Martedì, 7 Luglio 2026
08.53 (Roma)

Ultimi articoli

Autoritarismo per sconfiggere il coronavirus?

Di Matteo Galasso

Le immagini che ci sono sopraggiunte la notte di San Silvestro dalla metropoli cinese di Wuhan, città dalla quale il coronavirus ha iniziato a diffondersi, sembrano surreali rispetto a tutte le altre realtà globali, dalle quali, invece, non arrivano che le scene post-apocalittiche di strade e piazze deserte, alle quali siamo ormai abituati. A Piazza Duomo, come in tutte le altre piazze d’Italia, non c’erano che due pattuglie delle forze dell’ordine. Migliaia di persone che festeggiavano l’arrivo del 2021,invece, nella piazza della città della provincia di Hubei, seppur tutti con mascherina ma senza distanziamento: un sogno per noi occidentali, dove il coronavirus è tutt’altro che scomparso. Ma com’è possibile? Com’è possibile che la Cina, da dove tutto sarebbe iniziato, risulti settantanovesima nella classifica mondiale per numero di contagi?

La pandemia da Covid-19 sconvolge il nostro Paese e il mondo intero da 11 mesi. Tutto sarebbe iniziato lo scorso anno in un mercato ittico della stessa Wuhan, dove due giorni fa si festeggiava come se nulla fosse accaduto. E non solo: ad oggi sembra che il coronavirus causi decine di migliaia di vittime al giorno in ogni parte del globo tranne che nella stessa Cina da cui si è il virus sarebbe partito. Sembra paradossale come affermazione, ma, di fatto, mentre nel nostro Paese si registra una media di 20.000 nuovi contagiati ogni 24 ore, nell’intera Cina non si contano che più di 20 positivi (addirittura a Wuhan non si registrerebbero nuovi positivi da maggio scorso). Ma perché? In realtà dall’inizio della sua diffusione il coronavirus e la conseguente emergenza sanitaria sono stati affrontati diversamente. Molti i governi, ad esempio, che fin da subito hanno ignorato il pericolo favorendone il contagio, autorizzando addirittura eventi con la presenza di migliaia di persone, come accaduto negli Stati Uniti, oggi con 20 milioni di contagiati. I Paesi invece dotati di un regime governativo autoritario hanno attivato altri metodi, facendo sì che la curva dei contagi si arrestasse in pochi mesi, proprio come in Cina, facendo anche attenzione a non far attivare nuovi focolai. I cinesi, infatti, sembra siano oggi completamente liberi dalla minaccia del coronavirus e lavorano, studiano, socializzano, cose che invece la pandemia impedisce agli abitanti del resto del mondo, dove continua ad avanzare una seria crisi economica e un elevato tasso di disoccupazione oltre che la tragica scomparsa di persone care.

Ma a che prezzo hanno dovuto pagare, ad esempio, i cinesi l’azzeramento dei contagi? Semplice: il governo guidato da Xi Jinping, capo del Partito Comunista Cinese, è dittatoriale e totalitario! Così il virus è stato in realtà sconfitto proprio grazie al fatto che i cittadini siano stati privati della propria libertà e della privacy, permettendo allo Stato di avere un peso enorme sulle proprie scelte quotidiane di vita e di esercitare un controllo significativo e talvolta opprimente su ogni singolo loro movimento. Dove, insomma, il cittadino non è tutelato nei suoi diritti, ma rappresenta una semplice pedina da muovere a proprio piacere, lo Stato può imporre facilmente con autorità xil rispetto delle norme e delle regole.

In Italia, invece, e in tutti gli altri paesi occidentali, un cittadino che non rispetti una qualsiasi norma legislativa sarà congedato al massimo con il pagamento di una multa in denaro, mentre nei Paesi con governi autoritari il prezzo da pagare è ben diverso (arresto e anche pene corporali). Tutto ciò è impensabile per un cittadino del XXI secolo, cui nessuno può togliere il diritto alla libertà garantitagli costituzionalmente. Da noi lo Stato non esercita un peso opprimente sulla vita del singolo, ma semplicemente stabilisce una serie di regole che il cittadino è tenuto– ma non obbligato con la forza – a rispettare. Quindi, laddove il governo abbia esercitato il proprio potere con la forza e piegato con il terrore i cittadini al rispetto delle regole, l’emergenza da coronavirus è stata sconfitta rapidamente a differenza dei Paesi in regime di democrazia, dove nessuno è stato tracciato o video sorvegliato. Va tuttavia considerato anche un altro aspetto, grazie al quale la Cina, ad esempio, ha superato questa sfida velocemente: l’assenza di una complessa burocrazia, necessaria, sì, per uno Stato democratico, ma che allo stesso tempo rallenta i tempi di azione in qualsiasi campo, oltre al fatto che, ogni decisione governativa non può mai essere imposta ai propri cittadini senza dover rendere conto a nessuno. In molti sostengono che la soluzione cinese sia un esempio da seguire. Ma ciò che tutti i sostenitori dell’autoritarismo non dovrebbero mai dimenticare è che proprio la nostra libertà, pagata da milioni di morti durante il secondo conflitto mondiale, e tutti i diritti che lo Stato ci garantisce dalla nascita, non possono e potranno mai essere barattati neppure se la nostra vita fosse in pericolo.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Spettacolare rapina stamattina intorno alle 9:00 lungo la Statale 655, nelle campagne di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. Un…

Questa notte, a Gesualdo, una pattuglia della stazione carabinieri di Fontanarosa, impegnata in un servizio di perlustrazione lungo la Sp303,…

I Carabinieri del Nucleo Forestale di Volturara Irpina, con il supporto dei colleghi del Nucleo Forestale di Avellino, hanno eseguito…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Manuela De Rosa – “Sono un ragazzo che vive la recitazione come una necessità interiore prima ancora che come un lavoro. Attraverso i personaggi cerco di comprendere meglio me stesso e il mondo che mi circonda”- afferma spontaneamente l’attore emergente la rivelazione del momento di numerosi set cinematografici...

Il mercato europeo dell’auto elettrica sta entrando in una fase decisiva, in cui la transizione non riguarda più soltanto l’evoluzione tecnologica, ma investe gli equilibri tra domanda, politiche industriali e competizione globale. È il quadro che emerge dalle analisi di Dataforce e Jato Dynamics, che fotografano da prospettive diverse un...

Si è svolto oggi un incontro istituzionale tra il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, il vicepresidente Michele Gubitosa e la rappresentanza del Movimento 5 Stelle al Comune di Avellino, composta dalla vicesindaca Anna D’Aliasi e dai consiglieri comunali Antonio Aquino (capogruppo), Pasquale Luca Nacca e Agostino De Rosa....

Si è svolto oggi un incontro istituzionale tra il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, il vicepresidente Michele Gubitosa e la rappresentanza del Movimento 5 Stelle al Comune di Avellino, composta dalla vicesindaca Anna D’Aliasi e dai consiglieri comunali Antonio Aquino (capogruppo), Pasquale Luca Nacca e Agostino De Rosa....

Ultimi articoli

Attualità

Sarà anche la città di Avellino ad accogliere gli European Universities Games, la rassegna sportiva universitaria che dal 18 luglio…

E’ l’assessore alla cultura, eventi, turismo e promozione della città del Comune di Avellino, Luca Cipriano, a margine della conferenza…

L’associazione Nui ‘Ra Ferrovia organizza un’assemblea pubblica sull’apertura di un dormitorio Caritas nei locali di Casa Betania. L’appuntamento è per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy