Giovedì, 20 Agosto 2026
02.57 (Roma)

Ultimi articoli

Il poco edificante scenario, culturale e politico, che la partitocrazia italiana manifesta, da tangentopoli ad oggi, ci fa avvertire il bisogno di condividere con gli amici lettori del nostro quotidiano, qualche breve riflessione sulle ragioni di una crisi, forse irreversibile, del modello politico. Soprattutto è opportuno porsi la domanda su cosa resta del partito politico. In particolare, sarà utile discernere, con pacata ed acuta analisi storica, sul quadro della stagione costituente e sul suo “la – borioso mondo dei partiti”, come felicemente lo ha delineato Gabriele De Rosa. Mondo laborioso capace di elaborare una visione di insieme sulle vecchie e nuove questioni sociali ed economiche di una comunità nazionale che, pur nel fecondo pluralismo delle opzioni ideologiche, ha evidenziato una capacità di teorizzazione di un contributo di pensiero e di azione politica ancora oggi ammirevoli. Capacità “alta” che ha consentito la ricostruzione postbellica della nostra Italia con il varo di una Costituzione che ha fatto tesoro della crisi dello Stato liberale proiettando l’Italia stessa al passo con il positivo sviluppo dello spazio costituzionale europeo ed occidentale. Attualmente registriamo una sempre più crescente avversione dei cittadini nei confronti dei partiti politici con l’aggravante constatazione della incapacità degli stessi a rinnovarsi lungo un percorso di rigenerazione e di evidente credibilità. A ciò si aggiungano le annose difficoltà per l’elaborazione di una legge elettorale che sancisca la centralità del consenso sulla piena e libera possibilità dei cittadini nello scegliere i loro migliori rappresentanti. Il giudizio critico sulla partitocrazia italiana annovera non pochi pensatori che hanno denunciato la negatività del ruolo politico dei partiti, a cominciare da Antonio Rosmini che li definisce “il verme che corrode la società, il male che confonde la previsione dei filosofi e rende vane le più belle teorie”. Adriano Olivetti, un secolo dopo, sottolineava che “il popolo non è organizzato, perciò l’espressione della sua volontà è una mistificazione, perché i suoi organizzatori, i suoi mediatori – i partiti – hanno perso il contatto con il popolo”. Significativa per la battaglia contro la partitocrazia di Luigi Sturzo, dopo gli anni dell’esilio, è la denunzia del clientelismo e della corruzione che ha contrassegnato la marcata critica per tutta la metà del novecento, pur riconoscendo il ruolo cruciale dei partiti nella stabilizzazione dei precetti democratici, intuizione già presente nel pensiero dei nostri padri costituenti che, con l’articolo 49 della Costituzione, hanno sancito l’importanza dei partiti, come i pilastri della democrazia. Cosa fare allora per attuare, attraverso i partiti, la previsione costituzionale? Su questo fronte, con coraggio e modestia, dobbiamo rilanciare gli sforzi, anche attraverso le pagine del nostro quotidiano, per un vasto ed organico piano di formazione all’impegno sociale e politico, promosso ed appoggiato dai partiti, per una partecipazione attiva e responsabile delle nuove generazioni. È uno sforzo questo che deve coinvolgere tutti i segmenti vitali del tessuto civile e democratico della nostra comunità.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Bomba al giornalista Rai Sigfrido Ranucci, i quattro irpini considerati gli esecutori materiale dell’attentato hanno chiesto di essere ascoltati dai…

La Procura di Avellino ha chiesto il rinvio a giudizio di un 55enne residente in un comune della provincia, accusato…

Un furto è stato messo a segno la scorsa notte al bar tabacchi “Km 58” di Avella, all’interno di una…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un incontro dedicato a una delle figure più autorevoli della cultura classica italiana, per riscoprirne l’importante eredità culturale. Giovedì 20 agosto, alle ore 18.30, la Mondadori Bookstore di Avellino ospiterà la presentazione del volume “Antonio La Penna. L’uomo, l’intellettuale e lo studioso del mondo classico”, curato da Giuseppe Iuliano e...

​MONTEFALCIONE – Una storia fatta di passione, musica, viaggi e condivisione che dura da ben 25 anni. Mercoledì 26 agosto 2026, a partire dalle ore 22:00, il comune di Montefalcione farà da palcoscenico a una serata memorabile per celebrare il venticinquesimo anniversario degli Aironi Neri, riconosciuti come la Tribute band...

Bomba al giornalista Rai Sigfrido Ranucci, i quattro irpini considerati gli esecutori materiale dell’attentato hanno chiesto di essere ascoltati dai pm della Dda di Roma. Le persone – tre in carcere e una ai domiciliari – sono in attesa che vengano fissati gli interrogatori. A presentare le istanze i loro...

Gianluca Della Rosa, playmaker dell’Halley Campania Avellino Basket, è stato presentato a stampa e tifosi questo pomeriggio al PalaDelMauro. Il cesista pistoiese, classe ’96, ha parlato del suo arrivo in Irpinia ed è pronto ad essere protagonista con la maglia avellinese in un campionato che lo ha già visto vincitore...

Ultimi articoli

Attualità

La denuncia arriva da Giovanni Esposito, coordinatore regionale della Campania per il Movimento Italiano Disabili: “Una società inclusiva nasce quando…

Spopolamento delle aree interne: in campo, da diversi mesi, c’è il Parco del Partenio presieduto da Francesco Iovino. L’iniziativa messa…

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Salviamo la Dogana. Da parte di diversi cittadini viene la richiesta di poter visitare la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy