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Solofra, in scena la “Passione di Cristo”

Il prossimo 14 Aprile, giorno della Domenica delle palme, come di consueto avrà luogo la Sacra rappresentazione della Passione di Cristo, presso la Collegiata di San Michele arcangelo in Solofra.

Questo evento è ormai divenuto punto cardine nella tradizione religiosa della Città conciaria, che aprendo le porte alla Settimana Santa, ci offre la possibilità di sperimentare il mistero della Passione, morte e Resurrezione di Cristo, immersi nel suggestivo scenario della chiesa Collegiata, vero e proprio tempio d’arte e storia, dove le tele di Giovan Tommaso e Francesco Guarini dominano il cassettonato ligneo, mentre il possente organo cinquecentesco sovrasta la navata centrale.

Da oltre trent’anni, il gruppo Venerdì Santo si occupa di curare nel dettaglio le parti salienti della rappresentazione, offrendo alla cittadinanza un momento molto sentito di unione sociale nei medesimi valori cristiani, che trovano la massima espressione soprattutto attraverso la Via Crucis cittadina, l’evento cruciale del cammino liturgico verso la Santa Pasqua, che vede riuniti i Misteri (simboli della Passione) portati dall’antica Arciconfraternita dell’Immacolata, gli Apostoli, il Pretorio con l’esercito romano, le alte cariche del Sinedrio, la corte di Erode Antipa e molti altri personaggi citati nelle Sacre Scritture.

Per il terzo anno consecutivo, alla Rappresentazione prendono parte anche i membri della locale Compagnia Teatrale “I Cardi” che portano con se più di sedici anni d’esperienza e che, grazie alla fiducia del primicerio Mons. Mario Pierro, si sono occupati di curare gli aspetti recitativi e scenici, tramite la paziente regia del giovane Aniello Pisano.

E’ lo stesso parroco a consegnarci una visione chiara in merito a ciò che dovremo aspettarci dall’evento: “La Sacra Rappresentazione fa parte di un intimo ed intenso percorso di fede che i nostri giovani, con impegno costante, dedicano alla Città di Solofra. Ci tengo a sottolineare che non si tratta di uno spettacolo, bensì di una rappresentazione che rende più vivido e vicino alla nostra comprensione il mistero della Passione di Nostro Signore. Il mio personale augurio a tutti è quello di vivere questo momento con il cuore disposto all’ascolto ed alla meditazione”.

Cura dei dettagli, dei dialoghi fedeli ai Vangeli canonici e attenzione nei costumi, per trasmettere empaticamente ai fedeli tutta la sofferenza di Gesù di Nazareth, dalla lavanda dei piedi nell’Ultima cena al tradimento di Giuda, dalle accuse dei Sommi Sacerdoti alle tentazioni di Satana, passando dalle umiliazioni subite da Pilato ed Erode…fino a giungere dolorosamente al Golgota.

L’appuntamento è alle ore 19:30 di Domenica 14 Aprile, presso la Collegiata di San Michele arcangelo.

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