Sabato, 11 Luglio 2026
12.11 (Roma)

Ultimi articoli

Aste ok, l’Antimafia chiede il processo per otto indagati: udienza davanti al Gup ad ottobre

Aste Ok bis, il prossimo 15 ottobre sara’ discussa davanti al Gup del Tribunale di Napoli la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di otto indagati ed una società, per cui la Procura Antimafia ha chiesto il giudizio, la richiesta firmata dai pm antimafia Simona Rossi e Henry Jhon Woodcock e dal Procuratore Aggiunto Sergio Ferrigno.

L’Antimafia aveva chiuso qualche mese fa le indagini sul clan delle aste, gli otto imputati del processo definito nell’aprile scorso con una clamorosa ordinanza-sentenza di remissione degli atti alla Procura, perché il capo di accusa doveva essere riferito ad un clan autonomo e non al Nuovo Clan Partenio. I pm antimafia Henry Jhon Woodcock e Simona Rossi hanno firmato i nuovi avvisi e si preparano a chiedere un nuovo processo per associazione e concorso esterno ed una sfilza di reati fine.

GLI INDAGATI
Aprile Armando Pompeo, difeso dall’avvocato Alberico Villani, Barone Antonio, difeso di fiducia dall’avvocato Claudio Botti e dall ‘avvocato Caterina Migliaccio, Dello Russo Carlo, difeso dall’ Gaetano Aufiero, Formisano Gianluca, difeso dall’avvocato Carlo Taormina, Livia Forte, difesa dall’avvocato Roberto Saccomanno e dall’ avvocato Alfonso Furgiuele, del foro di Napoli, Nicola Galdieri, difeso dall’avvocato Gaetano Aufiero e dall’avvocato Claudio Davino, del foro di Napoli. Damiano Genovese, difeso dallavvocato Gerardo Santamaria e dall’avvocato Claudio Mauriello, Pagano Beniamino, difeso dall’avvocato Gaetano Aufiero.

LE NUOVE SCCUSE

Secondo la DDA di Napoli, il gruppo avrebbe creato una rete ben organizzata per condizionare il mercato delle aste giudiziarie, imponendo un sistema di controllo basato su intimidazioni e minacce. Gli indagati sono accusati di aver costituito un’associazione di stampo camorristico operante sul territorio avellinese, con l’obiettivo di ottenere profitti illeciti attraverso l’alterazione delle procedure esecutive immobiliari.

L’accusa individua tra i promotori del sodalizio Nicola Galdieri, Carlo Dello Russo, Beniamino Pagano, Livia Forte, Armando Pompeo Aprile e Damiano Genovese, mentre Antonio Barone e Gianluca Formisano sarebbero stati concorrenti esterni, fornendo supporto nelle operazioni del clan.
Il gruppo avrebbe agito sfruttando la forza di intimidazione tipica della criminalità organizzata, creando un clima di omertà e soggezione per gestire in modo illecito le aste immobiliari, in particolare quelle legate al Tribunale di Avellino. Le attività contestate includono estorsioni e turbativa d’asta aggravate dall’appartenenza a un’associazione mafiosa (ex art. 416 bis c.p.).

Secondo gli inquirenti, l’organizzazione avrebbe avuto una leadership ben definita. Livia Forte e Armando Pompeo Aprile sarebbero stati i veri promotori, con il compito di dirigere e finanziare le attività illecite legate alle aste. Il loro sistema, ormai rodato, si sarebbe basato su minacce e pressioni, anche indirette, per scoraggiare la partecipazione e garantirsi il controllo degli immobili messi all’asta.

Antonio Barone e Gianluca Formisano, invece, vengono accusati di concorso esterno. Dal 2019 in poi, avrebbero eseguito sopralluoghi sugli immobili oggetto delle aste e si sarebbero interfacciati direttamente con i proprietari, agendo su indicazione di Forte e Aprile. In alcuni casi, avrebbero operato in autonomia, ma sempre con l’intesa di riferire agli altri membri del gruppo e spartire i proventi delle operazioni.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Un 20enne di origini straniere, residente a Roccabascerana, è stato inseguito ieri sera dai carabinieri di Serino, è stato bloccato…

Arriverà probabilmente il 18 settembre 2026 la decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio firmata dalla Procura di Avellino nei…

Convalida dell’arresto e obbligo di dimora e di presentazione alla Polizia giudiziaria. Questa la misura disposta dal Gip del Tribunale…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dalla Direzione Distrettuale Antimafia arriva l’ istanza di applicazione di altre due misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta dei militari del Goa della Guardia di Finanza di Salerno che lo scorso sei maggio hanno disarticolato il gruppo guidato dall’irpino Mario D’Angelo, legato al clan Fezza-De Vivo, che riforniva le piazze di spaccio...

Processo con rito abbreviato per tredici dei quindici indagati (tutti finiti in arresto e attualmente detenuti in carcere e ai domiciliari) dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno nell’operazione condotta dagli uomini della DIA di Salerno per porre fine ad una vicenda di usura ed estorsione a cui erano sottoposti due...

“Il processo Aste Ok non ha le caratteristiche di un’associazione a delinquere di stampo camorristico“. Su questo aspetto ha insistito l’avvocato Gaetano Aufiero – davanti al giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Napoli – per oltre tre ore nel corso delle discussioni degli abbreviati per Nicola Galdieri, Carlo Dello Russo,...

Aste ok, annullata per la seconda volta, l’ordinanza di sequestro relativa ai beni di G. A. (figlio di Armando Aprile, non indagato nel procedimento penale). La decisione bis arriva dai giudici della Suprema Corte e riguarda la società A&G. Accolto dunque ancora una volta il ricorso presentato dall’avvocato Alberico Villani....

Ultimi articoli

Attualità

“il rilancio del commercio ad Avellino e in tutta l’Irpinia deve essere una priorità per le istituzioni del territorio. Il…

Sturno – Piazza Aufiero piena come nelle grandi occasioni. E quella del consiglio comunale straordinario, convocato per questa sera, è…

Un confronto con le organizzazioni sindacali sulle procedure di immissione in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027. A rappresentare l’USR Campania…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy