Mercoledì, 12 Agosto 2026
00.56 (Roma)

Ultimi articoli

Buonopane: gestione dei rifiuti, la soluzione è ripartire da Irpiniambiente

«Penso che il Consiglio d’Ambito abbia considerato la difficoltà del momento, e  finalmente abbia deliberato ribadendo la gestione interamente pubblica del ciclo integrato dei rifiuti».

Rino Buonopane, presidente della Provincia, ha accolto con favore la notizia ufficializzata dal Consiglio dell’Ato rifiuti avellinese, che sabato scorso ha deliberato lo scioglimento anticipato e la messa in liquidazione della società Irpinia Rifiuti Zero s.p.a. (mai partita). Una battaglia, quella della gestione dei rifiuti in Irpinia più in generale, su cui Buonopane si sta spendendo da mesi.

Il Consiglio d’Ambito  ha deliberato “di scegliere la gestione pubblica per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani con l’affidamento a società in house interamente partecipata dai Comuni dell’Ato Avellino, in attuazione dalla Legge Regionale 19 del 7 agosto 2023”.

Queste le decisioni, che riportano la discussione e le scelte da compiersi in tutt’altra direzione.

«Le alternative  sono due – spiega Buonopane-: o si va ad una nuova società costituita dai comuni, oppure ad un nuovo soggetto in house attraverso l’acquisizione delle quote di Irpiniambiente. E questa mi sembra la soluzione più opportuna. La domanda è: perché dar vita ad una nuova società? Servono soldi per la start up, e invece Irpiniambiente è pronta, a cominciare da tutta l’attrezzatura. Si andrebbe così in continuità sia nella gestione degli impianti sia nella raccolta e smaltimento. E’ da più di un anno che lo sto sostenendo, e continuo a ritenere che questa sia la strada. Oggi prendo atto favorevolmente della decisione valutata e alla fine maturata dal Consiglio d’Ambito».

E qual è lo stato di salute di Irpiniambiente?

«Allora: quando l’Ato ha deciso di costituire una nuova società, i costi erano a carico dei comuni: intanto una liquidità intorno ai 4 milioni a cui sempre i comuni dovevano far fronte fin da subito, poi l’apertura di una linea di credito per altri cinque milioni, poi ancora un piano di acquisto dei mezzi, per altri 25 milioni che diventavano 35.  E come è immaginabile una cosa simile, con la penuria di risorse di tutti i comuni? Se c’è una società già esistente, perché svenare ulteriormente le casse comunali? Lo trovo assurdo. Quanto a Irpiniambiente, finalmente produce utili: dopo la chiusura del bilancio 2022 con un passivo di quattro milioni e due, poi ripianato, nel 2023 si registra un milione di utili, quelli veri, non appostati. Secondo me è un’esperienza che non dobbiamo buttare a mare, ma un patrimonio da rivalutare. Ne sono convinto, continuerò a spiegarlo ai sindaci, cosa che sto facendo da più di un anno».

C’è poi il capitolo dell’impiantistica.

«Ripeto, al centro resta la gestione pubblica del settore rifiuti, ma questo vale anche per l’mpiantistica, da affidare al pubblico, non al privato come qualcuno sta immaginando in questi giorni. Già intravedo lo scenario, in caso di privatizzazione: i comuni che si presentano, per esempio, davanti allo Stir, ma devono bussare con i piedi e trattare per ottenere lo smaltimento dei rifiuti. No, la gestione dei rifiuti è materia delicata e complessa, a va gestita dal pubblico, in maniera trasparente, corretta, da gente competente. Così come avviene adesso».

Ivana Picariello

Condividi

Cronaca

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Baiano hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato, un 22enne di Nola…

Ogni giorno in Italia vengono rubate 285 autovetture e quasi 90 tra moto e motorini, per un totale che supera…

Giro di fatture false a Solofra, sono 74 gli avvisi di conclusione delle indagini quelli firmati dal sostituto procuratore Cecilia…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il coordinamento cittadino di Forza Italia interviene sulla gestione di alcuni beni di proprietà comunale, chiedendo all’Amministrazione di fare piena chiarezza sull’utilizzo di automezzi comunali e dei locali dell’ex Pretura da parte di IrpiniAmbiente. Secondo quanto riferito dal coordinamento azzurro, emergono interrogativi sull’esistenza degli atti amministrativi necessari a disciplinare formalmente...

Attacca sui social per ben undici volte l’ex presidente della Provincia di Avellino, Rizieri Buonopane: il 10 novembre per un 52enne di Montella si terrà l’udienza predibattimentale. La Procura ha chiuso le indagini e firmato il decreto di citazione a giudizio per l’uomo che in più occasioni ha offeso Buonopane....

  Epilogo inatteso per i festeggiamenti in piazza Libertà per l’elezione di Fausto Picone presidente della Provincia di Avellino. La Polizia di Stato è intervenuta per identificare e denunciare due sostenitori del neo eletto, responsabili di aver fatto esplodere fuochi d’artificio senza autorizzazione. Sequestrate le batterie pirotecniche. Secondo quanto ricostruito,...

“Per correttezza, desidero informarvi che domani procederò a indire le elezioni per la presidenza della Provincia, nel pieno rispetto della scadenza del mio mandato, che si conclude l’11 giugno”, annuncia il presidente della Provincia, Rino Buonopane, in un messaggio inviato ad alcuni collaboratori e ai consiglieri provinciali. La convocazione delle...

Ultimi articoli

Attualità

Garantire lo svolgimento delle manifestazioni autunnali dell’Alta Irpinia, contemperando le esigenze delle comunità locali con adeguate condizioni di sicurezza e…

E’ Italia D’Acierno, segretaria provinciale Cgil, a ricordare Giuseppe Di Vittorio “Oggi, 11 agosto 2026, nel giorno in cui ricorre…

Settanta anni fa, a Marcinelle (Belgio) nella miniera di carbone Bois du Cazier, un incendio, causato dalla combustione d’olio ad…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy