Venerdì, 1 Maggio 2026
02.38 (Roma)

Ultimi articoli

Dl Sud: la Camera dei deputati conferma la fiducia

La Zes unica per il Mezzogiorno e il coordinamento tra le risorse europee e nazionali per la coesione e quelle del Piano Nazionale di ripresa e resilienza, da un lato, e le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione del ciclo di programmazione 2021-2027 (è prevista, in particolare, l’istituzione di una Cabina di regia, a Palazzo Chigi, per lo sviluppo delle aree interne) sono le principali misure contenute nel provvedimento.

Nell’ottica del coordinamento tra risorse Ue e nazionali viene introdotto lo strumento dell”Accordo per la coesione’, in sostituzione dei ‘Piani di sviluppo e coesione’, ai fini dell’attuazione degli interventi finanziati con le risorse del Fondo. Si introduce, inoltre, la possibilità di finanziare gli interventi e le linee d’azione strategici inseriti negli Accordi per la coesione stipulati con le amministrazioni centrali e con le Regioni e Province autonome anche con altre risorse disponibili, quali, in particolare, i fondi strutturali europei e le risorse destinate ad interventi complementari. E’ previsto, in proposito, il coinvolgimento di Invitalia. Il Dl interviene, poi, sulla disciplina dei Contratti istituzionali di sviluppo (Cis), prevedendo, da un lato, la limitazione della stipulazione dei Cis esclusivamente per la realizzazione di interventi finanziati a carico delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione di valore complessivo non inferiore a 200 milioni di euro e di valore unitario non inferiore alle soglie di rilevanza europea, come indicate nel nuovo codice dei contratti pubblici; dall’altro, la riformulazione della normativa sui poteri sostitutivi in capo al Governo in caso di inerzia o inadempimento delle amministrazioni pubbliche responsabili degli interventi. Viene quindi istituita, presso la Presidenza del Consiglio, la Cabina di regia per lo sviluppo delle aree interne, presieduta dal ministro degli Affari europei, con il compito di approvare il ‘Piano strategico nazionale delle aree interne’ (Psnai).

Alla Cabina compete inoltre il monitoraggio dell’utilizzazione delle risorse finanziarie. Dal 2024 la Zona economica speciale per il Mezzogiorno (Zes unica) ricomprenderà i territori di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e sostituirà le Zes attuali. E’ prevista anche in questo caso una Cabina di regia Zes, attestata alla Presidenza del Consiglio, con compiti di coordinamento, indirizzo, vigilanza e monitoraggio. Mentre uno specifico portale web garantirà la conoscenza in modo immediato e semplice dei benefici riconosciuti alle imprese (sempre dal gennaio del prossimo anno verrà attivato uno Sportello unico digitale Zes orientato alle attività produttive nel Mezzogiorno

Condividi

Cronaca

La Guardia Civil di Ibiza ha arrestato e poi rilasciato un giovane inizialmente sospettato dell’omicidio del pizzaiolo originario di Pagani,…

Avrebbe maltrattato per anni il figlio minorenne, che ha meno di dieci anni, della sua convivente. L’ ultimo episodio di…

Grande commozione ha suscitato a Monteforte la scomparsa del giovane Pasquale Capriglione, morto all’età di 25 anni dopo aver combattuto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Per immaginare di partire con i lavori a inizio 2026, il progetto della piattaforma logistica avrebbe dovuto essere già pronto e il bando pubblicato. La verità è che, al momento, non c’è ancora nulla di concreto”. Luigi Simeone, segretario della Uil Irpinia-Sannio, non nasconde le sue perplessità su un’opera considerata...

Nel 2024 l’inflazione, a parità di consumi, ha prodotto un maggior esborso a carico delle famiglie italiane per complessivi 8,5 miliardi di euro. I dati arrivano dal Codacons, che ha elaborato i numeri definitivi sui prezzi al dettaglio diffusi odall’Istat. “Dopo i forti rincari registrati nel biennio 2022-2023, l’inflazione media...

L’economia italiana è la terza dell’Unione Europea per PIL, dopo Germania e Francia. Ha però mostrato stagnazione negli ultimi tre decenni, ampliando il divario con i partner europei più performanti, mantenendo un vantaggio sulla Spagna. Dal 1995 al 2023, la crescita economica è stata limitata, con un’accelerazione del divario tra...

Un valore aggiunto pari a 4,4 miliardi di euro e 62mila posti di lavoro come impatto economico della realizzazione della nuova linea ferroviaria Napoli – Bari. Sono questi i principali risultati di uno studio, frutto della collaborazione tra SVIMEZ (Associazione per lo sviluppo dell’industria del Mezzogiorno) e Rete Ferroviaria Italiana...

Ultimi articoli

Attualità

Deve scontare la sua pena in carcere ad Avellino, ma è malata di cancro. Si chiama Elena ha 56 anni,…

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (AV). Martedì 5 maggio 2026 si terrà il convegno “Nuovi modelli sul Sociale in Alta Irpinia”. Dall’emporio…

Non nasconde la sua amarezza il Comitato per la Salvezza della Dogana per il mancato invito all’inaugurazione “Ci consenta di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy