Mercoledì, 10 Giugno 2026
08.17 (Roma)

Ultimi articoli

Sviluppo, ma più “umano”

 

L’impugnazione da parte del Consiglio dei Ministri della legge regionale campana contenente la moratoria contro l’eolico e la giornata a Bruxelles del presidente della provincia Gambacorta quale membro del Comitato delle Regioni per le problematiche energetiche ed ambientali, ripropone la necessità di un Piano Energetico Ambientale Regionale, coerente con gli indirizzi del Cop 21 di Parigi del dicembre 2015 che ha prodotto un accordo mondiale sul clima firmato da 175 Paesi. L’obiettivo di fondo dell’accordo raggiunto è quello di una crescita globale usando energia pulita, ossia rinnovabile. Nella nostra realtà provinciale il dibattito sulla complessa materia registra una nota di protesta di Rifondazione Comunista, contro la impugnazione del Governo Renzi e l’accusa al partito democratico di non aver sostenuto adeguatamente la legge regionale dello scorso aprile e la connessa moratoria contro l’eolico selvaggio. L’accusa comprende le odiose trivellazioni e l’espropriazione di potere decisionale delle comunità locali con il conseguente aumento di potere nelle mani delle multinazionali petrolifere. Mentre infuria la polemica a livello locale, si corre il rischio di non cogliere le linee di tendenza globale sul boom delle rinnovabili che, secondo autorevoli osservatori, costituisce la più grande opportunità di investimento del secolo. Altresì si corre il rischio di essere frastornati dalla stessa terminologia scientifica che i mezzi di comunicazione propinano alla pubblica opinione. All’interno di questo orizzonte vastissimo, frattanto, va sottolineato che la voce "efficienza energetica" è entrata da questo anno, nell’autorevole enciclopedia italiana Treccani, come lo strumento attualmente più conveniente per ridurre i costi energetici delle famiglie e del sistema produttivo e migliorare la qualità dell’ambiente. La situazione italiana sulle rinnovabili è fotografata dal recentissimo rapporto in materia del dipartimento Attività produttive della Camera che, per il 2015, cita la quota di rinnovabili pari a 21,1 milioni equivalenti di petrolio (mtep) con un peso del 17,3% dei consumi lordi nazionali, valore superiore – una volta tanto – a quello del 17% assegnatoci dalla Commissione europea per il 2020. Secondo Vincenzo Balzani, professore emerito dell’università di Bologna e consulente scientifico del WWF, si può fare di più, specialmente con il fotovoltaico, da realizzare non sui campi, ma sui tanti tetti e capannoni industriali disponibili nel nostro Paese. L’autorevole chimico, convinto assentore della lenta riconversione dell’industria estrattiva nazionale e sostenitore dei "No Triv" sottolinea il basso investimento di capitali e l’alto impiego di lavoro per la realizzazione di progetti fotovoltaici: è la soluzione più conveniente per il contesto italiano povero di capitali e bisognoso di occupazione. Lo stesso Balzani invita tutti a leggere l’enciclica di Papa Francesco, la Laudato sì, in cui il pontefice sollecita l’abbandono dell’energia fossile per iniziare un urgente processo di riconversione industriale. Sul futuro delle rinnovabili è chiaro Gianluca Ruggieri, ricercatore di Fisica teorica e ambientale dell’Università del’Insubria di Varese e presidente di una cooperativa di 980 soci che realizza impianti a basso impatto nelle rinnovabili con vendita di energia ad un’altra cooperativa, la "E’ nostra". In Italia – sostiene Ruggieri – non c’è stato l’aumento dei consumi energetici che tutti si aspettavano all’inizio degli anno 2000, tanto da determinare il fenomeno delle centrali smontate e delocalizzate al punto che, attualmente, abbiamo circa la metà delle centrali spente perché non c’è domanda. In particolare, durante i giorni estivi – continua Ruggeri – "gli impianti di energia rinnovabile hanno coperto l’intero fabbisogno. In realtà se in Italia calano i consumi di energia ciò è dovuto solo in parte per la crisi. I consumi calano perché dalle auto alle abitazioni, l’efficientamento, sta facendo passi da gigante. E siamo solo all’inizio di una rivoluzione. I responsabili istituzionali locali, regionali e nazionali, promotori delle politiche ambientali e dello sviluppo del territorio, dovrebbero abbandonare decisamente la tentazione di provvedimenti demagogici per imboccare la via maestra delle conoscenze scientifiche che vanno coniugate con la dimensione umana e sociale delle nostre comunità: e il monito di Papa Francesco con il suo nuovo, straordinario e concreto umanesimo.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Giro di fatture false a Solofra: chiuse le indagini. Sono centosei i capi di imputazione contestati a quattordici promotori del…

Giallo ad Avella, dove un uomo di 63 anni, residente a Casalnuovo di Napoli, è stato trovato senza vita all’interno…

Nell’ambito di mirati controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Aldo D’Andrea* Vi è stato un tempo nel quale uomini scolpivano speranze e suscitavano passioni in folle attratte da ideali e aspettative; è stato quello il tempo della formazione di coscienze individuali e collettive, della crescita civile, della cultura fenomeno avvolgente. E’ stato il tempo delle azioni, dello Statuto...

Ross Bianco La Sala delle Arti di Manocalzati ha accolto, domenica 7 giugno, uno degli appuntamenti più significativi della rassegna Innamorati della Musica 2026, promossa dall’Associazione Igor Stravinsky. Il concerto “Classical Jazz… da Morricone a Bolling” ha registrato il sold out, confermando ancora una volta il crescente interesse del pubblico...

I consiglieri provinciali Pd replicano dopo la lettera di Rino Buonopane. E lo fatto con una missiva indirizzata agli stessi destinatari a cui si è rivolto l’ex presidente della Provincia e sindaco di Montella: alla Segretaria Nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein; al Responsabile Organizzazione del Partito Democratico, Igor Taruffi,...

  Grottaminarda – Il fiume Ufita, in questi ultimi giorni, è la meta preferita da persone alle quali la questione ambientale non importa per niente. Anzi, l’allarme ambientale invece di diminuire è destinato ad aumentare. Senza che nessuno si possa rendere conto che, a quello che potremmo definire uno scempio,...

Ultimi articoli

Attualità

  Grottaminarda – Il fiume Ufita, in questi ultimi giorni, è la meta preferita da persone alle quali la questione…

Il Campo Coni di Avellino si rifà il look. Dopo anni di attesa prende finalmente corpo il progetto di rifacimento…

“Avellino Oltre lo sport” è un evento dedicato all’integrazione delle persone diversamente abili nato nel 2018 su iniziativa dell’allora assessore…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy