Sabato, 10 Ottobre 2026
06.35 (Roma)

Ultimi articoli

Pizzo del clan Cava nel Baianese: gli indagati scarcerati dal tribunale del Riesame

I giudici del tribunale Riesame di Napoli si sono espressi relativamente alla richiesta di annullamento presentata dagli avvocati Gaetano Aufiero e Alessandro Del Grosso nei confronti della misura cautelare firmata dal Gip del Tribunale di Napoli Leda Rossetti nei confronti di Bernardo Cava e P.C. per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. I giudici hanno accolto così le istanze difensive e hanno disposto la scarcerazione per entrambi. Le indagini del pool di magistrati coordinato dal Procuratore Aggiunto Sergio Ferrigno hanno riportato alla ribalta il cinquantenne fratello del boss Antonio Cava, detto N’do N’do, ritenuto uno dei capi della famiglia (l’altro era il defunto Biagio Cava) e attualmente detenuto proprio con l’accusa di essere il promotore e organizzatore del gruppo in regime di 41 bis nel carcere de L’Aquila.

Sono emerse, pertanto, le minacce che hanno spinto l’imprenditore a presentare la denuncia nei confronti dei due, finiti in carcere e che stamane, durante l’interrogatorio di garanzia, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Le condotte, secondo l’accusa, sono consistite nel minacciare un imprenditore, evocando anche implicitamente il potere di intimidazione del clan Cava, intimandogli, sebbene non in forma diretta, il pagamento di una imprecisata somma di denaro, senza riuscirci per la resistenza opposta dalla persona offesa. Le richieste di tangenti sarebbero state formalizzate attraverso le seguenti condotte: conducendo la vittima, a distanza di due mesi dall’incendio doloso del suo escavatore – avvenuto il 30 ottobre 2020, a Sirignano in via Calcara.

 

Condividi

Cronaca

Diciotto anni e sei mesi di condanna. Quelli invocati davanti al Gup del Tribunale di Avellino Giulio Argenio dalla Procura…

La Corte d’Appello di Napoli ha disposto l’immediata liberazione di Aniello De Paola (difeso dall’avvocato Francesco Perone), facendo venir meno…

Nuova udienza, questa mattina davanti al tribunale collegiale di Avellino, presieduto dal giudice Fabrizio Ciccone, del processo sull’asta dell’ex Pagliarone,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Antonio Graziano, ritenuto l’esponente di primo piano dell’omonimo clan quindicese e il killer della strage delle donne di Via Cassese del 26 maggio 2002 resta al 41 bis. I giudici della I Sezione Penale della Corte di Cassazione hanno deciso che il 63enne deve rimanere al carcere duro per altri...

Undici anni di reclusione per omicidio preterintenzionale: questa la condanna definitiva inflitta dai giudici della I Sezione Penale della Corte di Cassazione per F. e S. C., padre e figlio accusati dell’omicidio di Felice Lippiello. I giudici hanno dichiarato inammissibili tutti i ricorsi presentati in riforma della sentenza della V...

I carabinieri incontrano le nuove generazioni: nell’ambito del progetto nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i militari della Compagnia di Baiano hanno incontrato circa 50 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni, coinvolgendoli in...

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini, gravemente indiziati di estorsione, anche tentata, e usura aggravate dal metodo mafioso e dall’agevolazione del clan Pagnozzi, storico sodalizio camorristico della Valle Caudina. La misura è stata adottata...

Ultimi articoli

Attualità

E’ arrivato questa mattina il parere favorevole della Commissione consiliare Affari Generali sui 14 debiti fuori bilancio che la maggioranza…

Riapre i battenti, dopo oltre due anni, l’ex caserma dei vigili urbani di Rione Parco: a breve (probabilmente già lunedì…

A 83 anni la scoperta della malattia, la paura e poi la rinascita. La testimonianza di Maria De Simone che,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy