Sabato, 2 Maggio 2026
02.52 (Roma)

Ultimi articoli

Ripartire dalla lezione di Scola

Trevico a Torino, viaggio nel Fiat-Nam è uno dei film meno trasmessi di Ettore Scola, il grande regista scomparso nel 2016 e che il prossimo 10 maggio avrebbe compiuto novant’anni.  Nel rendere omaggio a Scola, nato appunto a Trevico, è di particolare attualità partire da questa sorta di documentario del 1973 che ripercorre la vita all’interno delle fabbriche dopo il ’68 e descrive la complicata condizione degli emigrati del Mezzogiorno in una grande città del Nord. E’ la storia di un giovane operaio, Fortunato Santospirito, che deve fronteggiare la dura realtà quotidiana e misurarsi con i problemi legati al lavoro in fabbrica e al razzismo nei confronti dei meridionali. Da quel film e da quella condizione sono passati cinquant’anni e oggi quel tipo di vita è riservata agli extracomunitari che spesso si sentono non accettati e discriminati. Non solo la lotta operaia e le difficoltà dell’integrazione, attraverso le vicende del giovane emigrato irpino, Scola ci fa vedere un Paese travolto dal boom economico, da cambiamenti repentini e da una crescita vertiginosa e non regolamentata. Temi non affrontati allora e che sono attualissimi oggi, in una società che appare diseguale dove si è fermato l’ascensore sociale vero motore del dopoguerra, il lavoro è sempre più precario e la politica non riesce da anni a trovare le ricette giuste per ridisegnare il nostro welfare. Scola con i suoi film si è sempre occupato dei cambiamenti che l’Italia ha dovuto attraversare e lo ha fatto con gli occhi dei protagonisti delle sue storie. Il valore dell’amicizia e la disillusione in C’eravamo tanti amati, lo scorrere del tempo nella casa de La famiglia, il cinismo di Brutti, sporchi e cattivi, premiato a Cannes per la migliore regia nel 1976 e che raccontando le miserie di una baraccopoli romana fece dire ad Alberto Moravia che “in questo notevole film, l’insistenza sui particolari fisici laidi e ripugnanti potrebbe addirittura far parlare di un nuovo estetismo in accordo coi tempi, che viene ad aggiungersi ai tanti già defunti: quello del brutto, dello sporco e del cattivo. Comunque siamo in un clima piuttosto di contemplazione apatica che di intervento drammatico”. Sentimenti e storie che si ritrovano in tutti i racconti cinematografici di Scola che, da fine intellettuale, da un lato percepisce in anticipo i sussulti sociali e dall’altro rilegge gli avvenimenti della grande storia. Lo fa, ad esempio, in Una giornata particolare quando descrive la Roma fascista del 1938 durante la visita di Hitler nella capitale. I protagonisti sono un annunciatore omosessuale della radio, Marcello Mastroianni, e una donna del popolo, Sofia Loren, distrutta dalle gravidanze e dalle fatiche e moglie di un fanatico fascista.  Due figure periferiche rispetto alla solennità dell’evento che uniscono per poche ore le loro solitudini. Nel ricordarlo Walter Veltroni, che lo ha conosciuto bene, ha messo in evidenza la passione e il senso dell’umorismo di Scola ma anche la sua capacità di osservare i cambiamenti e per questo ha scritto che “si è come nella famosa frase di C’eravamo tanto amati: volevamo cambiare il mondo e il mondo ha cambiato noi. Ma quelle parole possono essere lette come una sorta di ambigramma. Certo le cose ci hanno levigato e mutato, forse anche addomesticato. Ma è anche vero che non abbiamo fatto in tempo, non si può fare in tempo, a cambiare una volta per sempre il mondo perché esso stesso è capace di mutare costantemente. E ci chiede costantemente di non dismettere il nostro desiderio di altro, di sempre altro”. Ricordare Scola è dunque importante per capire le contraddizioni che si sono sviluppate all’interno della nostra società e decrittarle per il futuro.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un investimento si è verificato questa mattina in Viale Italia, ad Avellino. Una donna di 86 anni è stata travolta…

Nel pomeriggio di ieri il Tribunale per i Minori di Napoli, presieduto dalla Dott.ssa Draetta, ha mandato assolta C.M.G., la…

E’ stata convocata in Procura l‘unica indagata per il brutale pestaggio subito dall’architetto Nello Malinconico, avvenuto nella prima serata del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rosa Bianco Nel panorama contemporaneo della narrativa biografica, “La leggenda di Louis Armstrong. La musica oltre il razzismo” – Edizioni IOD di Filomena Carrella si impone come un’opera di raffinata sensibilità civile e stilistica, capace di fondere il respiro della storia con la delicatezza della favola morale. Pubblicato da Edizioni...

Inizio di stagione alla grande per l’automobilismo sportivo della provincia di Avellino, con il primo posto conquistato dal giovane pilota Alessio Ascione nel Salento. Dopo la pausa invernale, il team della scuderia irpina Power Car Competition ha riacceso i motori per scendere nuovamente in pista. Il primo appuntamento, come sempre...

Il Venezia è ufficialmente la prima squadra a festeggiare il ritorno in Serie A. Nonostante un match complicato al “Picco” contro lo Spezia, terminato 2-2 e giocato per metà gara in inferiorità numerica, i lagunari blindano la promozione aritmetica. Frosinone a un passo: I ciociari espugnano il campo della Juve...

| Pos | Squadra | Punti | G | V | N | P | GF | GS | | 1 | Venezia | 79 | 37 | 23 | 10 | 4 | 75 | 31 | | 2 | Frosinone | 78 | 37 | 22 | 12...

Ultimi articoli

Attualità

In occasione della Festa dei Lavoratori del 1° maggio, la comunità di Montefredane ha vissuto una giornata di grande orgoglio…

E’ un appello forte alla politica e alle istituzioni a restituire centralità al lavoro quello lanciato dalla Cgil nel corso…

Franco Fiordellisi C’è un Primo maggio che non si vede nei grandi palchi e nelle narrazioni nazionali. È quello delle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy