Mercoledì, 16 Settembre 2026
04.13 (Roma)

Ultimi articoli

Cartellino giallo del Quirinale 

L’aveva detto nel messaggio al Parlamento il giorno del giuramento, 3 febbraio 2015, e l’aveva ripetuto recentemente in un’occasione meno solenne, l’incontro con i calciatori della Juventus e del Milan finaliste di Coppa Italia, 8 maggio 2018: il mio ruolo è quello di arbitro, ma “un arbitro può condurre bene la partita se ha un certo aiuto di correttezza dai giocatori”.

Se le parole hanno un senso, i ripetuti interventi del Presidente della Repubblica in queste settimane, i richiami al rispetto delle regole, gli ammonimenti al Governo, i colloqui riservati ma non troppo con le autorità monetarie internazionali e italiane, stanno a significare che il garante, l’arbitro non è soddisfatto dell’andamento della partita e fa sapere di seguire con attenzione il comportamento dei giocatori in campo.

Per restare nel gergo calcistico, è come se si apprestasse ad estrarre dalla tasca il cartellino giallo, simbolo di ammonizione e foriero, in caso di ripetute infrazioni, di ben più gravi provvedimenti. Naturalmente, la situazione in cui si trovano Governo, Parlamento e, in funzione di garante, il Capo dello Stato è ben più complessa di una gara sportiva; eppure la sensazione è che di qui alla fine dell’anno, termine ultimo per l’approvazione della manovra di bilancio nella quale dovrà realizzarsi il programma della maggioranza, le tensioni già registrate in Parlamento e fuori, e gli scambi polemici, fatti a volte di colpi sotto la cintura, con le autorità europee, siano destinate ad accentuarsi con esiti imprevedibili.

Si registra un certo nervosismo, e ciò richiede, prima che tutto possa degenerare, una messa a punto per così dire preventiva: un richiamo alle responsabilità e alle regole del gioco, la prima delle quali è scritta nella Costituzione, che assegna all’inquilino del Quirinale il ruolo di custode dei trattati e dei vincoli derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle organizzazioni internazionali alle quali ha scelto di aderire. Entrando nella Unione europea, tanto più tra i soci fondatori, l’Italia ha accettato di considerare la propria politica economica come una questione di interesse comune, e di sottoporsi quindi, in spirito di collaborazione, alle procedure, ai vincoli e ai controlli della Commissione di Bruxelles e degli altri organismi comunitari preposti all’elaborazione di una disciplina fiscale concordata. Qui entra in gioco un’altra delle responsabilità del Capo dello Stato, che è quella di vigilare sull’equilibrio di bilancio e la sostenibilità del debito pubblico. Non è un caso se qualcuno ha visto la mano, o piuttosto il prudente consiglio di Sergio Mattarella nella fase in cui nel giro di pochi giorni il governo ha ridotto ad un solo anno, il 2019, lo sfondamento del deficit al 2,4% del Pil promettendo una riduzione del parametro per i due anni successivi. Ma ciò evidentemente non è bastato né per soddisfare i mercati, che continuano a penalizzare il “rischio Italia”, né per ridurre la tensione con Bruxelles, che anzi ieri ha raggiunto il suo massimo con il presidente Junker che ha bruscamente accusato il governo di Roma di non rispettare la parola data.

La sindrome da fortino assediato che a volte si avverte dalle parti di palazzo Chigi non aiuta certamente a recuperare lucidità, ed è per questo che si registrano attacchi sconsiderati alle autorità di garanzia – Banca d’Italia, Corte dei Conti, Ufficio parlamentare di Bilancio – il cui compito consiste proprio nell’esercizio di una funzione tecnica che prescinde da scelte politiche. Il richiamo di Mattarella contro la tentazione di un esercizio del potere senza limiti, frutto di una vittoria elettorale inebriante, ha il valore di un monito a non andare oltre, con il rischio di compromettere delicati equilibri istituzionali.

di Guido Bossa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Momenti di forte apprensione questa sera a Fisciano, sulla collina di Pizzolano , dove è divampato un vasto incendio. Le…

In occasione dell’inizio dell’anno scolastico, la Questura di Avellino, d’intesa con la Prefettura di Avellino, nell’ambito dei servizi straordinari…

Ancora una serata di forte tensione all’interno della Casa Circondariale di Avellino. Nella Sezione Comuni, poco prima della mezzanotte, si…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Momenti di forte apprensione questa sera a Fisciano, sulla collina di Pizzolano , dove è divampato un vasto incendio. Le fiamme, ben visibili anche a distanza, stanno interessando una vasta area e hanno fatto scattare una massiccia mobilitazione dei soccorsi. Sul posto sono presenti decine di mezzi dei Vigili del...

Si è riunito in serata il direttivo provinciale della Lega, alla presenza della segretaria provinciale Maria Sabina Galasso, del vicesegretario Fausto Acocella, del responsabile organizzativo Franco Rauseo, del responsabile del tesseramento Romolo Beltrami, della responsabile del Dipartimento Donna Linda Caporaso, del responsabile Giovani Antonio Genovese e della segreteria organizzativa Angelica...

In occasione dell’inizio dell’anno scolastico, la Questura di Avellino, d’intesa con la Prefettura di Avellino, nell’ambito dei servizi straordinari finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti e della circolazione abusiva di armi tra minori, ha predisposto, nella mattinata odierna, un’attività di prevenzione e...

Ancora una serata di forte tensione all’interno della Casa Circondariale di Avellino. Nella Sezione Comuni, poco prima della mezzanotte, si è verificato un grave episodio che ha visto alcuni detenuti protagonisti di un mancato rientro al piano detentivo, con una situazione che ha rischiato di degenerare. Secondo quanto riferito alla...

Ultimi articoli

Attualità

Valle Ufita – Le trattative tra Byd, colosso cinese del ramo automotive, e la Menarini, sarebbero in fase avanzata. Anche…

Dal 16 al 22 settembre 2026 si rinnova l’appuntamento con la Settimana Europea della Mobilità, l’iniziativa promossa a livello europeo…

Porte aperte al Distretto Sanitario di Avellino per la prevenzione oncologica. Nell’ambito del Programma Nazionale Equità in salute (PNES) Area…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy