Salvataggio della Partecipata Acs: scontro in Commissione consiliare questa mattina tra l’assessore Ettore Iacovacci e il consigliere di opposizione Gianluca Festa. Il primo difende la strategia adottata dall’Amministrazione Pizza: “Il tuo Piano industriale del 2019 è fallito. noi invece oggi salviamo la Partecipata e i lavoratori, accompagnando 10 di loro fino alla pensione”, mentre l’ex sindaco ribatte: “Possiamo tranquillamente revocare la liquidazione di Acs anche senza costringere quei 10 lavoratori a licenziarsi”.
Uno scontro acceso, come testimoniato dal video, al termine del quale entrambi sono rimasti sulle proprie posizioni, nonostante il tentativo di mediazione portato avanti dal presidente della Commissione, il consigliere di maggioranza Michele Lombardi. Al tavolo anche i consiglieri Gino Iannace e Carmine Di Sapio. L’escamotage trovato dall’amministrazione per evitare lo scioglimento dell’Acs Servizi, come ha spiegato l’assessore Iacovacci, è quello di accompagnare alla pensione i 10 lavoratori sfruttando la Naspi e andando ad integrare l’assegno che gli arriverà a fine mese fino a pareggiare l’attuale stipendio. In questo modo si raggiungono le condizioni necessarie per tenere in vita la Partecipata e annullare quindi il processo di liquidazione avviato dal commissario prefettizio Giuliana Perrotta.
Per Festa invece quelle condizioni minime per annullare la procedura di liquidazione ci sono già: “Senza bisogno di mandare via quei 10 lavoratori, basta prendere atto della mossa già fatta dal sindaco Pizza, e cioé l’approvazione quei due bilanci passati (2023 e 2024). Così viene meno la premessa sulla quale si era basata la commissaria per avviare la liquidazione, e cioé la mancata approvazione di quei due bilanci. Non capisco perché subordinare invece la revoca dello stato di liquidazione al licenziamento dei 10 lavoratori. Cosa ci sfugge?”. A quest’ultima domanda si è allacciato il presidente Lombardi: “Nella prossima seduta di Commissione analizzeremo meglio tutta la documentazione e proveremo a trovare una risposta anche a questa domanda. Al momento chiudiamo la seduta registrando le rassicurazioni arrivate dall’assessore Iacovacci, in base alle quali sappiamo almeno che i 10 lavoratori potranno continuare a percepire la stessa cifra dello stipendio fino alla pensione”.

