Venerdì, 26 Giugno 2026
19.04 (Roma)

Ultimi articoli

Scuola e autonomia differenziata, i sindacati chiamano alla mobilitazione: si negano servizi e diritti ai territori che più ne hanno bisogno

E’un appello forte a mobilitarsi contro il disegno di legge sull’autonomia differenziata, attraverso una raccolta firme, quello lanciato nel corso del confronto promosso da Cgil e Uil all’Ite Amabile. Un appello rivolto ai lavoratori del mondo della scuola. E’ il giornalista Marco Esposito a sottolineare come “Il paradosso è che questo disegno dilegge finisce per misurare i servizi essenziali in base al numero di persone presenti sui territori, ai servizi erogati e al gettito fiscale. Così i territori che avrebbero più bisogno di servizi come quelli del Mezzogiorno, in cui forte è il tasso di dispersione scolastico, finiscono per avere diritto a un minor numero di risorse. Non esiste dunque alcun principio di solidarietà nei confronti di chi ha bisogno. Un paese civile rischia di trasformarsi in un paese differenziato sul piano dei diritti in base al reddito e alla residenza. Per cui basta spostarsi da una regione all’altra per non essere più discriminati e tornare ad essere cittadini di serie A”. E mette in guardia sui livelli essenziali di pretazione “Dobbiamo fare attenzione ai cavilli perchè realmente tutelino i diritti”. Per ribadire che “Un paese che si vincola in questo modo è pericoloso. La legge di iniziativa popolare si propone almento di rendere reversibile questo processo”.

Luigi Simeone, segretario provinciale della Uil, spiega come “E’ in atto un processo di destrutturazione dello Stato che vuole riscrivere le regole di funzionamento della nostra democrazia, anche se nessuno parla apertamente di riforma della carta costituzionale. L’autonomia potrebbe rapppresentare un’opportunità ma solo se la differenziazione consente di recuperare i gap esistenti. Gli investimenti per i cittadini del Sud diminuiscono costantemente, i nostri figli sono costretti a partire e fanno ancora i conti con criticità legate a sanità e trasporti, lo stesso progetto dell’Alta Velocità in Ufita rischia di saltare. Tutto questo anche grazie alla disattenzione della politica locale. Dobbiamo prendere coscienza che il disegno di legge sull’autonomia  differenziata riguarda ciascuno di noi e può avere serie ripercussioni sulla vita di tutti”

E’ Franco Fiordellisi, segretario provinciale Cgil, a sottolineare come “Non solo diciamo no ad un disegno di legge che va contro alcuni dei principi ribaditi dalla Costituzione ma vogliamo rilanciare sul terreno dei diritti civili, diritti che non riguardano solo l’istruzione. Assistiamo ad un depauperamento degli enti locali, non si capisce quali sono le risorse assegnate ai territori. Di questo passo diventa difficile guardare al futuro”

A coordinare il dibattito Antonio D’Oria della Uil che pone l’accento sul rischio legato all’impoverimento dell’offerta educativa: “Quando si mina il sistema scolastico nazionale, la scuola diventa più povera e riesce a garantire un’offerta formativa di minore qualità”

Per Roberta Glimigliano della Cgil “L’autonomia differenziata rischia di determinare il proliferare di tanti sistemi scolastici diversi, con tante regole per la mobilità e reclutamento, e la fine del sistema scolastico unitario, mettendo a rischio anche posti di lavoro per tanti docenti”

Condividi

Cronaca

Per il violento pestaggio dell’architetto Nello Malinconico, avvenuto nella serata del giovedì Santo nel parcheggio di un supermercato di via…

Omicidio aggravato da un motivo abietto e soppressione di cadavere. Il procedimento per la scomparsa di Mimi’ Manzo, quella avvenuta…

L’ondata di caldo asfissiante che sta stringendo l’Italia in una morsa ha i giorni contati. Le proiezioni a medio termine…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Riflettori puntati sul mezzo milione di maturandi ormai prossimi alle prove di Stato, mentre c’è un altro “esercito”, altrettanto numeroso ma decisamente più giovane, che in questi giorni sta affrontando il suo primo vero traguardo scolastico. Sono gli oltre 500mila studenti di terza media, impegnati nello sprint finale per ottenere...

C’era una volta il “notte prima degli esami” fatto di canzoni cantate a squarciagola sul balcone, riassunti spiegazzati scambiati all’ultimo minuto e lunghi pomeriggi passati a ripetere la storia sui libri insieme ai compagni di classe. Oggi, alla vigilia della Maturità 2026, quel quadro quasi romantico sta lasciando spazio a...

E’ un appello forte alla politica e alle istituzioni a restituire centralità al lavoro quello lanciato dalla Cgil nel corso della manifestazione promossa in città, nello spazio antistante la Villa Comunale. “In un tempo – spiega Italia D’Acierno, segretaria provinciale Cgil – dominato da precariato e vertenze, si fa fatica...

La denuncia arriva da Licia Morsa, segretario generale della Sgil Funzione Pubblica di Avellino: “Quattro lavoratrici in servizio presso una casa di riposo di Sant’Angelo dei Lombardi sono state licenziate oggi, primo maggio 2026, perché iscritte alla Cgil”. Una denuncia forte che arriva all’indomani del passaggio di cantiere ad una...

Ultimi articoli

Attualità

Il Presidio Frangipane-Bellizzi di Ariano Irpino ospiterà un nuovo Ospedale di Comunità con 15 posti letto. L’intervento rappresenta un’integrazione che…

Arriva da Legambiente una nota nella quale si pone l’accento sugli effetti della crisi climatica che si fanno sentire con…

Presentata questa mattina, presso il Palazzo di Città di Avellino, la seconda edizione di “Vino al Borgo”, la manifestazione promossa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy