È bastata poco più di mezz’ora di pioggia intensa per mettere in ginocchio Avellino. La violenta bomba d’acqua che si è abbattuta nel pomeriggio sulla città ha provocato allagamenti, alberi spezzati e tombini divelti in diverse zone del capoluogo irpino.
Particolarmente critica la situazione in via Carducci e Piazza Kennedy, dove la carreggiata si è trasformata in un vero e proprio fiume, causando forti rallentamenti alla circolazione e disagi agli automobilisti. Problemi analoghi sono stati segnalati anche in altri quartieri cittadini, mentre cresce l’attenzione lungo il torrente Fenestrelle, il cui livello è apparso particolarmente elevato e minaccioso dopo le precipitazioni.
Intanto la Protezione Civile della Regione Campania ha confermato l’allerta meteo di livello giallo su tutto il territorio regionale. L’avviso, emanato sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale regionale, resta valido dalle ore 13 alle ore 20 di oggi, 25 giugno.
Secondo le previsioni, sono attesi rovesci e temporali anche di forte intensità a scala locale. I fenomeni saranno caratterizzati da elevata incertezza previsionale e da una rapida evoluzione, con la possibilità di grandinate, fulmini e raffiche di vento in grado di provocare danni a coperture, infrastrutture e alberature.
L’avviso diffuso dal Centro Funzionale e trasmesso ai Comuni dalla Sala Operativa Regionale Unificata (SORU) evidenzia un rischio idrogeologico legato a possibili allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, scorrimento delle acque sulle sedi stradali, caduta massi e fenomeni franosi dovuti alla fragilità dei terreni.
La Protezione Civile raccomanda agli enti locali di attivare tutte le misure previste dai piani comunali di emergenza per prevenire e mitigare gli effetti dei fenomeni attesi. Particolare attenzione viene inoltre richiesta per il monitoraggio del verde pubblico e delle strutture maggiormente esposte alle sollecitazioni del vento.
La situazione resta sotto osservazione, mentre squadre comunali e volontari sono impegnati nelle verifiche e negli interventi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza nelle aree maggiormente colpite dal maltempo.





