Lunedì, 20 Luglio 2026
19.51 (Roma)

Ultimi articoli

I Verticali Equilibri di De Vito al Museo irpino, così l’universo dei colori dà voce all’interiorità

“Valenze cromatiche scelte per rimarcare soluzioni  riflessive e rivelare il proprio universo interiore”. Così Maurizio Vitiello racconta la ricerca di Annamaria De Vito e i suoi “Verticali Equilibri”, a cura del sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello, di scena al Carcere Borbonico. Ci troviamo così di fronte a segni, segnacoli, simboli che si caricano di una forte valenza espressiva, che evocano, interrogano lo spettatore fino a travolgendo, a partire dalla centralità del colore. 
 Napoletana, classe 1966, Annamaria De Vito e’ impegnata con un suo progetto di formazione grafico-pittorica per stimolare la creatività all’interno delle scuole. L’artista con la sua “cifra artistica” riconosce e riporta compresse storie e leggende in una sintesi che volge all’astratto la narrazione dell’oggi. E’ lei stessa a raccontare come centrale sia il rapporto con Napoli “Fin da piccola osservavo le luci, le ombre ed i colori che ogni angolo di questa città mi trasmetteva. Durante la permanenza in Andalusia sono rimasta affascinata dalla sua luce, dalla sua cultura. Da allora, ho iniziato ad appassionarmi alla tecnica dell’olio e dell’acrilico su tela. L’incontro con i maestri d’arte e la frequentazione di importanti laboratori hanno consentito di liberare la mia creatività, per trovare il coraggio di esprimere la mia interiorità con semplicità e leggerezza in un contesto pittorico fatto di valenze cromatiche decise”. L’astrazione, che richiama maestri come Mindrian e Kandinsky, finisce per essere scardinata da forme che richiamano simboli della natura, fiori, animali, forme umane, in un abbraccio tra geometria e curve liberty. Rivelatori anche i nomi delle opere, dalle 3 stagioni all’Amore assoluto in cui lo spettatore è chiamato a leggere l’universo dell’artista, ad andare al di là della superficie, intrpretando forme e colori
Maurizio Vitiello, curatore della mostra, così descrive la personalità artistica di Annamaria De Vito: “Emergono segni, segnali, segnacoli, simboli, congetture assemblate, che si conglobano in suddivisioni ferme e acute per, poi, rimbalzare su equilibri, alterni e chiasmatici. Orientamenti segmentati e plurisedimentati contribuiscono a salti espressivi”. “Ecco, allora, che nei colori di Annamaria De Vito – scrive Maria Paola Battista- scopriamo la rinascita della vita e della speranza. L’artista approda con i suoi dipinti al meraviglioso mondo dei colori e delle forme. Lì, la fantasia, l’estro e i sentimenti possono mescolarsi. Il risultato è la manifestazione astratta di tematiche come la vita, la natura, l’uomo, viste in un contesto che ribolle, che desidera mostrarsi come un vulcano in eruzione”.

Condividi

Cronaca

La Sezione Giurisdizionale Regionale per la Campania della Corte dei Conti (con la sentenza n. 185/2026 depositata in data odierna)…

Sarebbe stato ucciso e poi il suo corpo sarebbe stato dato alle fiamme nel tentativo di cancellare le tracce. È…

Ripristinata la custodia cautelare in carcere per Francesco Napolitano, 69 anni, ritenuto dalla Direzione distrettuale antimafia il capo del clan…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sono lampi di passato, squarci nella vita di uomini e donne che non abbiamo mai conosciuto ma che ci raccontano chi eravamo e in fondo anche chi siamo oggi, frammenti di esistenze colti nella loro quotidianità e nell’ingenuità di chi ignorava che sarebbe arrivato il tempo dei selfie e dei...

Dai riti alla vita quotidiana, dalle feste di comunità ai ricordi privati che diventano testimonianza preziosa, documento delle trasformazioni sociali e culturali che hanno attraversato l’Irpinia e il paese. E’ il senso del lavoro portato avanti dall’Archivio Audiovisivo Irpino promosso dall’amministrazione provinciale. Un lavoro che prende forma concreta nel corso...

Una sfida che guarda al futuro, che testimonia il potere della cultura di abbattere i confini tra centro e periferia. E’ quella che lancia il Museo Irpino nel celebrare i suoi primi 90 anni con una mostra promossa dalla Provincia in collaborazione con la Biblioteca Provinciale Capone, l’Emeroteca Provinciale e...

Una visione fragile sospesa tra presenza e sparizione che celebra la bellezza dell’istante, a partire dall’inconsistenza della sabbia. E’ la mostra “Visioni effimere” di Antonio Bergamino e PIno De Silva, inaugurata ieri al Museo Irpino, dove resterà fino al 4 aprile. Una mostra che è un invito a osservare ciò...

Ultimi articoli

Attualità

L’assessore al Bilancio, Programmazione finanziaria e Tributi del Comune di Avellino, Rosalia Iandiorio, conferma che la Giunta ha approvato due…

Domani, alle ore 10.00, il Sindaco di Avellino Nello Pizza, insieme all’Assessore ai Lavori Pubblici, Fondi regionali ed europei, Verde…

Continua a raccontare la centralità del pensiero di Guido Dorso per il rilancio del Sud il saggio La rivoluzione meridionale,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy