Martedì, 23 Giugno 2026
13.06 (Roma)

Ultimi articoli

Quando i diritti vanno oltre i doveri

Le grandi questioni politiche, sociali ed economiche sul tappeto della nuova leadership europea (immigrazione, lavoro, crisi ambientale, sicurezza e tante altre) mostrano l’affanno della stessa cultura europea sul tema predominante dei diritti su quello dei doveri. Qualche accorto osservatore della complessa tematica parla dell’inflazione dei diritti e dell’oblio dei doveri. La questione è stata, da vari decenni, affrontata da personaggi politici di elevata statura come Aldo Moro, nel suo ultimo discorso alla Camera il 28 febbraio 1978 (Questo Paese non si salverà, la stagione dei diritti e delle libertà si rivelerà effimera, se in Italia non nascerà un nuovo senso del dovere). Purtroppo questo profetico auspicio non ha avuto riscontro e la situazione italiana e quella europea – nel quadro di una analoga situazione globale – lo dimostra in maniera sempre più preoccupante. L’affannosa ricerca di sicurezza all’interno dell’angusto perimetro dei propri consolidati interessi comporta il vertiginoso incremento di sempre nuove e rassicuranti polizze assicurative. In sostanza ogni persona si percepisce come un’isola, senza legami umani e sociali di una comunità nel cui interno il virus dell’indifferenza diventa sempre più invasivo. Negli ultimi decenni si è passati dalla coscienza di essere membri responsabili di una comunità di persone, alla percezione di essere degli individui – isola con una crescente paura, di perdere il proprio consolidato. Recentemente comincia a crescere l’esigenza di non esasperare ulteriormente lo squilibrio tra diritti e doveri con richieste di sempre nuovi diritti. In realtà, nonostante il martellante richiamo a difendere la propria identità ed i propri diritti, da più parti viene rivelato che non è finita la stagione dei diritti: quello che va urgentemente evitato è l’insaziabilità dei diritti. Su questo fronte vanno opportunamente soppesati gli effetti dei “diritti individuali di libertà” nell’ambito complesso della biotica e della biopolitica. La stessa politica sembra indietreggiare di fronte alla subordinazione dei diritti agli imperativi del capitalismo finanziario, della tecnica senza confini e dei media che non ci fanno più percepire il tempo e lo spazio della nostra interiorità. Difronte a questa deriva ci viene in aiuto il personalismo di Maritan che già nel novembre 1941, indirizzò una lettera al generale De Gaulle, capo di France libre, per suggerire una futura Dichiarazione Universale dei Diritti. Il concetto morale primario che “il dovere vale in forza di se stesso” sostenuto oltre che da Maritan, anche da Simone Weil, dal Mahatma Gandhi e da Giuseppe Mazzini, dovrebbe informare l’auspicata nuova politica europea e i nuovi responsabili politici dell’Unione Europea per programmare ed attuare, con l’urgenza dovuta, le misure risolutive delle emergenze sociali più immediate: immigrazione, lavoro, famiglia, crisi ambientale, integrazione economica e commerciale con i paesi produttori di beni e servizi. Noi italiani, frastornati dall’attuale cinismo sovranista e demagogico, senza tentazioni di anacronistiche crociate ideologiche o confessionali, dovremo riscoprire i contenuti della tradizione culturale mazziniana dei doveri che emerge già dal titolo stesso dell’opera ( I doveri dell’uomo ). Il libro, scritto nel 1860 e dedicato significativamente «agli operai italiani» criticò la concezione dei diritti dell’uomo scaturita dalla Rivoluzione Francese e alla successiva elaborazione di pensiero giuridico sul benessere e alla libertà dell’uomo. Mazzini, dopo aver trattato di Dio e della Legge, introduce quattro livelli di doveri: verso l’umanità, verso la patria, verso la famiglia e verso se stessi. Scusate se è poco, Salvini permettendo!

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Avviate indagini ad ampio raggio sullo schianto mortale avvenuto ieri pomeriggio in uno dei tornanti di via Circuito, la strada…

Associazione a delinquere finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacente con base nel Serinese e capeggiata dal 26enne Mario…

Tragedia a Lauro, in provincia di Avellino, dove in un incidente stradale è morto un bambino di 10 anni. È…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Avviate indagini ad ampio raggio sullo schianto mortale avvenuto ieri pomeriggio in uno dei tornanti di via Circuito, la strada che collega Lauro a Moschiano. Incidente, che è costato la vita a Christian Romano, il bambino di dieci anni originario di Moschiano coinvolto nel sinistro avvenuto in uno dei tornanti...

di Virgilio Iandiorio Si festeggiava un poco dappertutto in Europa la notte di San Giovanni, considerata la notte più breve dell’anno, collegata al solstizio d’estate. Il 24 giugno potrebbe ben definirsi una festa “europea” in onore del santo fatto decapitare da Erode Antipa al tempo di Gesù. La diffusione del...

Associazione a delinquere finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacente con base nel Serinese e capeggiata dal 26enne Mario D’Angelo: sono stati discussi stamane i ricorsi presentati dal pubblico ministero contro la mancata applicazione della misura cautelare per i due indagati G. R. e A.M. Il gip Benedetta Rossella...

Grottaminarda – Continuano gli appuntamenti, al Parco Frank Zappa della cittadina ufitana. Per stare insieme, per diventare davvero comunità, in questa estate torrida e piena di iniziative. E qui, infatti, che grazie alle associazioni di “Fuoriluogo”, ogni sera è diversa da un’altra. Tra giochi, jam session, dibattiti e libri. E...

Ultimi articoli

Attualità

Il ruolo degli assistenti sociali nella Protezione Civile è stato al centro di una mattinata di formazione promossa dal Consorzio…

Un sopralluogo all’autostazione di AIR Campania per fare il punto su quella che appare una delle emergenze cittadine, la sicurezza…

“La conclusione della bonifica dell’ex Isochimica, annunciata dal Comune di Avellino, rappresenta un passaggio importante per la città e per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy