Nuovo appuntamento con “I giovedì della lettura”, la rassegna libraria promossa dall’Archivio di Stato di Avellino. Giovedì 29 ottobre, alle ore 16.30, sarà presentato il romanzo La strada oltre il ponte di Giulietta Fabbo.
A introdurre l’incontro sarà Lorenzo Terzi, direttore dell’Archivio di Stato di Avellino. A dialogare con l’autrice sarà Antonio De Feo, docente di Storia e Filosofia presso il liceo scientifico “P. S. Mancini” di Avellino.
Avellinese, Giulietta Fabbo insegna Materie letterarie, Latino e Greco all’Istituto superiore “Pietro Colletta” di Avellino. Appassionata di archeologia, ha lavorato come archeologa preistorica presso la Soprintendenza speciale al Museo preistorico etnografico “Luigi Pigorini” di Roma e nell’area archeologica della US Navy di Gricignano di Aversa. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo L’albero di nespole, mentre nel 2023 ha dato alle stampe la raccolta di versi La Pausa Preziosa.
Con La strada oltre il ponte, il suo secondo romanzo, l’autrice affronta temi profondi e universali, affidandoli alla storia di Achille, un imprenditore che ha trascorso la vita costruendo ponti e inseguendo il successo, fino a rendersi conto, quando ormai è giunto al termine del suo percorso, di non aver saputo costruire legami, custodire affetti e preservare la memoria.
Ricoverato in una stanza d’ospedale, il protagonista si ritrova a fare i conti con il passato e con le scelte che hanno segnato la sua esistenza. I ricordi riaffiorano mentre, sullo sfondo, si delinea una città del Sud segnata dal bombardamento del 14 settembre 1943: una ferita storica poco raccontata, destinata a intrecciarsi con le vicende e le vite dei personaggi.
Tra rimpianti, ricordi e nuove consapevolezze, Achille intraprende un percorso interiore alla ricerca di un significato diverso per la propria storia. Il ponte, simbolo di ciò che ha costruito nella vita professionale, diventa così anche la metafora delle distanze da colmare e delle relazioni da recuperare.
Il romanzo si sviluppa come una riflessione sul perdono, sulla responsabilità delle scelte e sulla fragilità delle conquiste umane. Quando il successo e le realizzazioni materiali sono destinati a svanire, ciò che rimane davvero è il valore dei legami, della memoria e della possibilità di riconciliarsi con il proprio passato.
Un incontro che si inserisce nel percorso di promozione della lettura e della cultura portato avanti dall’Archivio di Stato di Avellino, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere da vicino l’opera di un’autrice del territorio e di approfondire, attraverso la letteratura, temi che attraversano la storia individuale e collettiva.

