“Straordinaria la manifestazione di oggi 26 ottobre dei giovani con gli agricoltori a Casal di Pricipe. Giovani che a volto scoperto, smentendo di chi li descrive come sfasciavetrine e violenti, hanno portato in strada la loro voglia di un presente degno e di un futuro certo. Gli agricoltori del territorio si battono da tempo per il diritto al futuro di chi lavora la terra, nel mare e nelle botteghe artigiane del cibo e il futuro sono loro, questi giovani con cui abbiamo da fare un lungo cammino insieme e con cui abbiamo un presente di impegno comune per garantire i diritti”. Così Gianni Fabbris, segretario nazionale di Altragricoltura e segretario protempore della Campania commenta la manifestazione che ha attraversato le strade di Casal di Principe mentre annuncia la prossima iniziativa regionale di Altragricoltura.
Tutto pronto per le due manifestazioni-corteo di trattori che attraverseranno le strade del Salernitano e del Casertano per mercoledi 28 ottobre.
Il Corteo di trattori del Salernitano partirà alle 9 dal presidio alla rotonda presso lo svincolo autostradale di Battipaglia per arrivare intorno alle 11 in Piazza della Concordia a Salerno (percorso: SS 18 Bellizzi, Pontecagnano, Zona Industriale Salerno, Via Werner, Via S. Allende, Via Gen. Clark, Via Leucosia, Piazza Mons. Grasso, Via Trento, Via Po, Via Torrione SS 18, C.so Garibaldi, Via Roma, Via Sabatini, Lungomare Trieste, Piazza della Concordia).
A Piazza della Concordia si terrà un incontro pubblico mentre una delegazione si recherà alla Prefettura di Salerno per presentare il documento di richieste al Governo e al Parlamento)
Al termine il corteo rientrerà al presidio di Battipaglia per decidere come proseguire l’iniziativa e la mobilitazione.
Il Corteo di trattori dal Casertano partirà alle ore 9 dal presidio presso il Piazzale dello Stadio di Casal di Principe per arrivare a Caserta (percorso: verso la Reggia di Carditello e fino a Gramat Auto, Via Nazionale Appia, 7 bis 5 – San Tammaro, Marcianise verso Via Trentola e Viale martin Luter King fino a Caserta all’altezza dell’Istituto Agrario presso il Viale circostante).
Qui si terrà un incontro mentre 15 trattori accompagneranno fino a Piazza Vanvitelli la delegazione che consegnerà al Prefetto il documento indirizzato al Governo e al Parlamento.
Al termine i trattori rientreranno a l Presidio di Casal di Principe per decidere come proseguire la mobilitazione.
Dopo aver incontrato il Presidente della Regione, Roberto Fico, e l’Assessore all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, ed aver posto loro le proposte alla Regione e la richiesta di aprire uno Spazio ci confronto partecipato e permanente con le piccole e medie imprese dell’agroalimentare campano, la giornata di mercoledì si concentrerà sul Governo cui fin dal 2024, nel pieno della mobilitazione dei trattori, Altragricoltura ha avanzato insieme al COAPI. Un pacchetto di misure straordinarie per salvare le piccole e medie imprese dell’agroalimentare riconoscendone la crisi profondissima,
Risposte che ad oggi non sono venute cosi come il Governo non ha voluto riconoscere la gravità della crisi che ha bisogno non di pannicelli caldi e di misure tampone ma di interventi straordinari urgenti, precondizione per avviare un Piano di Riforme che rimetta al centro del nostro agroalimentare la funzione e il ruolo di chi lavora la terra, nel mare, nelle botteghe artigiane e nei banchi di vendita insieme al diritto al cibo.
Si legge nel documento che viene presentato alle Prefetture:
CON LO STATO DI CRISI CHIEDIAMO CHE IL GOVERNO ATTUI:
.• un intervento forte (moratoria, ristrutturazione e abbattimento) sull’indebitamento che pesa sulle aziende per effetto dei forti investimenti realizzati nel tempo non remunerati dagli andamenti di mercato e le crisi;
• stop ai trattati di libero scambio e applicazione delle clausole di salvaguardia per bloccare le importazioni selvagge nelle filiere maggiormente esposte alle azioni di dumping economico e sociale;
• il potenziamento e la realizzazione piena delle misure sulla tracciabilità, sulla determinazione dei costi produttivi, un prezzo minimo garantito al campo e gli interventi di contrasto alle pratiche sleali;
• la messa in campo di misure straordinarie di mitigazione e di soluzione di emergenze ambientali che colpiscono le aree rurali (siccità, pressione della fauna selvatica) premiando la conversione agroecologica;
• un intervento di abbattimento dei costi produttivi (input, carburanti, energia)
Condizioni per realizzare un Piano strategico per rilanciare la funzione produttiva e sociale delle piccole e medie imprese e il Diritto al cibo con le Riforme fondate sulla Sovranità Alimentare e tuteli chi lavora nella terra e nel mare.

