Sabato, 2 Maggio 2026
05.57 (Roma)

Ultimi articoli

Nei Comuni, solo i primi cartelloni con le foto dei candidati fanno ricordare a una opinione pubblica distratta e presa da ben altri problemi che il prossimo 20 settembre si voterà in sette regioni, in un migliaio di enti locali e per il referendum sulla riduzione dei parlamentari. Mai come stavolta i fattori di incertezza sono tanti e di varia origine. Mai come ora, però, il popolo italiano corre il rischio di essere distratto dagli obiettivi più importanti. E indotto in errore dagli stessi comportamenti dei partiti, attentissimi ai propri interessi immediati di bottega. E quindi alla conquista di una regione o di un consigliere in più. Strabici, però, di fronte ai rischi di un indebolimento delle stesse nostre libertà democratiche – con la riduzione dei deputati e dei senatori delle province e delle zone meno popolate – che la conferma della pseudo – riforma voluta dai grillini comporterebbe.Cominciamo dai fattori di incertezza. La presentazione delle liste per le regionali ha evidenziato la moltiplicazione in particolare di quelle senza simbolo di partito ma comunque riconducibli ai loro patron politici, perchè riconoscibili grazie a simboli o denominazioni particolari. L’estendersi di questo fenomeno denota le crescenti ristrettezze in cui si dibattono i partiti, sempre più in diffficoltà nel riuscire ad ottenere consensi diffusi. Coloro che decidono quasi tutto sono i diversi aspiranti-governatori, ormai titolari di un potere incontrollato e arbitri anche delle sorti elettorali di molti parlamentari. Essi ricorrono a notabili locali. E inserirscono nelle diverse liste qualche loro protetto, ma con patti elettorali che rimangono ignoti all’opinione pubblica. Una situazione che non può non far meditare sulle debolezze del nostro sistema politico e sul futuro di una democrazia sempre più dipendente dalle intese fra poche persone. Si vota, poi, in un periodo in cui le famiglie vivono ancora i residui di un’estate resa particolare dal Covid e dalle incertezze del ritorno a scuola dei loro figli. Per cui è facile prevedere che anche questo fattore peserà sull’af – flusso alle urne. E questo contribuirà, sia pure in misura ridotta, a favorire i partiti più strutturati e con un più solido apparato. Altro fattore è dato dalle norme anti-Covid che dovrebbero impedire le grandi riunioni di folla, modificando fortemente ì’approccio dei candidati verso gli elettori. Un altro effetto, certamente notevole, è l’impatto che la gestione del lockdown avrà sul consenso elettorale. La gestione dell’emer – genza da parte dei governatori costituirà infatti il criterio determinante nelle scelte degli elettorii. Tuttavia, è un altro l’elemento più scandalosamente distorsivo della campagna elettorale. La sproporzione evidente tra la grande attenzione che gli apparati politici rivolgono alla elezione di questo o quel candidato. E l’assenza, invece, di una seria valutazione dei rischi che l’approvazione della riduzione del numero dei parlamentari comporterebbe. Finalmente anche il Pd sembra svegliarsi dall’abulia. E riconsiderare il proposito di appoggiare la sciagurata, improvvisata e demagogica idea di Di Maio. Non originata da alcuna ponderata riflessione sul rapporto costi- benefici. Il risibile risparmio ottenibile (circa 6o milioni annui, cioè un caffè per ogni italiano) sarebbe annullato dai molteplici inconvenienti che inciderebbero sulla qualità della rappresentanza democratica. La notevole crescita (mediamente di un terzo) della estensione dei collegi. L’enorme potere concentrato nelle mani di una casta ristretta di eletti. La loro lontananza dai territori periferici, soprattutto delle province e delle aree meno popolate del nostro Paese. La maggiore (in proporzione) riduzione dei rappresentanti delle regioni più piccole E l’assoluto predominio di deputati e senatori delle città e delle zone costiere, che avranno più consistenti rappresentanze parlamentari. Il tutto a spese delle aree e delle province più interne, già soggette a spopolamento. Esse, in molti casi dovranno dire addirittura addio alla possibilità di eleggere un proprio deputato o un senatore. E perciò di fare sentire la propria voce in Parlamento! Ne vale la pena, per un caffè?

di Erio Matteo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un investimento si è verificato questa mattina in Viale Italia, ad Avellino. Una donna di 86 anni è stata travolta…

Nel pomeriggio di ieri il Tribunale per i Minori di Napoli, presieduto dalla Dott.ssa Draetta, ha mandato assolta C.M.G., la…

E’ stata convocata in Procura l‘unica indagata per il brutale pestaggio subito dall’architetto Nello Malinconico, avvenuto nella prima serata del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rosa Bianco Nel panorama contemporaneo della narrativa biografica, “La leggenda di Louis Armstrong. La musica oltre il razzismo” – Edizioni IOD di Filomena Carrella si impone come un’opera di raffinata sensibilità civile e stilistica, capace di fondere il respiro della storia con la delicatezza della favola morale. Pubblicato da Edizioni...

Inizio di stagione alla grande per l’automobilismo sportivo della provincia di Avellino, con il primo posto conquistato dal giovane pilota Alessio Ascione nel Salento. Dopo la pausa invernale, il team della scuderia irpina Power Car Competition ha riacceso i motori per scendere nuovamente in pista. Il primo appuntamento, come sempre...

Il Venezia è ufficialmente la prima squadra a festeggiare il ritorno in Serie A. Nonostante un match complicato al “Picco” contro lo Spezia, terminato 2-2 e giocato per metà gara in inferiorità numerica, i lagunari blindano la promozione aritmetica. Frosinone a un passo: I ciociari espugnano il campo della Juve...

| Pos | Squadra | Punti | G | V | N | P | GF | GS | | 1 | Venezia | 79 | 37 | 23 | 10 | 4 | 75 | 31 | | 2 | Frosinone | 78 | 37 | 22 | 12...

Ultimi articoli

Attualità

In occasione della Festa dei Lavoratori del 1° maggio, la comunità di Montefredane ha vissuto una giornata di grande orgoglio…

E’ un appello forte alla politica e alle istituzioni a restituire centralità al lavoro quello lanciato dalla Cgil nel corso…

Franco Fiordellisi C’è un Primo maggio che non si vede nei grandi palchi e nelle narrazioni nazionali. È quello delle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy