Martedì, 21 Aprile 2026
19.40 (Roma)

Ultimi articoli

Emergenza idrica e gestione dell’acqua pubblica, Ciampi (M5S) contro De Luca: “Privatizza e addossa le spese ai cittadini”

Il consigliere regionale: “Nella delibera del governatore si legge che ‘in tutto il periodo di riferimento (2024-2053) sono previsti investimenti riferibili a interventi per complessivi euro 2.059,6 milioni di euro di cui 1.029,8 milioni di euro coperti da tariffa ed il restante 50% per euro 1.029,8 milioni di euro finanziati con contributi pubblici'”

AVELLINO – “In una situazione drammatica come la presente in cui migliaia di irpini e campani soffrono per la penuria di risorse idriche, ci troviamo con una nuova fuga in avanti sul tema della gestione del bene comune acqua”: il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle (ed ex sindaco di Avellino) Vincenzo Ciampi denuncia pubblicamente l’operazione che sta realizzando la Regione Campania con l’affidamento della distribuzione dell’acqua ad un ente pubblico-privato. Un’operazione che, dice Ciampi, verrà realizzata affidando il servizio al privato e addossando i costi alle casse pubbliche e ai cittadini.

“La delibera della giunta regionale numero 399 del 25 luglio 2024 – spiega Ciampi – con l’approvazione dello schema di statuto della società Grandi Reti Idriche Campane Spa e che di fatto privatizza la Grande Adduzione Primaria, che comprende l’Acquedotto occidentale, l’Acquedotto del Torano-Biferno, l’acquedotto della Normalizzazione e di Cassano Irpino e l’invaso di Campolattaro, è l’ultimo atto di un processo amministrativo che la giunta De Luca sta portando avanti da un paio di anni”.

“Ho seguito passo passo la vicenda, ho presentato due interrogazioni alla giunta sottolineando le discrasie relative a questa procedura. Ho sostenuto che il sistema di Grande addizione primaria non sia in linea con la normativa in materia di concessioni di grande derivazioni tra regioni o abbia sconfinato in materia di esclusiva competenza statale. Ho sottolineato l’esclusione dei comitati civici dall’Ente idrico campano proprio in una fase in cui si è deciso che la nuova spa pubblico-privata definirà la distribuzione a 4 milioni di campani dell’acqua proveniente dalle sorgenti del Grigliano, del Biferno, di Cassano Irpino e dalla diga di Campolattaro”.

“In sostanza si privatizza e si addossano le spese non ai privati ma ai cittadini e alle casse pubbliche. Dice la delibera: ‘in tutto il periodo di riferimento (2024-2053) sono previsti investimenti riferibili a interventi per complessivi euro 2.059,6 milioni di euro di cui 1.029,8 milioni di euro coperti da tariffa ed il restante 50% per euro 1.029,8 milioni di euro finanziati con contributi pubblici’. Sono con le associazioni che difendono la risorsa acqua bene comune, sono con padre Zanotelli che da anni si batte su questo tema, sono con i cittadini che si vedono sottrarre la gestione di un bene di tale importanza”.

Condividi

Cronaca

Maxi giro di usura nei confronti di due imprenditori di Montoro: dopo la richiesta di giudizio immediato quindici imputati hanno…

Durante l’ultimo fine settimana, tra Mirabella Eclano e comuni limitrofi, il Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, d’intesa con le competenti…

Potrebbero essere vicine ad una svolta le indagini sull’ aggressione all’ architetto aggredito nel parcheggio sotterraneo di un supermercato nel…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Mentre ad Avellino il centrodestra va in pezzi (non si presenterà compatto alle Amministrative del 24 e 25 maggio prossimi), la presidente provinciale di Fratelli d’Italia Ines Fruncillo punta il dito sull’altrettanto sfilacciato centrosinistra, reo di aver bocciato un emendamento al Bilancio presentato dal consigliere regionale di FdI Ettore Zecchino:...

Si è svolto ieri, presso la sede della Regione Campania, un incontro tra l’assessore regionale alle Politiche Sociali Andrea Morniroli, la Rete Caregiver e Disabilità Italia, alla presenza dei rappresentanti degli Ambiti Territoriali e della referente regionale di Cittadinanzattiva Campania. L’incontro segna l’avvio di un percorso condiviso finalizzato a riformare...

“Siamo potuti uscire dal piano di rientro perché sugli aspetti dell’equilibrio finanziario e dei livelli essenziali di assistenza la giunta precedente ha fatto un lavoro”. Lo ha dichiarato i presidente della Regione Campania, Roberto Fico, commentando l’uscita della Campania dal piano di rientro sanitario. “Non potevamo altrimenti uscire, questo lo...

Il Bilancio di previsione finanziario della Regione Campania per il triennio 2026-2028 si presenta come una manovra improntata a un equilibrio tra rigore e giustizia sociale, con l’obiettivo dichiarato di rendere la regione più equa e vicina ai cittadini. A evidenziarlo, nel dibattito in Consiglio regionale che ha preceduto il...

Ultimi articoli

Attualità

I dati raccolti in questo primo mese di sperimentazione sono evidentemente buoni: il Comune di Avellino ha infatti deciso di…

Tanti gli spunti di riflessione emersi dal confronto sulle malattie rare nella cornice del Palazzo Abbaziale del Loreto promosso dall’associazione…

“Il 25 Aprile torniamo a riempire le strade di Avellino in occasione dell’anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista. Lo facciamo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy