Mercoledì, 15 Luglio 2026
03.39 (Roma)

Ultimi articoli

Atripalda e l’allarme canile-lager, il sindaco Spagnuolo minaccia querele: accuse false

La preoccupazione di Prezioso (FdI): rispetto alla gestione dell’Aipa ora le spese per il Comune diventeranno sei volte superiori

Imperversa ad Atripalda il caso della gestione del canile municipale e delle accuse di voler trasferire i cani in un nuovo canile-lager: il sindaco Paolo Spagnuolo respinge al mittente le accuse e, in un lungo post sui social, minaccia di passare alle vie legali. “Sta passando il falso messaggio – dice il sindaco Paolo Spagnuoloche il Comune abbia voluto cacciare l’associazione Aipa. Non è assolutamente così. Anzi, colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente e di cuore i volontari per il grande lavoro svolto e per i sacrifici fatti in tutti questi anni per mantenere la struttura. Insieme al delegato Andrea Montuori, vi diamo pieno merito. Il problema è che per anni è mancata una vera e propria convenzione che stabilisse in modo chiaro oneri e doveri di entrambe le parti. Il nostro unico scopo era regolarizzare questa situazione per tutelare tutti, proponendo anche un doveroso aumento delle quote giornaliere riconosciute per ogni cane”.

IL NUOVO BANDO

Paolo Spagnuolo, sindaco Atripalda
Paolo Spagnuolo, sindaco Atripalda

Da qui la decisione del Comune di Atripalda di emettere un bando per una nuova assegnazione della gestione e una nuova tariffazione: “Ci sono stati tre bandi andati deserti – spiega il sindaco -. Abbiamo fatto di tutto per affidare la gestione al Terzo Settore (le associazioni), sperando proprio nella partecipazione di Aipa, vista la storicità del rapporto. Abbiamo emanato ben tre avvisi pubblici riservati alle associazioni di volontariato, ma sono andati tutti deserti. Aipa, facendo le sue legittime valutazioni – probabilmente legate anche alle nuove e più stringenti normative subentrate nel 2025 e alle grosse responsabilità previste – ha deciso di non partecipare”.
“Senza una convenzione chiara – aggiunge il sindaco -, nessun veterinario era più disposto ad assumersi la responsabilità di fare da direttore sanitario. Senza questa figura fondamentale, il canile ha continuato a funzionare grazie ad Aipa, ma non ha potuto più accogliere nuovi cani in entrata. Dopo i tre bandi deserti del Terzo Settore, siamo stati obbligati ad aprire le procedure al Codice dei Contratti (ai privati), ed è arrivata una richiesta di partecipazione allo scadere del termine”.

IL TRASFERIMENTO DEI CANI IN ALTRE DUE STRUTTURE IN ATTESA DEI LAVORI

Cosa accade nel frattempo: “Il canile di Atripalda non chiude, anzi, lo stiamo migliorando! Avevamo già in programma dei lavori di adeguamento alla struttura. Abbiamo deciso di anticiparli adesso, in concomitanza del nuovo affidamento, e venerdì ci sarà un sopralluogo per stabilire gli interventi. Per consentire che i lavori procedano nel modo più celere possibile e, soprattutto, per non intaccare la serenità degli animali tenendoli in mezzo a un cantiere, abbiamo predisposto un trasferimento temporaneo. E non in un canile-lager come qualcuno dice. I cani verranno temporaneamente ospitati in due strutture scrupolosamente verificate e autorizzate dall’Asl. Chi parla di ‘deportazione nei lager’ dice un’assoluta falsità. Le strutture, compresa la nostra, subiscono controlli rigidissimi, annuali e periodici, da parte di Asl, Criuv e Nas. Tutto avviene sempre ed esclusivamente per la tutela degli animali. Appena i lavori saranno finiti i nostri cani torneranno ad Atripalda in una struttura ancora più bella e sicura”.

L’USO DEI SOLDI PUBBLICI

Ma le opposizioni attaccano anche sul fronte del presunto sperpero di denaro pubblico: “I numeri parlano chiaro – replica il sindaco -. Questa amministrazione spende in media circa 40mila euro all’anno di fondi comunali per il canile. Se non avessimo a cuore la salute degli animali, non investiremmo queste cifre. E vi dirò di più: nel nuovo Puc abbiamo addirittura previsto la realizzazione di un canile tutto nuovo”.

