Venerdì, 31 Luglio 2026
18.18 (Roma)

Ultimi articoli

Un 25 aprile segnato dalla guerra

Tra pochi giorni la Festa della Liberazione dal nazifascismo, un 25 aprile segnato quest’anno dalla guerra e dall’orrore che stiamo vivendo e vedendo in Ucraina. In molti hanno paragonato quello che sta accadendo oggi alla “resistenza” europea di quasi ottant’anni fa. Il passato ci offre spesso delle lezioni utili per capire il presente e decifrare il futuro e in questo caso ci porta ad una difficile ma non errata comparazione. Come ha scritto Umberto Gentiloni, il significato della resistenza ucraina va al di là della linea di demarcazione tra aggrediti e aggressore e dunque si può osare un paragone e portare indietro gli orologi del confronto storiografico. E’ evidente che i russi oggi, così come i tedeschi allora, hanno un disegno preciso: far capitolare e sottomettere un’altra popolazione che vorrebbe vivere in modo democratico e non sotto una dittatura. Gli autocrati concentrano nelle proprie mani il potere assoluto e all’interno del Paese l’opposizione è rasa al suolo. Chi ha combattuto e combatte adesso lo fa per difendere e contemporaneamente tutelare i diritti sociali e individuali messe in stretta connessione con la sconfitta dei regimi autoritari e nel caso della Resistenza italiana con la nascita di una nuova nazione repubblicana edificata su una diversa Carta costituzionale. Resistere, insomma, durante un conflitto per poter ricominciare ad immaginare un altro futuro. Dopo la caduta del fascismo nel nostro Paese non si è solo combattuto sulle montagne ma sono stati gli episodi di eroismo di chi ha nascosto, ad esempio nelle cantine o nelle soffitte delle proprie abitazioni, i cittadini di religione ebraica. Oggi che ha novant’anni anni Edith Bruck  (scrittrice ungherese naturalizzata italiana) racconta che non pensava di dover assistere a nuovi crimini di guerra nel cuore dell’Europa. Ha visto l’orrore ad Auschwitz, ora lo rivive nelle immagini di morte in Ucraina. “Mi tocca vedere – dice – cose che ho già visto. Anche se io le ho vissute dall’interno della guerra. Io ad Auschwitz dormivo con i morti accanto, oggi osservo la tragedia da casa mia. Ma è proprio per quel mio vissuto che mi identifico con le vittime. Sento l’orrore sulla mia pelle, la morte che arriva improvvisa, i corpi violati e torturati”. La Resistenza nasce anche per combattere questo orrore, c’è l’esigenza di riscattare anni di ignavia culminati con la promulgazione delle leggi razziali del 1938 e a questo riscatto partecipano tantissime persone normali. Per onorare la loro memoria il prossimo 25 aprile il Presidente della Repubblica, non solo parteciperà come sempre alla cerimonia all’Altare della Patria a Roma, ma andrà ad Acerra, nella nostra Campania. Nella cittadina alle porte di Napoli ci fu uno degli episodi più cruenti ma anche meno noti della Resistenza. Un eccidio compiuto dai tedeschi scatenato dal ferimento di un soldato. Il massacro iniziato la sera del primo ottobre del 1943 si concluse due giorni dopo, il tre ottobre: 84 le persone uccise, oltre alle 9 cadute sui vari campi di battaglia in città, tra queste 18 donne, 7 tra bambine e bambini e 8 adolescenti. Oltre alle numerose vittime il centro storico della città fu dato alle fiamme e gli uomini furono catturati e concentrati in piazza per essere deportati.  Qualche anno fa nel ricordo dei 75 anni trascorsi dal massacro, il Capo dello Stato in un messaggio scrisse che “il barbaro eccidio che gli occupanti misero in atto, insieme ad incendi, razzie e distruzioni con il proposito disumano di cancellare ovunque i segni di vita e di comunità, fu uno degli eventi più tragici e sanguinosi avvenuti in quei mesi”. Una similitudine che drammaticamente stiamo vivendo oggi con le immagini che ci arrivano dalle città ucraine.

di Andre Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Non c’è tregua sul fronte meteo. Dopo l’assaggio d’estate anticipato a maggio, l’Italia si appresta a varcare la soglia di…

Nella mattinata di ieri, delle ore speciali sono state vissute dai giovanissimi frequentatori della ludoteca della scuola materna ed elementare…

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

AVELLINO – Le dichiarazioni rilasciate ad Irpinia Tv dal presidente di Confindustria Avellino, Angelo Petitto, rappresentano una presa di posizione autorevole, equilibrata e soprattutto fondata sui fatti. Quando afferma che “i fondi c’erano e sono stati tolti dalla Regione” e che oggi si è passati “da qualcosa di certo a...

Mimmo Giugliano, con una esperienza di circa 40 anni nel panorama sindacale irpino, ha rilasciato un’intervista sul tema del lavoro in Irpinia, della piattaforma logistica e del Comune di Avellino: “Sul risultato delle elezioni diamo tempo, i cosiddetti 100 giorni, per vedere come si svilupperanno alcune iniziative legate ai problemi...

di Virgilio Iandiorio Avete mai pensato di avere in casa un orologio che vi richiami ad ogni ora, che segna, le immagini del tuo paese? Pino Raimondi, fotografo di vaglia, anche se non vive a Manocalzati ma a San Felice a Cancello (Caswerta), è un manocalzatese di 24 carati. Innamorato...

Quarta edizione del Torneo di Scacchi “Città di Grottaminarda”, in programma domenica 2 agosto 2026 presso l’Auditorium Comunale di via Francesco Flammia. L’evento, patrocinato dal Comune di Grottaminarda e organizzato dall’A.S.D. Circolo Scacchistico di Montella, rappresenta una delle tappe del Grand Prix Scacchi Estate dell’Irpinia 2026 ed è valido per...

Ultimi articoli

Attualità

Via Matteotti off limits alle auto nei fine settimana di agosto. Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Avellino per creare…

È stato prorogato al 6 settembre il termine ultimo per aderire al “Progetto PiediBUS Città di Avellino” per l’anno scolastico…

L’amministrazione comunale della città di Avellino accoglie con soddisfazione la sospensione della decadenza dell’On. Domenico Lucano dalla carica di sindaco…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy