Mercoledì, 28 Ottobre 2026
05.53 (Roma)

Ultimi articoli

Si ritorni ai principi del popolarismo

All’interno dell’attuale dibattito culturale e politico viene ricorrentemente sottolineata la voglia – io direi l’esigenza – di un ritorno attualizzato ai principi del vero popolarismo, quello per intenderci di Don Luigi Sturzo. Le ragioni di questa riscoperta sono tante e quotidianamente ne avvertiamo le motivazioni e l’urgenza: la inesistenza di una classe politica capace di dare risposte coerenti alla sempre più complessa domanda sociale della comunità nazionale, nel quadro della nuova realtà politica europea. Ormai la forte repulsa verso la non mai conclusa campagna elettorale di Salvini, fonte stomachevole di odio e di paure, diventa sempre più di pubblica consapevolezza. Le ragioni di questa inaccettabile deriva populistica sono state più volte delineate da queste pagine con pregevoli analisi di autorevoli opinionisti. Lo sforzo di compiere, a mio modesto avviso, è quello di offrire percorsi d’impegno sociale e politico nell’immediatezza del presente politico italiano ed europeo e nel medio periodo – in direzione delle giovani generazioni – per una intensa e completa riscoperta di maestri illustri della vicenda politica, economica e sociale italiana come Luigi Sturzo, Adriano Olivetti e Carlo Cattaneo. La rinnovata attenzione verso i tre grandi spiriti deve necessariamente tradursi in azione condivisa di un impegno da più parti disatteso: dalle Chiese locali e dal laicato cattolico associato a rimorchio di presbiteri sordi alle sollecitazioni del Concilio Vaticano II e della dottrina sociale della Chiesa degli ultimi decenni. Questa sordità, se diventasse cronica i rischi sarebbero davvero devastanti. È confortante – frattanto – l’ultima significativa iniziativa in Vaticano del Segretario di Stato, cardinale Parolin, che ha promosso, organizzato e inaugurato una Scuola di formazione all’impegno Sociale e Politico, rivolta ai giovani, future speranza di una nuova generazione di politici. Anche a livello locale, nella nostra bella Irpinia, delle iniziative formative sono in fase progettuale nel cantiere sociale del cattolicesimo sociale ed è auspicabile che, con il prossimo settembre, si dia inizio concreto a questo percorso promosso e sostenuto da laici cristiani senza nessun interesse personale o di bottega. Luigi Sturzo e Giorgio La Pira saranno i maestri per l’Italia di oggi e di domani che animeranno – con la loro progettualità culturale e politica – gli itinerari formativi prefissati. Come Don Sturzo, il Circolo dei Cattolici “Giorgio La Pira”, pensa ad una organizzazione culturale, politica, sociale, economica delle nostre comunità flagellate, da troppi anni, da una partitocrazia senza pensiero e priva di un minimo di etica politica. L’esperienza complessa e significativa di Don Sturzo non è stata solo esemplare, ma anche profetica ed attuale. “La libertà è come la verità: si conquista; e quando si è conquistata si riconquista; e quando mutano gli eventi e evolvono gli istituti, per adattarli, si riconquista”. In questo perenne cammino civile e politico c’è la forte pregnanza di una democrazia viva e partecipa. Nell’attuale deserto d’incompetenza che è il nostro Parlamento, gli interventi, i documenti e gli irriducibili principi di don Sturzo sono di grande attualità. Gli altri tentativi di riesumare strumentalmente il popolarismo sturziano non solo sono tardivi, ma non credibili se provenienti da postazioni o personaggi che avrebbero potuto e non hanno fatto nulla, quando il vento non era più in poppa, coltivando solo interessi personali o familiari: non è questa la domanda di rinnovamento delle nostre comunità.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Drammatico incidente mortale nella mattinata di ieri lungo la Statale Appia. A perdere la vita è stato Pasquale Di Guida,…

In occasione della “47ª Mostra Mercato del Tartufo Nero di Bagnoli Irpino e Sagra della Castagna, del Tartufo e dei…

Furto sventato nella notte ad Ariano Irpino: i ladri si erano introdotti in una Tabaccheria del posto ed erano anche…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Martinelli 5,5: sul gol non può far nulla, in qualche uscita è titubante Izzo 5: non sicurissimo, sull’azione del gol preso era troppo in avanti così come il resto della squadra Venturi 5: non la sua migliore partita, ha bisogno di riposo Enrici 5,5: il più attento lì dietro Missori...

Sono il Sindaco Fabio Siricio, l’Amministrazione Comunale e l’intera comunità di Monteforte Irpino a esprimere profondo cordoglio per la scomparsa del Cav. Antonio Barbiero, venuto a mancare nella giornata odierna. Originario di Monteforte Irpino, Sovrintendente in quiescenza del Corpo di Polizia Penitenziaria, Antonio Barbiero ha rappresentato una testimonianza di coraggio,...

Ha fatto il ’68, Aldo D’Andrea, leader di Unità Popolare, moroteo, ex Pd, da sempre coscienza critica del centrosinistra, e sempre coerente, quasi radicalmente, nelle idee e nell’azione politica: “Perché speravo in un futuro migliore. Ci credevo” E invece? “Oggi c’è una Italia di disperati. Le proteste di questi giorni...

L’Avellino torna indenne da Chiavari pareggiando proprio all’ultimo secondo con Adamo, entrato ad un quarto d’ora dalla fine e oggi autore della prima presenza stagionale 93′: goooool. L’Avellino pareggia clamorosamente in pieno recupero col tiro-cross dalla destra di Adamo 5 minuti di recupero 90′: Favilli la cicca clamorosamente di destro...

Ultimi articoli

Attualità

Nuovo ciclo di appuntamenti con la prevenzione, questa volta nel capoluogo. Il programma di screening oncologici dell’Asl Avellino, grazie…

Le aree interne del Mezzogiorno e le sfide legate al loro sviluppo saranno al centro del convegno dal titolo “Le…

Avviare un percorso di studio e confronto per individuare nuove opportunità di rinaturalizzazione, depavimentazione e rigenerazione degli spazi pubblici del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy