Venerdì, 10 Luglio 2026
01.32 (Roma)

Ultimi articoli

Nell’attuale momento di rilevante turbamento del clima geopolitico europeo e internazionale si avverte, in maniera sempre più preoccupante la sensazione che i governi occidentali non hanno interesse ad ascoltare la voce delle loro comunità. Sembra, al contrario, che sono protesi ad alimentare progressivamente l’inquietudine che scaturisce dall’incertezza sul futuro. L’aggressione russa all’Ucraina è stata la molla che ha fatto scattare questa sindrome sociale e la consapevolezza del fallimento della diplomazia per un dialogo necessario aumenta, di giorno in giorno, nel quadro di una guerra che rischia di durare a lungo e di naufragare in una exalation mortale per l’umanità intera. Il dibattito politico e culturale, sempre più corposo e acceso, sulla inquietante vicenda bellica nel cuore dell’Europa, ha certamente rafforzato il pensiero di Zigmunt Bauman, di straordinaria attualità: «Anziché voltarti dall’altra parte davanti alla realtà delle sfide di oggi che si condensano, nel concetto “un solo pianeta, una sola umanità”. Anziché lavarsi le mani e alzare barriere contro le irritanti differenze e dissomiglianze e le estraneazioni autoimposte dobbiamo andare in cerca di occasioni di incontro ravvicinato e di contatto sempre più approfondito, sperando di arrivare a una fusione feconda di orizzonti anziché a una loro fusione indotta e artefatta, ma sempre più esasperata». La straordinaria attualità di questo notissimo e influente intellettuale del novecento – nonostante la sua formazione marxista e il suo grande interesse delle questioni relative alla stratificazione sociale e al movimento dei lavoratori – costituisce, a mio modestissimo parere, la sintesi di una analisi e di una prospettiva molto vicina alla realtà geopolitica attuale. La fusione indotta ed esasperata di orizzonti diversi sembra preludere ad una fusione “indotta e artefatta, ma sempre esasperata”, che l’auspicata conclusione di una guerra assurda, avrà come risultato imposto da interessi politici, economici e di potere tra i detentori globali del potere, sempre più malati di delirio di onnipotenza. Accordi possibili di potere che probabilmente dimenticheranno l’enorme questione delle migrazioni le cui proporzioni certamente comportano aiuti e “ricostruzioni” che le buone e attuali forze del volontariato non potranno sopportare. Gli spostamenti di popolo non sono certo una novità dell’era contemporanea, ma non è pensabile che la loro pressione sarà capace di imporsi all’attenzione pubblica per creare le condizioni necessarie per un ritorno, sofferto ed avvertito, nella terra d’origine: attualmente si presenta come una esigenza straordinaria degli ucraini, fuggiti dalla loro terra insanguinata, per ritornare a casa. E Bauman ci mette in guardia consegnandoci un messaggio di consapevolezza che ci indica la conoscenza e l’aiuto all’altro, come via maestra e l’unica alternativa per una convivenza umana e pacifica. L’altro messaggio forte da raccogliere è quello gridato dal popolo dei lavoratori, ad Assisi – Terra di Francesco – “Al lavoro per la pace”.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Non impedirono la fuga dell’81enne Raffaele Petroccione dalla Rsa di Parolise nel febbraio 2025: chiesto il processo per quattro imputate,…

Associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga tra Avellino, Napoli e Benevento: arrivano le condanne del gup di Napoli….

Blitz in Provincia: gli agenti delle fiamme gialle hanno acquisito della documentazione negli uffici ubicati al terzo piano di Palazzo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

ISCHIA – Nella suggestiva cornice di Villa La Colombaia, storica dimora di Luchino Visconti, venerdì 17 luglio alle ore 19:00 si terrà la presentazione ufficiale del secondo numero di CineMoi, la rivista che racconta la settima arte non come semplice rappresentazione, ma come esperienza di attraversamento, luogo di pensiero e...

Antonio Polidoro L’ampia Aula della storica sede del più grande Ospedale del Mezzogiorno, voluto dal Duce, edificato a firma del giovane architetto Alessandro Rimini, dal 1927 al 1934, prima che una dissennata politica estera cancellasse le tante cose positive a cui pure il Regime aveva messo mano, è diventata un...

“L’errore giudiziario è dietro l’angolo e sarà sempre così finchè la giustizia sarà amministrata dagli uomini. Ma la sfida deve essere quella di garantire la possibilità di riparare, attraverso forme di risarcimento adeguate, nel più breve tempo possibile. Oggi possiamo contare su un sistema giudiziario accurato che tutela l’imputato, nel...

Non impedirono la fuga dell’81enne Raffaele Petroccione dalla Rsa di Parolise nel febbraio 2025: chiesto il processo per quattro imputate, tra direttrice e dipendenti della struttura. L’81enne Raffaele Petroccione – affetto da patologia grave– si è allontanato dalla Rsa intorno alle 15:30 del pomeriggio di mercoledì 12 febbraio, senza portare...

Ultimi articoli

Attualità

“L’errore giudiziario è dietro l’angolo e sarà sempre così finchè la giustizia sarà amministrata dagli uomini. Ma la sfida deve…

Il Comitato ProteggiAMO La Valle del Calore comunica che si costituirà, mediante atto di intervento ad opponendum, nel giudizio pendente…

“Vogliamo far comprendere ai cittadini che quello che proponiamo è un nuovo modello di città”. A sottolinearlo l’assessore ai lavori…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy