Mercoledì, 11 Marzo 2026
05.16 (Roma)

Ultimi articoli

Prestiamo attenzione a ciò che pensano i ragazzi

Di Virgilio Iandiorio

Il nuovo anno scolastico sta per iniziare. Si discute se fare la settimana corta, con o senza la didattica a distanza ecc. ecc. Provvedimenti necessari, opportuni o inutili, estemporanei? Le proposte sono tantissime. E se provassimo a chiedere ai protagonisti, cioè agli studenti, come è stata la loro vacanza? Ho rivolto la domanda a S.F, studente di scuola media di primo grado (non posso indicare il suo nome né l’istituto scolastico perché è minorenne). Ecco le sue considerazioni. “L’estate è arrivata e con essa arriva una pausa, da tutti i nostri doveri, di durata ben tre mesi, che noi comunemente chiamiamo vacanza. E per me è una noia e vi spiegherò il perché. Per farvela capire al meglio la ragione del perché definisco una “noia” le vacanze estive, mi limiterò a dirvi la mia routine quotidiana. Si parte dalla mattina in cui mi sveglio sempre tardi; e pur avendo dormito molto la stanchezza si fa già sentire; provo ad alzarmi dal letto evitando la mia pigrizia che mi prega di tornare a dormire; entro in bagno e mi guardo allo specchio, e cosa vedo? Nulla, tutto sfocato perché ho gli occhi ancora semi chiusi da quando mi son svegliato; quindi mi lavo la faccia con acqua molto fredda provando a svegliarmi del tutto. Un passo dopo l’altro, e raggiungo la cucina, scruto ovunque cercando di trovare qualcosa da mangiare, spesso la sera la cena è ridotta; apro ogni mobile della casa in cerca di qualcosa di dolce ma l’unica cosa che riesco a trovare è del pancarrè scaduto di qualche mese con molta muffa sopra e una gran scorta di salatini. E questa è la mia colazione, dei salatini. Per passare un po’il tempo esco fuori di casa e vado nel mio giardino in cerca di qualcosa da fare. Dopo un po’ rientro in casa e come nella maggior parte del tempo uso il mio telefono per ore e ore. Poi si passa al pranzo, il 99% delle volte si mangia la pasta. Il pomeriggio invece, come la mattina, lo passo con il telefono oppure mi dedico a creare miscugli di sostanze o fare esperimenti (mi piace la chimica) e poi dopo le quattro e mezza vado nella mia piscina a riflettere su cosa dovrei migliorare per avere un buon laboratorio di chimica. Io e la mia famiglia mangiamo tardi, alla sera, quindi ci sediamo tutti a tavola verso le nove e mezza. Finita la cena esco di casa e vado dal mio gruppetto di amici con cui trascorrerò tutta la sera fino a mezzanotte. Dopo la mezzanotte rientro a casa e mi siedo davanti al televisore e guardo dei film fino a quando non crollo dal sonno. Un giorno normale di una noiosissima vacanza”. Se invece di discutere di massimi sistemi, prestassimo attenzione a quello che i ragazzi pensano, sentono, ma non dicono apertamente? E se avesse ragione Lev Tolstoj con la sua scuola di Jasnaja Poljana? ” La scuola, forse, non sarà la scuola, come noi la intendiamo adesso, con le lavagne, con i banchi, con i maestri o i professori in cattedra; essa sarà forse la galleria, il teatro, la biblioteca, il museo, la conversazione; l’arco delle scienze, i programmi, forse, saranno dappertutto diversi. Io conosco solo il mio esperimento: la scuola di Jasnaja Poljana, dove, per metà anno, si sono trattati degli argomenti che io avevo scelto, in parte per rispondere alle esigenze degli scolari e dei loro genitori, in parte tenendo conto delle conoscenze dei maestri; ma a metà anno è cambiato tutto e la scuola ha preso altre forme”. Abbiamo bisogno di una scuola che metta al bando la noia!

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Si è concluso con tre condanne ed un’assoluzione il processo sulla maxi discarica scoperta Sperone dai militari delle Fiamme Gialle…

“Criminalità ambientale” e “criminalità predatoria” sono i due gruppi di lavoro previsti nel progetto organizzativo per il prossimo quadriennio della…

L”analisi dei dati bancari e di viaggio di coloro che hanno favorito la sua fuga e la latitanza. Così i…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rosa Bianco Il prossimo 12 marzo 2026 alle ore 18.00, presso la Biblioteca di Cultura Vesuviana di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, si terrà la presentazione del volume “Verso la città vesuviana – Lo stato di fatto, le nuove frontiere”, un’opera che si propone di avviare una riflessione...

Ascoltando Sergio Mattarella, con il suo tono fermo e deciso, sono convinto che egli non arretri. Anzi. Nella sua saggia lezione di democrazia e di libertà continua a lanciare moniti pensando al futuro. Davanti agli studenti dell’Università di Firenze, il Capo dello Stato ha più volte citato la lezione di...

Nel pomeriggio di oggi il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, ha presieduto in Prefettura una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.L’incontro è stato convocato su richiesta della presidente della Città dell’Alta Irpinia, Rosanna Repole, sindaco di Sant’Angelo...

Il primo contatto tra paziente e Pronto soccorso è spesso il momento più delicato dell’intero percorso di cura: in pochi minuti si valutano le condizioni cliniche, si stabiliscono le priorità e si orienta il percorso assistenziale. È attorno a questa consapevolezza che si è costruita, giorno dopo giorno, la cultura...

Ultimi articoli

Attualità

Rosa Bianco Il prossimo 12 marzo 2026 alle ore 18.00, presso la Biblioteca di Cultura Vesuviana di Villa Bruno a…

Il primo contatto tra paziente e Pronto soccorso è spesso il momento più delicato dell’intero percorso di cura: in pochi…

«Sabato 14 marzo ci recheremo, tutte insieme, presso il camper dell’Asl di Avellino nei giardini di Palazzo Loffredo per effettuare…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy