Sarà il Tagliere divino ad accogliere domenica 3 maggio 2026 alle ore 18:00 la presentazione del libro E l’Orchipilenco? di Antonella Festa, pubblicato da Edizioni Il Papavero. Un incontro che vuole essere l’occasione per confrontarsi sul percorso creativo dell’autrice. A moderare l’incontro sarà Maria Ronca, presidente dell’associazione di promozione sociale “Il Bucaneve”, da sempre impegnata nella diffusione della cultura sul territorio. Interverranno inoltre Ilenia D’Oria, presidente dell’Archeoclub d’Italia, e Floriana Guerriero, giornalista del Corriere dell’Irpinia.
Un libro che si fa riflessione sul nostro tempo e sulle sue contraddizioni. Festa riparte dalla figura dell’Orchipilenco, protagonista della precedente raccolta, un richiamo presente nel titolo, che finisce per disorientare il lettore, poichè la misteriosa figura, nata dalla fantasia dell’autrice nei giorni del lockdown, è pressochè assente, per comparire solo nell’ultimo componimento. “Questa strana creatura guardata – così scrive Gerardo Pepe nella prefazione al precedente volume – nel suo tragicomico rapportarsi alla vita, con partecipata ironia, (di pirandelliana memoria), per il suo non convenzionale approccio ai sentimenti, alle persone, agli eventi. L’orchipilenco vive ai margini di una condizione sociale ed esistenziale che privilegia l’arrivismo, il presenzialismo, il sapersi destreggiare tra l’apparire e l’essere, dove ad avere la meglio è chi ha come fine ultimo, il proprio tornaconto personale”.
E’, poi, la stessa autrice a rassicurarci, la strana creatura non è scomparsa ma “Guarda divertito/il tuo nasconderti dietro a un dito,/l’incessante arrabattarti, l’assillante arrovellarti,/per cercare di salvarti”. Sullo sfondo una società dominata da sete di denaro, in cui non c’ rispetto per l’ambiente in cui si vive “L’albero si è stancato/di dare ossigeno/a chi l’ha sfregiato, tagliato, bruciato/incurante del suo ancestrale significato”. Eppure è ancora possibile coltivare la speranza in un mondo diverso.


