Martedì, 1 Settembre 2026
04.20 (Roma)

Ultimi articoli

“Congresso nato viziato: nessuna discussione nel partito ma solo candidati”. Egidio chiede di rinviare tutto

“Parlo da segretario di un piccolo circolo, quello di Santa Paolina intitolato a Iotti-Anselmi, che conta circa trenta iscritti. Proprio da questa posizione, dal basso, ritengo necessario richiamare l’attenzione sul fatto che il congresso provinciale del Pd sia nato viziato. Per questo, insieme ai militanti del mio circolo, chiediamo che venga rinviato e che si deroghi ai termini previsti per i congressi di circolo e per l’assemblea: è venuta completamente meno quella fase di discussione pubblica che dovrebbe naturalmente precedere un congresso”.
A parlare è Felice Egidio, segretario del circolo Pd di Santa Paolina. “Non c’è stato alcun reale momento di confronto. L’unitarietà che viene raccontata è fatta solo da pochi riferimenti politici, e non rispetta le dinamiche interne e i regolamenti del partito, soprattutto dal punto di vista della democrazia interna”, continua l’esponente dem.

Da qui la richiesta di sospendere l’attuale fase congressuale “per animare un vero dibattito politico e arrivare all’elezione di rappresentanti realmente scelti in modo democratico”. Per Egidio, inoltre, “la fase che avrebbe dovuto preparare il congresso è stata assorbita interamente dalla campagna elettorale per le regionali. In quell’occasione il consigliere regionale Maurizio Petracca assunse un impegno pubblico: coinvolgere i territori e rilanciare l’azione del partito, al di là di ogni ambiguità. Gli impegni presi, però, vanno onorati”.

Il segretario ricorda poi che a Santa Paolina alle scorse regionali è il consigliere Petracca stato il più votato, così come il partito”. Egidio insiste sulla necessità di un “coinvolgimento reale, non limitato a una telefonata all’ultimo momento, a ridosso della scadenza per il tesseramento o per indicare nomi da inserire in assemblea”. E aggiunge:

È in gioco la credibilità del partito e lo scoraggiamento di chi, come me, dedica anima e corpo al Pd, da sempre, senza aver mai avuto tessere di altri partiti. Se il contenitore partitico diventa una sorta di camera caritatis governata da poche persone e da pochi riferimenti istituzionali, allora viene meno la ragione stessa dell’esistenza del Pd, che nasce dal confronto tra le diverse anime politiche del centrosinistra”.

Il segretario osserva pure che rispetto al livello nazionale: “Noi che abbiamo sostenuto Bonaccini ci ritroviamo orfani di una posizione interna. A livello regionale si è parlato di unità, ma è stata un’unità solo di facciata: non si sono celebrate vere votazioni, tutto è stato deciso a tavolino. Abdicare anche alla democrazia interna nei congressi provinciali rischia di essere la goccia che fa traboccare il vaso. A queste condizioni fare politica diventa estremamente difficile, soprattutto partendo dai territori. Dovrei spiegare ai militanti e agli elettori scelte calate dall’alto, e sono certo che incontrerei solo incomprensione. Anche perché tesserarsi oggi comporta un impegno economico non indifferente: per questo il diritto all’elettorato attivo e passivo deve essere pienamente garantito.

Quanto ai candidati alla segreteria provinciale, “Marco Alaia è stato corretto e gentile, mi ha contattato per coinvolgermi. L’ho ringraziato personalmente, perché credo sia una brava persona. Tuttavia gli ho fatto presente che le modalità con cui si è arrivati a questo congresso sono state poco ortodosse. In questo contesto, Alaia appare anche vittima di un posizionamento politico precostituito, che punta a conservare l’esistente e a proseguire sulla linea seguita con la precedente gestione, i cui risultati sono stati, di fatto, molto modesti”.

Su Pellegrino Palmieri, invece, afferma: “Ha le idee chiare, ma è una figura che è emersa all’improvviso. Lo conosco poco, mi sembra una persona valida, ma la sua iniziativa politica è apparsa soprattutto come una reazione all’unanimismo costruito attorno ad Alaia. Anche in questo caso, però, non c’è stato un reale coinvolgimento dei territori, almeno per quanto riguarda Santa Paolina”.

Infine l’appello: “Chiediamo con forza di spostare il congresso, perché non abbiamo avuto il tempo materiale di discutere nei circoli, di confrontarci con i militanti su quali posizioni assumere, quale candidato sostenere, quali programmi valutare e quale visione politica scegliere. Un congresso senza tutto questo non è un congresso: è solo un passaggio formale che svuota la democrazia interna del partito”.

Condividi

Cronaca

Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello restano in carcere. Il Gip del Tribunale di Roma ha rigettato l’istanza di attenuazione della…

La Procura di Roma ha trasmesso al gip parere negativo su scarcerazione di due presunti esecutori del Rai intimidatorio al…

Nel fine settimana del controesodo di fine agosto (da venerdì 28 a domenica 30 agosto 2026), la rete stradale e…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Carmen Pellino, presidente dell’Assemblea provinciale del Pd, Il Corriere dell’Irpinia ha avviato da inizio agosto un dibattito sulla situazione del partito di Avellino: ciò che emerge, fino ad oggi, è che il confronto interno e la condivisione della linea politica non passano sempre per gli organi di via Tagliamento. Lei,...

Rosetta D’Amelio, presidente della Commissione di Garanzia regionale del Pd, interviene nel dibattito avviato dal Corriere dell’Irpinia sullo stato del partito in Irpinia, sulla mancata composizione degli organi dirigenti e sulle divisioni emerse dopo il voto per la presidenza della Provincia. Allora, il partito che ha ottenuto risultati importanti, ma...

– di Gerardo Capodilupo* – Il dibattito sul Pd irpino merita, a mio avviso, un’attenta riflessione sul percorso che il partito ha compiuto e sulle sfide che lo attendono. Partiamo dunque dai risultati. Alle Regionali il Pd irpino ha registrato una delle migliori percentuali mai ottenute. E questo anche grazie...

– di Ida Grella – Caro Direttore, sto seguendo con interesse il dibattito sul Pd locale, che il Corriere dell’Irpinia ha avviato e sta ospitando in queste settimane. Da militante della prima ora, che ha ricoperto diversi incarichi nel partito e per il partito nelle istituzioni, tra cui quello di...

Ultimi articoli

Attualità

La sfida resta quella di ascoltare i territori, mettere in comune le esperienze e provare a costruire nuove prospettive per…

Unimpresa Irpinia Sannio esprime una netta e radicale contrarietà alla decisione del Commissario Straordinario della Camera di Commercio Irpinia Sannio…

E stata l’occasione per ribadire il valore della cultura come motore del territorio la cerimonia di consegna del Premio Marzani…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy