Giovedì, 6 Agosto 2026
16.26 (Roma)

Ultimi articoli

Estorsione ai danni di una donna anziana: evitato il carcere e pena blanda per due giovani arrestati a Roma

Evitato il carcere per i due ventenni di Napoli arrestati in flagranza di reato la mattina del 23 Maggio 2023 dai Carabinieri della Stazione di Roma.

I due giovani, B.G., classe 2003, e G.A., classe 2004, erano stati tratti in arresto in flagranza di reato in una zona centrale di Roma dove, secondo l’assunto accusatorio, stavano portanto a termine una estorsione aggravata ai danni di una ottantenne.

L’anziana vittima, infatti, aveva ricevuto la mattina dei fatti una telefonata da un giovane il quale si era finto suo nipote. Il ragazzo, con voce trafelata, affermava di essere stato sequestrato e che i suoi rapinatori pretendevano la somma di 6 mila euro per rilasciarlo.

L’anziana donna immediatamente dichiarava di essere disponibile a pagare e raccoglieva nella propria abitazione una somma in contanti di circa 3 mila euro oltre a gioielli vari sino ad arrivare all’importo di circa 6 mila euro.

L’anziana donna, presa dal panico, contattava telefonicamente uno dei suoi figli il quale, dopo qualche telefonata, riusciva a contattare il nipote il quale lo rassicurava circa la sua condizione di assoluta libertà.

Venivano pertanto allertati i Carabinieri della locale Stazione i quali, una volta giunti sul posto, invitavano la donna anziana a fissare un appuntamento con i malfattori.

All’ora stabilita i due giovani si recavano presso l’abitazione della donna con l’intento di incassare il riscatto ma venivano immediatamente bloccati dai Carabinieri che si erano piazzati sia presso l’ingresso del palazzo sia all’interno dell’appartamento della donna.

Questa mattina dinanzi alla Decima Sezione Penale del Tribunale Collegiale di Roma si è celebrato il processo di primo grado a carico dei due giovani accusati di estorsione aggravata, entrambi difesi dall’avvocato avellinese Rolando Iorio.

Uno dei due giovani pochi mesi prima era già stato tratto in arresto per fatti analoghi.

Ad aggravare la situazione anche quando rinvenuto all’interno dei telefoni cellulari sequestrati ai due imputati.

In particolare, in uno dei telefoni è stato rinvenuto un video, girato proprio da uno degli imputati, nel quale si documentava il perpetrato furto all’interno di un’altra abitazione con addirittura la ripresa dell’apertura di una cassaforte blindata.

A fronte di una richiesta di condanna assai elevata avanzata dal Pubblico Ministero presente in aula, il quale aveva chiesto anche l’applicazione della misura cautelare del carcere per i due giovani imputati, B.G. e G.A., che si trovano ai domiciliari, sono stati condannati alla pena di anni 3 e mesi 4 di reclusione.

Pena blanda, quindi, anche in considerazione del tipo di reato contestato che prevede una condanna da 7 a 20 anni. L’avvocato Rolando Iorio ha comunque preannunciato appello.

Condividi

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha ritirato ad un cittadino rumeno la patente di guida e la carta di…

Processo lampo per undici indagati a vario titolo del concorso nell’omicidio di Ottavio Colalongo, ucciso da un commando di sicari…

Tre agenti della Polizia penitenziaria contusi e finiti in Pronto Soccorso, con sette giorni di prognosi, nel corso di una…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini, gravemente indiziati di estorsione, anche tentata, e usura aggravate dal metodo mafioso e dall’agevolazione del clan Pagnozzi, storico sodalizio camorristico della Valle Caudina. La misura è stata adottata...

Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un soggetto già sottoposto agli arresti domiciliari: in manette un residente avellinese che si trovava ai domiciliari con l’accusa di estorsione. L’aggravamento della misura detentiva è scattato perché il soggetto...

Se non gli avessero consegnato seimila e seicento euro, prelevandoli dal suo conto corrente, gli avrebbero sparato in testa. Una videochiamata di minacce, quelle rivolte da un soggetto ancora in corso di identificazione e da un cinquantottenne, indagato per estorsione. La vicenda, ricostruita dai Carabinieri del capoluogo irpino, è approdata...

I carabinieri della compagnia di Solofra hanno sottoposto a fermo un 29enne del posto e identificato il presunto complice, un 32enne atripaldese già agli arresti domiciliari per altri fatti criminosi, gravemente indiziati per il reato di estorsione ai danni di un altro cittadino solofrano. Quest’ultimo, in conseguenza del grave stato...

Ultimi articoli

Attualità

“Le ondate di calore che colpiscono la Campania non arrivano all’improvviso ma trovano un territorio già segnato da aree che,…

Sabato 29 agosto 2026, dalle ore 11.00 alle 13.00, si terrà ad Avellino, presso l’Abbazia del Goleto (Sant’Angelo dei Lombardi),…

Questo pomeriggio, nell’ambito dei primi incontri istituzionali successivi al suo insediamento, il Prefetto di Avellino, Franca Fico, ha incontrato a…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy