Mercoledì, 9 Settembre 2026
13.55 (Roma)

Ultimi articoli

Dai profughi al principio di libertà

 

Nell’attuale momento di emergenza sociale determinata dalla sproporzione numerica dei profughi assegnati ad alcuni comuni della nostra provincia, il dibattito culturale e politico sulla complessa questione continua ad ignorare le novità legislative sul Terzo Settore contenute nella legge delega del 29 giugno 2016. E’ pur vero, frattanto, che i contenuti e le prospettive del dibattito legislativo necessariamente debbono trovare più concreta configurazione nel decreto attuativo, di competenza del Governo, documento non ancora approvato. In realtà la nuova legge delinea una novità fondamentale che afferma il principio secondo cui chi intende adoperarsi in vista del bene comune non deve attendere che qualcuno gli conceda l’autorizzazione; in sostanza siamo passati dal vecchio regime concessorio a quello del riconoscimento. Sulle implicanze concettuali del bene comune sono stati fatti sforzi e ricerche che, nella sostanza, dovevano fare i conti con il ginepario interpretativo del vecchio regime concessorio con la conseguente commistione di esperienze non sempre positive che hanno, non poche volte, opacizzato chi aveva tentato di operare, sul piano sociale, con buone finalità e trasparenza. Lo stesso concetto di privato sociale non trovava nell’alveo legislativo vigente il conforto della chiarezza e del necessario sostegno. In realtà la riforma prevede il rilancio dell’impresa sociale, ponendo come indicatore positivo di tale sviluppo la misurazione dell’impatto sociale, sul breve e lungo periodo, rispetto all’obiettivo individuato. In termini più chiari i progetti finanziabili non solo debbono contenere obiettivi chiari da raggiungere, ma debbono fare i conti con i contesti sociali e territoriali, nel medio e lungo periodo. Immaginiamo di calare tali meccanismi legislativi nella drammatica situazione degli immigrati e, necessariamente, dobbiamo ammettere la necessità e l’urgenza di una riconversione culturale e progettuale non solo all’interno dell’attuale Terzo Settore, ma nella sfera delle competenze istituzionali, attestate sui baluardi della burocrazia e dei tempi assurdi previsti dalla prassi ad essa connessa. È ora, dunque, di essere produttivi con una nuova qualità del lavoro, con una umanizzazione operosa e non solo caritatevole, con lo sviluppo di un autentico spirito cooperativistico e solidale. La riforma delineata esige la consapevolezza che essa, prima di essere tecnica ed organizzativa, deve essere culturale. In particolare le sfide poste dalla riforma sono almeno tre: il superamento della mentalità assistenzialistica, il riconoscimento del rischio anche all’imprenditore sociale, la fine di un pregiudizio normativo verso il settore dei deboli. È tempo, allora, di attuare la profezia del padre della culturale liberale, John Stuart Mill, quando sin dal 1852 vedeva nello sviluppo del movimento cooperativo il traguardo di nuovo lavoro e l’affermazione del principio della libertà.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Cambio al vertice della compagnia dei carabinieri di Sant’Angelo dei Lombardi: Il nuovo comandante è il capitano Gennaro Vitolo: subentra…

Salta la prima udienza udienza del processo “Dolce Vita”. La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero la deliberazione…

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ariano Irpino – Con la chiusura della stagione dei saldi è tempo di riordinare le idee e pensare ad un commercio di lunga durata. Che non duri, appunto, qualche mese e basta. È vero che, i saldi, hanno dato una boccata d’ossigeno alle imprese. Ma non bisogna fermarsi a quello....

Cambio al vertice della compagnia dei carabinieri di Sant’Angelo dei Lombardi: Il nuovo comandante è il capitano Gennaro Vitolo: subentra al luogotenente Rudi Chieffo, che ha retto il comando in sede vacante. Di origini irpine, il capitano Vitolo ha intrapreso la carriera militare nel 1998 e vanta una solida esperienza...

Sanità territoriale, resta aperta la questione della carenza dei medici di medicina generale. A sollevare nuovamente il problema è la segretaria generale della FpCgil Licia Morsa, che chiede all’ASL un confronto sull’organizzazione delle Case di Comunità e sulla reale disponibilità dei medici di base. «Si parla di medici di medicina...

“Prata Jazz nasce dalla passione di un gruppo di giovani per le sonorità jazz, dall’impegno instancabile della pro loco, dalla forte tradizione musicale del centro di Prata. Da allora la rassegna, alla sua ventesima edizione, promossa dalla pro loco, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. è diventata un punto di riferimento...

Ultimi articoli

Attualità

Ariano Irpino – Con la chiusura della stagione dei saldi è tempo di riordinare le idee e pensare ad un…

“Il contatto con Rodríguez è nato qualche settimana fa ma poi non se ne fece nulla. Oggi è uscita questa…

“Piove sulla città, ma si addensano nubi anche sull’amministrazione comunale di Avellino”. Così in un video l’ex sindaco, oggi consigliere…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy