio di un percorso più ampio e continuativo di formazione e approfondimento che la Sezione intende sviluppare attraverso la ricerca, la divulgazione e il confronto pubblico. Un percorso rivolto alla comunità e, in particolare, alle nuove generazioni, per favorire una conoscenza consapevole della storia e offrire strumenti per leggere il presente alla luce dei valori costituzionali.
13 SETTEMBRE – “L’ANTIFASCISMO E IL SIGNIFICATO DELLA TESTIMONIANZA”
La settimana si aprirà domenica 13 settembre alle ore 10.30 con l’incontro “L’Antifascismo e il significato della Testimonianza”, che vedrà la presenza di Elena Matteotti, nipote di Giacomo Matteotti.
Deputato socialista e tra le più autorevoli voci dell’opposizione al fascismo, Matteotti denunciò pubblicamente in Parlamento le violenze e le responsabilità del regime. Il suo rapimento e assassinio, avvenuti il 10 giugno 1924, rappresentarono uno dei passaggi più drammatici della storia italiana e ne fecero un simbolo dell’antifascismo e della difesa delle istituzioni democratiche.
Nel corso dell’incontro sarà presentato il volume Partigiani e Rivoltosi Irpini. Storie di resistenza e libertà, dedicato alle esperienze degli irpini che parteciparono alla lotta di Liberazione. Interverranno Anna Giardino, Presidente della Sezione e coautrice del libro Partigiani e Rivoltosi Irpini, Alfonso Bruno, vicepresidente della Sezione, e il prof. Ciro Raia, storico. A moderare sarà Gianni Festa, direttore de Il Corriere dell’Irpinia. Sono previsti i saluti del prof. Antonio Troisi, del Comitato Provinciale A.N.P.I. Avellino.
LA MOSTRA – “PERCORSO VERSO LA COSTITUZIONE: VIAGGIO STORICO DALL’ANTIFASCISMO ALLA COSTITUZIONE”
Durante la settimana, la sala convegni di Palazzo Caracciolo ospiterà la mostra “Percorso verso la Costituzione: viaggio storico dall’antifascismo alla Costituzione”.
L’esposizione propone un itinerario storico attraverso figure, vicende e momenti che hanno segnato il passaggio dall’opposizione al fascismo alla Resistenza e dalla Resistenza alla nascita della Repubblica e della Costituzione, con una particolare attenzione al ruolo delle Madri Costituenti.
La mostra sarà aperta al pubblico da lunedì 14 a domenica 20 settembre, offrendo alla cittadinanza uno spazio di conoscenza sui percorsi storici e politici che hanno contribuito alla costruzione della democrazia italiana.
20 SETTEMBRE – “L’ANTIFASCISMO E LA RESISTENZA DALLA CITTÀ ALLE AREE INTERNE”
La settimana si concluderà domenica 20 settembre con l’incontro “L’antifascismo e la Resistenza dalla città alle aree interne”, che vedrà protagonisti Francesco Amoretti, figlio di Antonio Amoretti, partigiano e protagonista delle Quattro Giornate di Napoli, e Alessandro Romito, figlio del partigiano Umberto Romito, a cui è intitolata la Sezione insieme al partigiano Michele Giardino.
A moderare sarà il prof. Domenico Fruncillo, ordinario di Sociologia Politica presso l’Università degli Studi di Salerno. Sono previsti i saluti di Giovanni Capobianco, presidente del Comitato Provinciale A.N.P.I. Avellino.
A conclusione della serata e dell’intera settimana si terrà la Pastasciutta Antifascista, momento conviviale legato alla memoria della famiglia Cervi e divenuto negli anni un appuntamento simbolico della memoria antifascista. Offerta gratuitamente a tutti i partecipanti.
UN PERCORSO CHE CONTINUA
Con “Ma la mia idea non muore”, la Sezione A.N.P.I. di Forino e Contrada intende avviare un percorso che metta insieme memoria, ricerca e formazione, nella convinzione che conoscere la storia dell’antifascismo e della Resistenza significhi comprendere le origini della Repubblica e della Costituzione e, allo stesso tempo, acquisire strumenti per leggere il presente.
«Con questa iniziativa – sottolinea la Sezione A.N.P.I. di Forino e Contrada – vogliamo dare continuità al lavoro di ricerca e memoria che portiamo avanti e trasformarlo in un percorso di formazione e approfondimento aperto alla comunità. La testimonianza, la ricerca storica e il confronto sono strumenti fondamentali per conoscere la nostra storia e il nostro presente, e trasmettere alle nuove generazioni i valori della Resistenza e della Costituzione».
“Ma la mia idea non muore” rappresenta dunque il primo appuntamento di un progetto che la Sezione intende proseguire nel tempo, attraverso nuove attività di ricerca, incontri, momenti di formazione e iniziative di divulgazione sul territorio.


