Mercoledì, 3 Giugno 2026
07.33 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, gestione dei parcheggi a pagamento: anche l’Acs nel mirino della spending review

Riorganizzare, mettere a regime, e in alcuni casi chiudere: nell’ambito della spending review avviata al Comune di Avellino dal commissario prefettizio Giuliana Perrotta sono sotto osservazione diversi asset importanti e tra questi in particolare la Fondazione Cultura, la gestione del Teatro Carlo Gesualdo, l’Associazione Nazionale Città del Vino e, soprattutto, la discussa Acs Srl, la società completamente partecipata dal Comune che si occupa della gestione dei parcheggi a pagamento in città.

FONDAZIONE CULTURA: TRE ANNI DI INATTIVITA’

La prima a cadere sotto la mannaia della spending review è la Fondazione Cultura, che con una delibera commissariale (con i poteri del consiglio comunale) è da ieri pomeriggio ufficialmente defunta: nel 2022 venne istituita dall’allora sindaco Gianluca Festa e venne contestualmente versata una quota nominale di 50mila euro per l’avviamento delle attività e per la nomina di un consiglio di amministrazione. Ma nel corso di questi tre anni quel consiglio non si è mai riunito e la Fondazione non ha mosso un passo. Quindi il commissario Perrotta oggi ha detto “basta così”, finita, chiusa. Sciolta. Ad occuparsi della liquidazione di questo ente è stato ora nominato il funzionario contabile del Comune di Avellino Carlo Giliberti, già componente del Comitato di Controllo Analogo, e che essendo dipendente comunale potrà occuparsi di questo compito a titolo gratuito.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTA’ DEL VINO: SEI ANNI DI QUOTE NON PAGATE

Stesso discorso è stato fatto dal commissario Perrotta anche per la revoca dell’adesione all’Associazione Nazionale Città del Vino: associazione che ci ha anche portati in giudizio per il mancato pagamento delle quote associative annuali e ha ottenuto dal giudice la condanna per il Comune di Avellino al pagamento di oltre 16mila euro. Ecco la motivazione della revoca: “…il rapporto associativo instauratosi, a partire dall’annualità 2000, tra il Comune di Avellino e l’Associazione Nazionale Città del Vino non ha arrecato apprezzabili utilità alla valorizzazione della tradizione enologica dell’area irpina, né ha apportato significativi benefici in punto di promozione e miglior commercializzazione dei beni prodotti dalla filiera enogastronomica locale, né ha contribuito all’incremento dei flussi turistici in direzione del territorio comunale e dell’intera area provinciale”. Le quote associative che il Comune non aveva pagato erano quelle relative alle annualità 2015, 2016, 2017, 2018, 2019 e 2021. Ora viene messo fine a questo stillicidio.

TEATRO GESUALDO: SI TORNA AL MODELLO “TEATRO PUBBLICO CAMPANO”

Il Teatro Gesualdo, come pure annunciato in diverse interviste dalla commissaria Perrotta, potrebbe tornare alla vecchia formula della gestione delegata al Teatro Pubblico Campano. Quest’ultimo, come si legge dal sito istituzionale è “un circuito di programmazione teatrale multidisciplinare che opera nella regione Campania. Riconosciuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione, è un’associazione fondata con l’intento di promuovere la cultura dello spettacolo dal vivo in tutte le sue forme in particolare nella prosa, nella danza e nella musica”.

ACS: L’UNICA ATTIVITA’ REDDITIZIA L’ABBIAMO APPALTATA AI PRIVATI

Acs, Azienda Città Servizi, è partecipata al 100 per cento dal Comune di Avellino (socio unico) e si trova in una situazione paradossale: gestisce l’unico servizio pubblico che produce effettivamente introiti sostanziosi, ma per come è stato strutturato, finisce per essere solo un costo. E’ paradossale come la gestione del ciclo dell’acqua: l’Irpinia ospita le sorgenti che dissetano gran parte del Mezzogiorno, ma si trova a vivere (di nuovo) una inspiegabile emergenza idrica (e ci hanno scippato pure il nome dello stesso acquedotto che porta la nostra acqua nelle province e nelle regioni vicine, ‘Acquedotto Pugliese’). Alla stessa maniera l’Acs ha affidato la gestione dei parcheggi a pagamento ad una ditta privata, la quale garantisce al Comune di Avellino solo un canone fisso, mentre per contratto non condivide gli utili o i maggiori incassi che derivano dalle multe di chi sgarra rispetto all’orario stampato sul ticket. Qui, rispetto alla Fondazione Cultura, la situazione è però molto più complicata: sia perché esistono contratti di gestione stipulati con il privato che non si possono disdire dall’oggi al domani e sia perché l’Acs ha decine di dipendenti che, in caso di scioglimento, rischiano di rimanere disoccupati. Questa la ragione per la quale non si può ora agire con una mannaia, ma bisogna studiare una soluzione adeguata: l’ideale sarebbe una riorganizzazione ex novo del servizio di gestione delle soste a pagamento in città. E visto che siamo in argomento, potrebbe essere anche l’occasione per dare un’occhiata alla distribuzione in città delle sempre più rare “strisce bianche”, Sono come le spiagge libere: ogni tot chilometri dovrebbe essere garantita la sosta gratuita, ma se percorri le strade di Avellino gli unici colori che si vedono sono il blu dei parcheggi a pagamenti e il giallo di quelli riservati a residenti o disabili.

Condividi

Cronaca

Le fiamme per distruggere il portone, poi il furto della corona e della spada di San Michele Arcangelo: un colpo…

Una fortissima scossa di terremoto, con magnitudo stimata di 5.6 gradi della scala Richter, è stata registrata nella notte del…

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un procedimento con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Hossain…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

In democrazia contano i numeri. È contando le preferenze dei partiti e degli eletti che il neo sindaco Nello Pizza dovrà costituire la nuova giunta. Nove i posti disponibili. Non meno di quattro per la quota rosa. Preferenze e quota rosa sono allora in primis i due criteri per la...

Il commissario straordinario del Comune di Avellino Giuliana Perrotta incontra il sindaco neo eletto Nello Pizza: “Alle ore 12:45 di oggi, 26 maggio 2026 – si legge in un comunicato diffuso questa mattina da Palazzo di Città -, il commissario straordinario del Comune di Avellino, la dottoressa Giuliana Perrotta, incontrerà...

Via libera al Rendiconto 2025: il Comune di Avellino ha ufficialmente approvato il documento contabile che certifica il raggiungimento di quegli obiettivi minimi necessari a mantenere gli equilibrio di bilancio e ad evitare il dissesto. Ecco la comunicazione ufficiale arrivata da Palazzo di Città: “Con deliberazione assunta in data odierna...

E’ guerra aperta tra il Comune di Avellino e la società catanese che gestisce i parcheggi a pagamento nella città capoluogo: la commissaria straordinaria Giuliana Perrotta ha infatti denunciato la società per non aver versato Iva per un totale di 200mila euro. Somme che ora il Comune rivuole indietro. E’...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – La Messa nella Chiesa del Rosario, celebrata da Don Nico Santosuosso, poi il corteo verso Piazza Vittoria aperto…

Una giornata speciale per la comunità di Monteforte che ha voluto celebrare il 2 giugno nel segno dell’unità con una…

Non nasconde la sua commozione il commissario Giuliana Perrotta nel salutare la città, in occasione della cerimonia del 2 giugno:…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy