di Antonio Polidoro
Questa giornata resterà nella storia di Montefredane. Che si afferma quale protagonista della grande cultura internazionale. Due Montefredanesi ci fanno l’incommensurabile dono di proiettarci fuori dagli angusti confini paesani.
Mario De Masi, brillantissimo ed affermato autore teatrale, collabora in veste di attore con Pupi Avati. Da domani nelle Sale cinematografiche italiani si proietta l’ultimo film di Pupi Avati, ” Nel calore del ballo”.
Dopo tante prestigiose affermazioni quale originale autore splendidamente aperto alle nuove prospettive di questo particolare ed esclusivo ambito della produzione letteraria De Masi attinge i lidi del grande cinema.
Apprezzato nei teatri napoletani e attivo nelle produzioni dell’intero panorama nazionale,muove i primi passi all’Accademia del Teatro d’Europa.
Si forma con Mario Santella e consolida la sua freschezza inventiva ed espressiva nel corso di prestigiosi stages.
Il premio “De Bernardinis” che conquista con lo spettacolo “Caini” lo consacra quale autore di punta dell’ultima generazione di autori teatrali.
Dopo questa breve apparizione fortemente voluta dal grande regista, si prepara a ruoli di primo piano nella prossima fatica di Avati.
Tra qualche mese lavorerà al Mercadante in seguito alla diretta selezione del famoso autore e regista ottantenne russo Lev Abramovic Donin.
L’affermazione del giovane montefredanese, lontano da patetici atteggiamenti autoreferenziali, e’ da considerarsi, intanto, l’esito di una lunga e seria formazione condotta presso laboratori teatrali di grosso spessore. Nulla si inventa!
Segnatamente nel mondo del Teatro e delle Arti.
Contestualmente apprendiamo con uguale senso di legittimo orgoglio che l’affermato pittore montefredanese Gianni Maglio, invitato alla Biennale di Venezia, espone in questi giorni nel padiglione della Guinea le sue ultime opere frutto di una cinquantennale maturazione artistica.
Ricerca e sperimentazione continua sono, del resto, il segreto del successo di questo straordinario pittore. Presto il Corriere si occuperà anche del maestro Maglio. Intanto Montefredane decolla e guarda lontano…



