Dopo cinque anni di lavori, la galleria di Monte Pergola è finalmente per ora alla piena funzionalità. Da 1° agosto è stata infatti riaperta al traffico su entrambe le canne il tunnel situato lungo il raccordo autostradale Avellino-Salerno, nel tratto che attraversa il territorio di Solofra.
Con la riapertura viene ripristinata la configurazione originaria dell’infrastruttura: una canna è destinata alla circolazione in direzione nord, verso Avellino, e l’altra in direzione sud, verso Salerno. La riapertura rappresenta una boccata d’ossigeno per i pendolari e per tutti coloro che ogni giorno percorrono uno degli assi viari più importanti della Campania, collegamento strategico tra le province di Avellino e Salerno.Ad annunciarlo come un trionfo il sottosegretario alle Infrastrutture e ai trasporti Tullio Ferrante e il sindaco di Solofra Nicola Moretti. Di diverso avviso il capogruppo consiliare di “Solofra Libera” Antonello D’Urso che sulla riapertura della galleria ritiene che sia “una buona notizia per chi ogni giorno è costretto a percorrere questa importante arteria, ma guai a raccontarla come un trionfo della politica”.
“La realtà è ben diversa: l’opera è solo a metà. Sperando che tra poco partiranno i lavori sulla carreggiata in direzione Avellino e cittadini, lavoratori, imprese e mezzi di soccorso continueranno a subire gli stessi disagi che hanno caratterizzato questi anni.La domanda è semplice: com’è possibile, che per un intervento di poco più di due chilometri, siano serviti sei anni e che oggi si debba ancora attendere per vedere l’opera completata?”
“La risposta, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti: il nostro territorio continua a essere rappresentato da una classe politica provinciale e regionale incapace di incidere realmente nei luoghi in cui si decidono le priorità. Se avessimo avuto una rappresentanza autorevole e determinata, probabilmente i tempi sarebbero stati ben diversi. Invece assistiamo alle solite passerelle, ai comunicati trionfalistici, mentre i cittadini continuano a fare i conti con traffico, ritardi, rischi per la sicurezza e danni all’economia locale.
“Da consigliere comunale di minoranza non posso accontentarmi della propaganda.Il mio dovere è denunciare ciò che non funziona e chiedere rispetto per un territorio che troppo spesso viene ricordato solo in campagna elettorale.L’Irpinia non ha bisogno di inaugurazioni a metà. Ha bisogno di infrastrutture moderne, di tempi certi e di una rappresentanza politica capace di farsi ascoltare e di ottenere risultati concreti.Solo quando anche la seconda canna sarà completata e i cittadini potranno finalmente percorrere questa infrastruttura senza limitazioni, ci sarà davvero qualcosa da festeggiare.Fino ad allora, ogni celebrazione appare prematura e racconta, ancora una volta, quanto poco peso abbia il nostro territorio nelle scelte della politica che conta”.
Anche se per ora la galleria è aperta al traffico, resta ancora aperto il capitolo degli altri interventi lungo il raccordo Avellino-Salerno. I cantieri sugli altri tratti dell’arteria proseguono e continueranno a incidere sulla viabilità con evidenti disagi per gli automobilisti”.



