Venerdì, 4 Settembre 2026
07.38 (Roma)

Ultimi articoli

Scuola e autonomia differenziata, i sindacati chiamano alla mobilitazione: si negano servizi e diritti ai territori che più ne hanno bisogno

E’un appello forte a mobilitarsi contro il disegno di legge sull’autonomia differenziata, attraverso una raccolta firme, quello lanciato nel corso del confronto promosso da Cgil e Uil all’Ite Amabile. Un appello rivolto ai lavoratori del mondo della scuola. E’ il giornalista Marco Esposito a sottolineare come “Il paradosso è che questo disegno dilegge finisce per misurare i servizi essenziali in base al numero di persone presenti sui territori, ai servizi erogati e al gettito fiscale. Così i territori che avrebbero più bisogno di servizi come quelli del Mezzogiorno, in cui forte è il tasso di dispersione scolastico, finiscono per avere diritto a un minor numero di risorse. Non esiste dunque alcun principio di solidarietà nei confronti di chi ha bisogno. Un paese civile rischia di trasformarsi in un paese differenziato sul piano dei diritti in base al reddito e alla residenza. Per cui basta spostarsi da una regione all’altra per non essere più discriminati e tornare ad essere cittadini di serie A”. E mette in guardia sui livelli essenziali di pretazione “Dobbiamo fare attenzione ai cavilli perchè realmente tutelino i diritti”. Per ribadire che “Un paese che si vincola in questo modo è pericoloso. La legge di iniziativa popolare si propone almento di rendere reversibile questo processo”.

Luigi Simeone, segretario provinciale della Uil, spiega come “E’ in atto un processo di destrutturazione dello Stato che vuole riscrivere le regole di funzionamento della nostra democrazia, anche se nessuno parla apertamente di riforma della carta costituzionale. L’autonomia potrebbe rapppresentare un’opportunità ma solo se la differenziazione consente di recuperare i gap esistenti. Gli investimenti per i cittadini del Sud diminuiscono costantemente, i nostri figli sono costretti a partire e fanno ancora i conti con criticità legate a sanità e trasporti, lo stesso progetto dell’Alta Velocità in Ufita rischia di saltare. Tutto questo anche grazie alla disattenzione della politica locale. Dobbiamo prendere coscienza che il disegno di legge sull’autonomia  differenziata riguarda ciascuno di noi e può avere serie ripercussioni sulla vita di tutti”

E’ Franco Fiordellisi, segretario provinciale Cgil, a sottolineare come “Non solo diciamo no ad un disegno di legge che va contro alcuni dei principi ribaditi dalla Costituzione ma vogliamo rilanciare sul terreno dei diritti civili, diritti che non riguardano solo l’istruzione. Assistiamo ad un depauperamento degli enti locali, non si capisce quali sono le risorse assegnate ai territori. Di questo passo diventa difficile guardare al futuro”

A coordinare il dibattito Antonio D’Oria della Uil che pone l’accento sul rischio legato all’impoverimento dell’offerta educativa: “Quando si mina il sistema scolastico nazionale, la scuola diventa più povera e riesce a garantire un’offerta formativa di minore qualità”

Per Roberta Glimigliano della Cgil “L’autonomia differenziata rischia di determinare il proliferare di tanti sistemi scolastici diversi, con tante regole per la mobilità e reclutamento, e la fine del sistema scolastico unitario, mettendo a rischio anche posti di lavoro per tanti docenti”

Condividi

Cronaca

Sul sequestro del complesso edilizio di via Zigarelli, la Cassazione conferma che la “misura cautelare è legittima”. A stabilirlo i…

E’ un procedimento che rientra nel cosiddetto “codice rosso” quello pendente davanti al Tribunale di Avellino, nel quale una minore…

Convalidato dal giudice monocratico del Tribunale di Avellino Michela Eligiato l’arresto eseguito dagli agenti del Commissariato di Ps di Lauro…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

A sollevare il nodo delle condizioni degli edifici scolastici alla vigilia della ripartenza dell’anno scolastico 2026/2027, con l’emergenza caldo che non sembra destinata a finire, è il consigliere comunale Gino Iannace, che ha presentato un’interrogazione all’Amministrazione comunale ai sensi dell’articolo 60 del Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale. L’attenzione, spiega...

Definito il quadro delle reggenze degli istituti irpini, così da garantire un regolare inizio dell’anno scolastico in tutte le scuole della provincia. A pubblicare l’elenco relativo all’anno scolastico 2026/27 l’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. All’I.C. “J.F. Kennedy” di Nusco arriva Antonella Pappalardo, all’ I.C. “TTasso” di Bisaccia – Andrea...

AVELLINO – E’ un quadro che desta non poche preoccupazioni quello che emerge dalla nomine dei nuovi dirigenti scolastici dall’Ufficio Scolastico Regionale. Solo sei gli istituti che potranno contare su una guida stabile. Tra le nuove assegnazioni figura Maria Pia D’Ambrosio, destinata all’Istituto Comprensivo “De Amicis-Masi” di Atripalda. All’Istituto Comprensivo...

E’ anche l’Irpinia a piangere la scomparsa di Francesco Guccini, tra i cantautori più amati del panorama della musica italiana, autentico poeta, capace di raccontare l’Italia e le sue trasformazioni attraverso brani come “La locomotiva” o “Auschwitz”. A rendergli omaggio la Cgil Avellino “La scomparsa di Francesco Guccini genera un...

Ultimi articoli

Attualità

“Questa ordinanza sindacale, di fatto, sancisce ufficialmente il fallimento del Ferragosto. E a dirlo non è Gianluca Festa, non è…

Prima le restrizioni, poi il monitoraggio e infine la revoca. È questo il percorso seguito dall’Amministrazione comunale del sindaco Nello…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy