NOLA – La spiritualità nel Mezzogiorno italiano, tra percorsi di fede, arte e cultura, sarà al centro dell’incontro annuale dei gruppi campani del Meic, il Movimento ecclesiale di impegno culturale, in programma a Nola, presso la Biblioteca Diocesana del Seminario Vescovile, in via Casamarciano 15.
L’appuntamento, dedicato al tema “Spiritualità nel meridione italiano – Percorsi di fede, arte e cultura nelle aree interne”, rappresenterà un’occasione di confronto sul ruolo della religiosità nella storia e nell’identità delle comunità meridionali, con particolare attenzione alle aree interne e al patrimonio culturale e spirituale che custodiscono.
I lavori prenderanno il via alle 9, con inizio previsto alle 9.30. Dopo i saluti e la presentazione affidati a monsignor Fernando Angelino, assistente regionale del Meic, e a Fulvia Zinno, consigliera nazionale, è prevista l’introduzione del delegato Gerardo Iuliano, che interverrà sul tema “Religiosità popolare: una questione meridionale”.
A seguire, la sessione di approfondimento sarà moderata da Teresa Spadaro, presidente del Meic di Nola. Tre le relazioni in programma: Roberto Cipriani, noto sociologo delle religioni, affronterà il rapporto tra Chiesa e religiosità popolare; lo storico dell’arte Giuseppe Trinchese si soffermerà sulla religiosità intesa come «patrimonio immateriale»; Gianni Marino, infine, approfondirà il tema dei cammini di fede, storia e cultura.
Al termine degli interventi sarà lasciato spazio alla discussione e al contributo dei partecipanti, con l’obiettivo di favorire uno scambio di idee e di esperienze sulle forme della spiritualità e sulle tradizioni religiose che caratterizzano il territorio meridionale.
L’incontro si propone così come un momento di riflessione condivisa sul valore della fede e della cultura nella costruzione dell’identità delle comunità, valorizzando i percorsi e le testimonianze che attraversano le aree interne della Campania e del Mezzogiorno.

