Grottaminarda – I festeggiamenti erano già iniziati a maggio in onore Santa Rita e a giugno in onore di Sant’Antonio, ma nel prossimo fine settimana, dal 3 al 5 luglio, entrano nel vivo, nello storico Rione Cappelluzza della cittadina ufitana, per celebrare entrambi i Santi, in attesa poi del grande evento del 19 luglio con il concerto dei Nomadi.
Quella di quest’anno è la 51^ edizione ed il solerte Comitato Festa Sant’Antonio e Santa Rita, sotto l’egida della Parrocchia di Santa Maria Maggiore, con il patrocinio del Comune di Grottaminarda, ha organizzato tutto al meglio, a cominciare dalla brochure di presentazione, ancora una volta ricca di aneddoti, foto, usi e costumi, a sottolineare come questa festa da oltre mezzo secolo promuova e valorizzi valori quali la fede, la tradizione, la musica, lo stare insieme.
Accanto al programma civile quello religioso con Rosari, Sante Messe e la processione coclusiva.
Si comincia dunque domani, venerdì 3 luglio, alle 21, con la tradizionale, ma sempre nuova e, sicuramente, attesa XXVI “Sagra del cicatiello con il pulieio”, inoltre spezzatino con patate, peperoni, salsiccia: tutti rigorosamente prodotti locali. Poi, alle 21:30, spettacolo musicale della live band Michele Inglese Show.
Sabato 4 luglio, invece, sempre alle 21, ancora la “Sagra del cicatiello con il pulieio” e alle ore 21.q30 spettacolo musicale “Amici di Balera”.
Arriviamo a domenica 5 luglio, quando alle 19 ci sarà la Santa Messa presso la Cappelluzza e alle 20 la solenne Processione per le vie principali del paese; alle ore 21 lo ppettacolo pirotecnico da Piazzale Padre Pio e alle 21.30 gran serata di liscio con il gruppo musicale “I Nicolas”.
La grande festa si concluderà col botto domenica 19 luglio, alle 22.30, con il grande concerto dei Nomadi nel piazzale “G.Scirea” antistante lo stadio di via Tratturo.
L’Amministrazione comunale guidata da Marcantonio Spera ringrazia il Comitato Festa ed il Presidente Don Rosario Paoletti, come sempre attenti e puntuali per la riuscita dell’evento e per l’impegno di rinnovare e mantenere ben salda una tradizione storica in un quartiere storico e ringrazia tutti i cittadini e quanti arriveranno da fuori ad onorare, con la loro partecipazione, la Festa della Cappelluzza e Grottaminarda.