LE VIE LEGALI

E infine una stoccata agli accusatori: “Invito a informarsi sempre presso le fonti ufficiali e a non farsi strumentalizzare da chi urla sui social senza conoscere i fatti. Sono profondamente amareggiato e deluso per l’incredibile raffica di odio e di attacchi personali che sto ricevendo in queste ore sui social in merito alla questione del canile comunale. Leggere commenti di persone che mi accusano di ‘condannare a morte i cani’ o di volerli trasferire in fantomatici ‘canili lager’ fa davvero male. Fa male soprattutto perché queste sentenze pesantissime vengono sputate con faciloneria da chi non ha la minima conoscenza dei fatti reali e delle procedure in corso. Accetto le critiche, anche le più aspre, fanno parte del mio ruolo e sono necessarie, ma a tutto c’è un limite. Non posso tollerare che venga infangata la mia dignità umana e politica, né posso permettere che venga lesa la rispettabilità del Comune di Atripalda. Per questo motivo, vi comunico che tutelerò la mia immagine e quella dell’Ente in tutte le sedi legali opportune contro chiunque stia diffondendo diffamazioni, calunnie e falsità”. Firmato “Il vostro Sindaco”.

Antonio Prezioso, FdI Atripalda
Antonio Prezioso, FdI Atripalda

PREZIOSO (FRATELLI D’ITALIA): COSI’ I COSTI PER IL COMUNE SESTUPLICANO

Altra questione ancora, ma sempre legata alla questione del canile municipale, è quella legata al mancato uso della Municipalizzata del Comune. A proporla è Antonio Prezioso, segretario cittadino di Fratelli d’Italia: “Con la determina del 10 marzo scorso il settore Ambiente del Comune di Atripalda ha stabilito l’impegno di spesa per spostare i cani presenti nel canile municipale di Atripalda presso strutture della Dog Kennel Service di Taurano… Come si legge nella stessa determina, i 45 cani saranno trasferiti presso 3 strutture site in Morcone (Benevento), Montoro e Nola (Napoli), con una spesa che ammonta ad 3,20 euro oltre iva per ogni cane, per la durata di soli 120 giorni, per un totale di pari a 21.081 euro…. Fino ad oggi l’Amministrazione Comunale ha rimborsato all’Aipa il costo di 0,50 euro al giorno per ogni cane, tra l’altro consentendo all’Aipa di far diventare il canile di Atripalda un vero e proprio fiore all’occhiello, ci chiediamo come mai l’Amministrazione Comunale ha deciso di affidare ad una ditta privata la gestione dei cani, più che sestuplicando la spesa? Come mai il sindaco – in considerazione del fatto che ogni forma di attività svolta dall’Amministrazione comunale passa attraverso la Acm (la locale Municipalizzata) – non abbia pensato di affidare la gestione della struttura proprio alla società municipalizzata Acm? Chiediamo all’Amministrazione Comunale revocare la determina e di attuare quanto è in suo potere al fine di scongiurare la chiusura del canile di Atripalda, al fine di salvaguardare sia gli amici pelosi che le Casse Comunali”.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) esprime apprezzamento per l’operazione condotta nella mattinata di oggi dal personale della Polizia Penitenziaria…

Marika De Filippis, la ventiduenne compagna di Pellegrino D’Avino, ai domiciliari con l’accusa di concorso in strage aggravata dal metodo…

Fissata il prossimo 17 settembre davanti alla Suprema Corte di Cassazione la discussione del ricorso per Gianluca Alfieri contro la…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Quale capogruppo consiliare di ABC-Atripalda ho appreso la notizia – diramata da una testata giornalistica locale online – che il sindaco di Atripalda, avv. Paolo Spagnuolo, risulterebbe il più ‘gradito’ tra i sindaci irpini, con una percentuale pari al 78%, seguito da Gerardo Santoli (Santo Stefano del Sole) con il...

Dalle regionali in poi il centrodestra non si è più visto. Né alle amministrative né alle provinciali. Almeno un centrodestra riconoscibile, coalizione di partiti con tanto di simbolo, un’alleanza di valori, proposte e con un programma per la città e per l’Irpinia. Non si è vista una coalizione con una...

Il Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5 lancia una nuova sfida per il welfare territoriale: l’inserimento strutturato e consapevole del servizio sociale professionale nelle attività di pianificazione, gestione e attuazione degli interventi di Protezione Civile. Un ambito di impegno che in Italia resta ancora ampiamente inesplorato o scarsamente praticato rispetto...

I giudici della Corte di Appello di Napoli hanno riformato la sentenza a due anni di reclusione con pena sospesa ed il riconoscimento della lieve entità alla fine del processo relativo alle accuse di spaccio – emessa nel dicembre del 2024 – dal Gup del Tribunale di Avellino Giulio Argenio....

Ultimi articoli

Attualità

No all’apertura di un “dormitorio” da sessanta posti letto a Casa Betania, la struttura della Caritas situata nel quartiere Borgo…

L’Università degli Studi del Sannio conferma il quinto posto nella graduatoria dei piccoli atenei statali della Classifica Censis delle Università…

La Dottoressa Giulia Perfetto dell’Università degli Studi di Salerno nominata componente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Fisciano, incarico…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy