Venerdì, 10 Luglio 2026
10.45 (Roma)

Ultimi articoli

Dal diario delle mie Preghiere

Dal diario delle mie Preghiere – Pasqua 2020

di Antonietta Gnerre

Signore, sto pregando nella Chiesa dei miei pensieri.
Con le piante che benedicono i mattoni.
Il cemento della casa.
A voce bassa chiamo gli oleandri lungo le strade.
I tigli e i lecci nelle piazze deserte.
Penso ai piccoli cespugli lungo le ferrovie.
Guardo tutti i cipressi che custodiscono
i corpi nelle bare in fila.
Prego la Pasqua che accende di luce i fiori,
i ciottoli dei fiumi.
Accanto all’acqua, che fascia un ricordo
battesimale, leggo il nome di Gesù.
Poi il suo calvario, il dolore della croce.
Le lacrime della Madonna.
Il vento mi solleva nel profumo delle montagne
e in quello lontano del mare.
Così, in questo giorno di festa e di strazio,
immagino che arriveranno nuove stelle.
Più vicine alle finestre, ai balconi, ai cortili delle
nostre vite.
Alle icone e alle statue che conosco a memoria.
Signore, sto pregando insieme alla bellezza del creato
da questa trincea, con la forza di restare
nella radice della terra.
Fratello sole è con me e più tardi arriverà anche
sorella luna.
Prego e osservo le scarpe ferme.
La mascherina sul comodino, accanto all’opera
‘Le confessioni’ di Sant’Agostino.
Piango quando penso a chi sta soffrendo.
A chi non c’è più.
Questo presente sembra di non avere un passato,
un futuro. Qui viviamo con la mappa dei contagi.
E con la speranza di un vaccino.
Signore, sto pregando nella Chiesa dei miei pensieri.
Ascolto la messa.
I Parroci, i Vescovi, i Cardinali e il Santo Padre
stanno leggendo il Vangelo. Le Cattedrali
sono vuote, a Piazza San Pietro non c’è nessuno.
Anche fuori casa non c’è nessuno.
Nei miei pensieri vedo Gesù come non ho mai
fatto prima.
Riascolto il suo grido “Mio Dio, mio Dio, perché
mi hai abbandonato?”.
E ripeto ad alta voce la preghiera dei fedeli
“Veramente costui era figlio di Dio”.
Ma Gesù è risorto.
Penso alle parole di Papa Francesco “Siamo tutti
sulla stessa barca”.
Signore ti ringrazio e ti lodo in questa domenica
di Pasqua.
M’inginocchio nel corridoio di casa,
ti affido gli eroi che stanno combattendo.
Ti affido i bambini e i giovani. Ti affido i papà e le mamme.
Ti affido i nonni. Ti affido l’Italia, il mondo.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Dopo aver partorito, una la bambina dell’altra e soltanto per una fortuita coincidenza lo scambio dei neonati non è diventato…

Non impedirono la fuga dell’81enne Raffaele Petroccione dalla Rsa di Parolise nel febbraio 2025: chiesto il processo per quattro imputate,…

Associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga tra Avellino, Napoli e Benevento: arrivano le condanne del gup di Napoli….

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dopo aver partorito, una la bambina dell’altra e soltanto per una fortuita coincidenza lo scambio dei neonati non è diventato definitivo. Lo scambio e’ avvenuto in una nota clinica di Avellino, dove due donne, entrambe residenti nel vicino Comune di Atripalda il 9 ottobre avevano dato alla luce due bambine....

ISCHIA – Nella suggestiva cornice di Villa La Colombaia, storica dimora di Luchino Visconti, venerdì 17 luglio alle ore 19:00 si terrà la presentazione ufficiale del secondo numero di CineMoi, la rivista che racconta la settima arte non come semplice rappresentazione, ma come esperienza di attraversamento, luogo di pensiero e...

Antonio Polidoro L’ampia Aula della storica sede del più grande Ospedale del Mezzogiorno, voluto dal Duce, edificato a firma del giovane architetto Alessandro Rimini, dal 1927 al 1934, prima che una dissennata politica estera cancellasse le tante cose positive a cui pure il Regime aveva messo mano, è diventata un...

“L’errore giudiziario sarà sempre possibile finchè la giustizia sarà amministrata dagli uomini. Ma la sfida deve essere quella di garantire la possibilità di riparare ad un eventuale errore nel più breve tempo possibile. Oggi possiamo contare su un sistema giudiziario accurato che tutela l’imputato, nel caso di dubbio sulla sua...

Ultimi articoli

Attualità

“L’errore giudiziario sarà sempre possibile finchè la giustizia sarà amministrata dagli uomini. Ma la sfida deve essere quella di garantire…

Il Comitato ProteggiAMO La Valle del Calore comunica che si costituirà, mediante atto di intervento ad opponendum, nel giudizio pendente…

“Vogliamo far comprendere ai cittadini che quello che proponiamo è un nuovo modello di città”. A sottolinearlo l’assessore ai lavori…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy