Sabato, 18 Aprile 2026
11.48 (Roma)

Ultimi articoli

Ruffini sfida Forza Italia: il vero Centro non può stare con la Destra

“Vedo uno spazio politico che guarda a sinistra. Ma non so cosa abbia in testa Ruffini”. Non si può parlare di centro senza che il leader di Iv Matteo Renzi dica la sua. Ma Ernesto Maria Ruffini sa che cosa ha in testa. Ha lasciato l’Agenzia delle Entrate perché ha avvertito l’impellente necessità di aggregare i moderati alla ricerca di un federatore.

Si parla di una Margherita 2.0, o comunque di un partito di ispirazione cattolica. Nella sostanza non c’è nulla, solo interlocuzioni. Intanto Renzi è uno dei primi a salire sul carro dei centristi di Sinistra; diversa è la posizione di Carlo Calenda che con Beppe Sala immagina un Centro che non tentenni. Ma non può essere un remake dell’inconcludente Terzo polo, ormai dissoltosi all’indomani delle Europee.

Probabilmente non è questo che immagina Ruffini. In realtà è per una altra ragione che si è convinto che il Centro può funzionare. Molti riformisti cattolici dem non si sentono a loro agio da quando a guidare il partito è arrivata Elly Schlein.  Stefania Proietti in Umbria è un modello a cui ispirarsi.

Lo dice l’ex ministro Andrea Orlando: “Il centro credo che lo debbano fare quelli di centro, sennò diventa un gioco di società… C’è interesse del sistema politico italiano a che nasca una forza che metta in evidenza quanto sia spostato a destra l’asse politico, quanto quella che viene considerata la forza più moderata del centrodestra, cioè Forza Italia, sia molto a destra rispetto allo scenario europeo…Quelli del Pd si devono occupare di quello che fa il Pd”.

Il progetto neo centrista di Ruffini è sì il solito ennesimo tentativo di incassare consensi a destra ma mettendo in conto che il voto al referendum impone una scelta netta: per il sì o per il no. Che i moderati che votano contro la riforma Calderoli non andranno direttamente ad ingrossare le file del Campo largo. Più in generale chi non è integralmente del centrosinistra non può avere come unica alternativa Forza Italia.

E’ Renzi a sottolinearlo: “Il federatore del centro, chiunque sara’, nei prossimi mesi dovrà convincere le persone che oggi votano Forza Italia”.

Lo sa bene il segretario nazionale degli azzurri Antonio Tajani che si smarca in ogni occasione dai suoi alleati. Nei giorni scorsi ha fatto sapere di aver scritto al Ministro Calderoli prendendo ancora una volta la distanza sull’autonomia: “Non si possono devolvere alle Regioni i poteri della politica commerciale italiana perché era assurdo mettere in competizione il vino del Veneto con il vino della Campania, e infatti la Corte Costituzionale ci ha dato ragione e ha rimesso ancora una volta al centro il Parlamento, che è quello che chiedevamo noi”.

Una posizione ben diversa da quella della Lega del Nord e dal centrodestra. Ma Tajani può atteggiarsi a moderato fino ad un certo punto, tutto il resto è Centro.

Condividi

Cronaca

Sono accusati di aver rubato ventitré auto nella zona del Montorese: chiesto e ottenuto il giudizio immediato per i componenti…

Ancora un grave episodio di violenza si sarebbe verificato questa mattina presso la Casa Circondariale di Avellino, durante lo svolgimento…

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, padre e figlio, comparsi davanti al gip del tribunale di Avellino, e…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Alle amministrative di Salerno e Avellino il centrodestra non esiste. Ad Avellino non c’è un simbolo di partito che non sia di centrosinistra. Forza Italia appoggia Laura Nargi candidata sindaca. Fratelli d’Italia e Lega sono sparite. Che cosa non ha funzionato? Forza Italia regionale vuole vederci chiaro e convoca per...

“Quando il consenso non è accompagnato dalla coerenza perde completamente di significato. Capisco che qualcuno rivendichi numeri e consenso, ma senza una linea politica chiara, non valgono nulla”. Così Antonia Ruggiero, esponente storica di Forza Italia, ex consigliera regionale e provinciale, commenta la scelta degli “azzurri” di sostenere la candidatura...

Il coordinatore provinciale di Forza Italia Angelo Antonio D’Agostino battezza ufficialmente la candidatura a sindaco di Laura Nargi e decreta la definitiva rottura con il centrodestra: l’ex sindaca sarà candidata con le proprie due liste civiche e con le due che metterà a disposizione Forza Italia, senza simbolo. Il patron...

Laura Nargi è candidata sindaco di una coalizione civica composta da quattro liste, tra cui anche Forza Italia, anche se senza simbolo. Ad annunciarlo, questa mattina ai microfoni di IrpiniaTv, è stato il coordinatore provinciale di Forza Italia, Angelo Antonio D’Agostino: “Ormai ci siamo: siamo arrivati agli ultimi giorni, alle...

Ultimi articoli

Attualità

– di Mino De Vita – Torna in questi giorni alla mente il titolo del romanzo di Conrad: “Con gli…

Questa mattina, a Roma, si è svolto un incontro particolarmente proficuo tra i rappresentanti istituzionali dei territori interessati e la…

Mirabella Eclano – A poche ore dall’inizio del trilaterale dei ministri dell’Interno di Italia, Francia e Germania, il sindaco della…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy