Lunedì, 27 Aprile 2026
23.55 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, altra giornata di tensione in carcere: sequestrati telefoni cellulari. Detenuto aggredisce personale di polizia penitenziaria

Nella giornata di ieri il personale di polizia penitenziaria della Casa Circondariale di Avellino ha effettuato un sequestro di oggetti non consentiti ben occultati nei cancelli di ferro delle celle. Solo grazie al pronto istinto del personale di polizia penitenziaria, riferisce il vice segretario regionale per la Campania del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria, Marianna Argenio, sono stati scoperti e sequestrati tre smartphone, un micro cellulare e 7 schede telefoniche.

Il SAPPe, Primo Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria, esprime il proprio compiacimento al personale che ha effettuato tale rinvenimento e scoperto questa nuova modalità di occultamento di oggetti non consentiti, richiedendo sin da subito un monitoraggio per tutte le camere detentive della Casa Circondariale di Avellino.

Sempre nella giornata di ieri un detenuto, pare lo stesso che nella giornata di sabato 4 gennaio, allontanandosi dalla sala colloqui, ha attuato un’azione verosimilmente riconducibile a una tentata evasione – episodio poi ridimensionato e smentito dal Dipartimento – ha aggredito il personale di polizia penitenziaria. Sebbene la situazione all’interno dell’istituto irpino appaia meno esplosiva, anche grazie all’invio di personale da parte del DAP, ci vuole ancora tempo per migliorare le condizioni di lavoro del personale ivi in servizio. È ancora presente una grave carenza di organico nel ruolo dei sotto ufficiali che, oltre a incidere sulla sicurezza interna del reparto, comporta ripercussioni sul ruolo degli agenti/assistenti che continuano a lavorare senza punti di riferimento e a vivere una situazione di disorientamento.

Per Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che esprime solidarietà e vicinanza a tutto il Reparto operativo di Avellino, servono “interventi urgenti e strutturali che restituiscano la giusta legalità al circuito penitenziario intervenendo in primis sul regime custodiale aperto. Servono poliziotti e regole d’ingaggio chiare, tecnologia e formazione per chi sta in prima linea nelle Sezioni, strumenti di difesa e contrasto delle violenze”. Il riferimento del leader nazionale del SAPPE è alla necessità di “prevedere l’espulsione dei detenuti stranieri, un terzo degli attuali presenti in Italia, per fare scontare loro, nelle loro carceri, le pene e la riapertura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari dove mettere i detenuti con problemi psichiatrici, sempre più numerosi, oggi presenti nel circuito detentivo ordinario”. Ma Capece torna anche a sollecitare, per la polizia penitenziaria, “la dotazione del taser, che potrebbe essere lo strumento utile per eccellenza in chiave anti aggressione (anche perché di ogni detenuto è possibile sapere le condizioni fisiche e mediche prima di poter usare la pistola a impulsi elettrici)”.

Condividi

Cronaca

Niente misura attenuata per Francesco Carlo Liotti. I giudici della Seconda Sezione Penale della Cassazione hanno dichiarato inammissibile il ricorso…

A Sant’Andrea di Conza si cerca il conducente di un auto che avrebbe investito una 72enne per poi dileguarsi. L’episodio…

I carabinieri della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo hanno tratto in arresto un 40enne di Altavilla Irpina, ritenuto responsabile di maltrattamenti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un drone sarebbe stato individuato e prontamente bloccato dal personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino, evitando possibili rischi per la sicurezza dell’istituto e il probabile ingresso di materiale illecito. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’episodio si sarebbe verificato durante il turno serale, quando...

Ancora un grave episodio di violenza si sarebbe verificato questa mattina presso la Casa Circondariale di Avellino, durante lo svolgimento dei colloqui familiari. Secondo le prime ricostruzioni, durante un colloquio tra un detenuto e un familiare, quest’ultimo avrebbe tentato di introdurre all’interno dell’istituto una cospicua quantità di sostanza stupefacente, abilmente...

Assolti dal reato di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti (l’art. 391-ter c.p.) perche’ il fatto non sussiste. Questa la decisione del giudice monocratico del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di cinque detenuti all’epoca dei fatti reclusi nel penitenziario casertano. Tra...

Il blitz è scattato questa mattina nel carcere di Bellizzi: la polizia penitenziaria ha scoperto che una donna, entrare per avere un colloquio con un detenuto, aveva nascosto nelle parti intime un ingente quantitativo di droga. L’operazione è stata sventata dal personale della polizia penitenziaria, con grande soddisfazione del responsabile...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’Anief Campania a lanciare l’allarme sull’organico di potenziamento in forte contrazione dal prossimo anno scolastico. Un allarme lanciato all’indomani…

Arriva dalle Acli di Avellino riunitesi all’indomani dell’ufficializzazione delle liste dei candidati alle prossime elezioni amministrative che interessano 13 Comuni…

C’è un posto unico in città dove si viaggia restando immobili, è l’Alliance Française di Avellino, dove ieri c’è stata…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy