Venerdì, 18 Settembre 2026
11.55 (Roma)

Ultimi articoli

Alto Calore, si riparte da Pnrr e direttore generale

Alto Calore, si apre una nuova fase. Ad annunciarlo  il presidente Michelangelo Ciarcia, che ha confermato  stamattina in un conferenza, l’inizio di un nuovo ciclo per l’Alto Calore con l’affidamento atteso da oltre vent’anni, che ora permette di realizzare il ciclo idrico integrato.

Da subito il passaggio al gestore anche di fognature e depurazione civile, ma soprattutto la partecipazione ai bandi Pnrr per rifare reti e impiantistica.

Il primo passo è la pubblicazione di un bando per l’assunzione di un direttore generale che dovrà guidare il programma di risanamento e la realizzazione della nuova gestione del ciclo idrico integrato in provincia di Avellino.

“L’affidamento dalla Regione Campania del servizio idrico in provincia di Avellino consente di azzerare il debito e rilanciare gli investimenti, ha spiegato: da oggi non chiamatelo più carrozzone”, ha affermato Ciarcia, che si prepara all’assemblea dei creditori entro l’estate, quando il piano di rientro sarà definitivamente sancito.

Nel frattempo, l’azienda continuerà a gestire due ambiti destinati a passare a terzi. Il primo sono i Comuni sanniti (fino al 30 giugno 2024) nelle more della nascita della società mista di Benevento. Il secondo riguarda gli impianti di Cassano Irpino, dove subentrerà il nuovo soggetto che la Regione Campania sceglierà”.

Con il piano l’ente prevede  in cinque anni di sanare il debito e soddisfare integralmente i crediti verso i comuni. Si parte da una analisi della situazione attuale: attivo dello stato patrimoniale di 242 milioni di euro, capitale circolante di 96 milioni, un capitale immobilizzato di 145 milioni euro. Il passivo evidenzia, invece, un patrimonio netto pari a 69 milioni di euro e un totale delle esposizioni debitorie di 168.475 milioni, di cui i debiti a breve termine rappresentano l’ 85,96%.

Nel 2021 un fatturato di 54.913 milioni di euro, in forte aumento, del 23,40% in confronto a quello conseguito nell’esercizio precedente. Il bilancio si è chiuso con una perdita di 33 milioni, evidenziando un peggioramento rispetto all’esercizio precedente in cui si registra un utile di 44 milioni di euro.

Per migliorare lo stato debitorio l’Alto Calore ha messo in campo diverse azioni: trasferimento alla Regione Campania della gestione dei siti di Cassano; Irpino e di Baiardo di Montemarano ed efficientamento del costo dell’energia elettrica; accordo con la Regione Campania, come da delibera della giunta regionale che comporta per l’Acs l’incasso complessivo di oltre euro 49.000.000 nei cinque anni di esecuzione del piano concordatario.

Altra misura importante prevista dal piano, mira pure a riscuotere i crediti vantati nei confronti di utenti morosi: in tutto 136 milioni lordi (74 milioni netti, senza contare quelli iscritti in bilancio). I crediti verso clienti realizzabili durante il periodo di esecuzione del concordato – esigibili – sono pari 35 milioni. Invece il totale dei debiti di Alto Calore verso fornitori è di 81 milioni.

Condividi

Cronaca

Venti persone, accusate di aver messo in commercio su tutto il territorio nazionale prodotti ittici sofisticati e pericolosi per la…

Due condanne per una delle sette ipotesi di accusa nel processo per il fallimento della Mo.Se Spa, proscioglimenti e assoluzioni…

Sorpreso con la droga in casa, condannato a dieci mesi di reclusione M.B .cinquantenne residente a Grottaminarda. L’uomo difeso dall’avvocato…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Attivata la fontanella di piazza Don Luigi Sturzo nel rione San Tommaso di Avellino. Il risultato è stato raggiunto grazie all’impegno dei volontari della locale associazione Philia: “La nostra associazione – fanno sapere – è da sempre presente e attenta alle esigenze del quartiere, e ora siamo felici di annunciare...

“Se la Campania è ferma al 16,8% dei progetti PNRR conclusi, l’Irpinia registra un dato decisamente migliore: con il 33,9% dei progetti conclusi è la prima provincia campana. È un risultato che riconosce il lavoro delle amministrazioni e degli uffici del territorio, ma che non può ancora considerarci soddisfatti: significa...

Dietro ai numeri complessivi del PNRR — 194,4 miliardi di euro, 224 misure e 575 traguardi da raggiungere — si nasconde un mosaico di venti storie diverse, tante quante le Regioni italiane. Alla velocità di attuazione e di conclusione dei progetti di Trentino Alto Adige, Lombardia, Friuli ed Emilia Romagna,...

Il consiglio comunale di Avellino ha approvato, questa mattina, una variazione di bilancio e l’assestamento e salvaguardia degli equilibri di bilancio, oltre ad un progetto per l’installazione di 18 nuove telecamere della videosorveglianza, insieme al Comune di Aiello dei Sabato, nella zona del carcere di Bellizzi. LA DIRETTA DEL CONSIGLIO...

Ultimi articoli

Attualità

“La notizia dell’improvvisa scomparsa di Domenico Sullo mi colpisce profondamente e mi riempie di tristezza”, afferma il consigliere comunale Gianluca…

Cultura, rigenerazione e sviluppo dei territori. È questo il filo conduttore dell’evento “PNRR Piccoli Borghi”, in corso a Cinecittà, a…

Il possibile stop al bollo auto nel 2027 per le vetture con potenza inferiore agli 80 kW potrebbe tradursi in…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy