“C’è un po’ di amarezza per le difficoltà che il Pd irpino ha incontrato nel raggiungere l’unità al congresso provinciale, ma la consapevolezza che esistono ancora questi luoghi di confronto ci fa ben sperare”. Così il senatore Enzo De Luca a margine dell’assemblea del circolo del Pd intitolato a David Sassoli nel quartiere San Tommaso.
Gli iscritti hanno eletto Raffaella Spiniello nuova segretaria di sezione, incarico ricoperto negli ultimi anni da Franco Russo, che diventa presidente onorario del circolo.
De Luca ha sottolineato come nel tempo si sia ridotto “il coinvolgimento reale degli iscritti, il cui ruolo oggi sembra limitarsi a votare ai congressi o quando arrivano le elezioni. Gli iscritti sono invece una straordinaria risorsa”. Il senatore ha ricordato che si è arrivati a una soluzione condivisa sul congresso unitario che ha scelto Marco Santo Alaia come segretario provinciale, anche grazie all’impegno del segretario regionale Piero De Luca. “Tuttavia – ha aggiunto – siamo drammaticamente in ritardo rispetto a diverse scadenze politiche”.
Tra queste, De Luca ha citato le elezioni amministrative di Avellino e Ariano Irpino: “Dobbiamo affrontare due passaggi fondamentali: l’elezione del segretario e la riorganizzazione del partito. Solo dopo un vero dibattito interno potremo portare una proposta politica al tavolo della coalizione di centrosinistra per le amministrative di Avellino. È necessario costruire una sintesi tra i partiti del campo largo, insieme alle associazioni che rappresentano un pezzo significativo della città. Il fronte progressista che governa la regione è un modello: il presidente Roberto Fico ha dimostrato una straordinaria capacità di tenere unita l’alleanza e sta portando avanti il programma annunciato. Il campo largo, come sostiene la segretaria nazionale Elly Schlein, è la formula di alleanza per le politiche. Ad Avellino, come ad Ariano e ovunque sia possibile, non possiamo fare diversamente”.
Sull’elezione del Consiglio provinciale fissata per il 15 marzo, De Luca ha commentato: “Il Pd ha la sua lista e farà la sua parte. Abbiamo alla guida della Provincia un esponente dem, Rino Buonopane, che ha lavorato bene in questi anni. Da lui bisogna ripartire guardando alle elezioni di ottobre per la presidenza di Palazzo Caracciolo. Mettiamo da parte le divisioni: episodi come quello che ha portato all’esclusione della candidatura al consiglio provinciale di Vittorio Ciarcia non devono più verificarsi. Sono certo che con l’elezione a segretario di Alaia le cose andranno diversamente”.
Infine ha rimarcato l’obiettivo politico per la città: “Avellino ha bisogno di stabilità dopo tre consiliature difficili, l’ultima delle quali brevissima. Bisogna ripartire da un progetto serio per la città e per le aree interne. In un secondo momento discuteremo del profilo del candidato: per adesso non ci sono indicazioni, perché non ne ha date il Pd, tanto meno gli alleati. Ogni fuga in avanti mette a rischio la tenuta della coalizione”.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Franco Russo, che ha annunciato il passaggio di consegne alla nuova segretaria del circolo, Spiniello: “Continuerà il nostro lavoro politico – ha detto – con l’augurio che il congresso unitario possa davvero rappresentare un momento di sintesi e di crescita. Mi auguro che in futuro non tornino le solite diatribe e che si possa lavorare per l’unità”.
Nel suo intervento, Raffaella Spiniello ha ringraziato il segretario uscente, che “ha ricoperto egregiamente il ruolo di segretario e ha lavorato con grande impegno, mettendoci tutto quello che solo chi crede davvero nel lavoro di squadra può dare. Questa è l’eredità sulla quale vogliamo proseguire”.
La nuova segretaria ha sottolineato anche il valore simbolico della sua elezione: “Essere donna e guidare questo circolo mi riempie di orgoglio. È un segnale importante per la nostra comunità e per la politica locale, perché la presenza femminile non è solo una questione di quote, ma anche di una visione diversa della politica, fondata sull’ascolto”.
Spiniello ha indicato tre parole chiave per il futuro del circolo:
“La prima è esserci: il Partito Democratico deve tornare a essere presente nelle strade, nei quartieri e nei luoghi di lavoro. Dobbiamo ascoltare prima di parlare e, ancora prima, dobbiamo crederci”.
“La seconda è accogliere: il circolo deve essere una casa aperta non solo agli iscritti, ma a chiunque voglia contribuire a migliorare la nostra città, a partire dai giovani e dalle donne”.
“La terza è concretizzare: dobbiamo rispondere ai bisogni delle persone con progetti concreti e con una politica capace di dare risposte reali”.
In conclusione ha lanciato un appello alla partecipazione: “Da domani si ricomincia con più forza. Ho bisogno del contributo di ognuno di voi e di tutti coloro che in questi anni hanno lavorato per il partito”.







