Giovedì, 9 Luglio 2026
04.44 (Roma)

Ultimi articoli

Dimissioni Lenzi, Montefusco (SI): serve discontinuità nella gestione ma resta inaccettabile l’ingresso di privati

Arriva da Roberto Montefusco di Sinistra Italiana una nota sull’emergenza idrica in Irpinia “Le dimissioni dell’avvocato Antonello Lenzi dalla carica di Amministratore unico di Alto Calore Servizi sono la certificazione della crisi di indirizzo e di prospettive che attraversa l’Ente.

La condizione del servizio idrico in Irpinia è sotto gli occhi di tutti: servizi inefficienti, assenza di una efficace opera di rifacimento e manutenzione delle condutture e degli impianti, e una condizione finanziaria che di fatto oggi richiede ai cittadini un ulteriore sacrificio attraverso un aumento delle tariffe (per ora solo rinviato) che avverrebbe in assenza di una politica di investimenti effettuati e programmati, avendo evidentemente un carattere vessatorio per i cittadini stessi.
Va ricordato che in questi anni, al di là degli annunci e delle promesse, nessuno degli attori in campo, a partire dalla Regione Campania, si è fatto carico di interventi in grado di “aggredire” i problemi strutturali delle nostre reti e di compiere investimenti in questa direzione.
Alto Calore è rimasta, sul piano politico, luogo di scorribande, spartizioni, clientele, senza un disegno, un’idea, una regia politica
Cambiavano gli amministratori, ma le consorterie impegnate a gestire l’Ente rimanevano le stesse.
Eppure il destino di Acs e della risorsa idrica in Irpinia avrebbe bisogno di una discussione rifondativa, che parta da due necessità ineludibili.
Una radicale e profonda discontinuità nel modelli gestionali, nelle modalità di scelta dei management.
E al tempo stesso la necessità di salvaguardare e tutelare il carattere pubblico del servizio idrico nella nostra provincia e della sua gestione.
Le voci che, più o meno esplicitamente, si stanno levando in questi giorni aprendo a un ingresso dei privati, sono indicative di un tentativo concreto quanto inaccettabile.
Ma come l’esperienza dimostra la formula della società mista non garantirebbe nè tariffe sostenibili e meno elevate, nè maggiore trasparenza nella gestione, e priverebbe la politica di strumenti di controllo e indirizzo. Quanto accaduto per la provincia di Caserta, con il voto quasi contestuale da parte del.Comitato esecutivo dell’Ente Idrico Campano della privatizzazione del servizio idrico nel distretto e dell’aumento delle tariffe, è un fatto inaccettabile e un segnale d’allarme generale.
Aggiungerei che se ci fosse un campo progressista in Irpinia questi temi dovrebbero essere oggetto di discussione e di confronto. In assenza di tutto questo, come testimonia anche la recente assemblea dei sindaci, restano solo trasversalismi e posizionamenti più o meno individuali, che sono sempre la negazione della politica e della sua funzione”

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha tratto in arresto un 47enne, un 39enne ed un 26enne, residenti nel Vallo…

Convalidato dal giudice monocratico del Tribunale di Avellino l’arresto di un ventenne di Domicella, eseguito nel pomeriggio di domenica dai…

Facimm bordello, spaccamm tutto”. Con queste parole, il pomeriggio del 20 gennaio 2022, due detenuti della sezione al piano terra…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Bollette dell’acqua e adeguamento delle tariffe, Cittadinanzattiva denuncia un ritardo dell’Alto Calore e chiede chiarimentI rispetto alle lettere spedite agli utenti per l’aggiornamento del numero dei componenti del nucleo familiare. Si tratta di un passaggio utile a ricalibrare le tariffe, ma che però, a detta di Cittadinanzattiva, dovrebbe riguardare anche...

Questa mattina l’Irpinia si è svegliata con una triste notizia: ci ha lasciati l’ex presidente dell’Alto Calore Michelangelo Ciarcia. Aveva 69 anni, stroncato da un malore improvviso nella sua casa di Venticano. E’ stato un esponente del Partito Democratico, di cui è stato anche tesoriere. Il suo ultimo impegno politico...

“L’Unione Generale del Lavoro denuncia la gravissima situazione gestionale di Alto Calore Servizi S.p.A., azienda strategica per il servizio idrico in oltre 130 Comuni della Campania”. Così esordisce Costantinos Vassiliadis, segretario generale dell’Ugl Avellino precisando che “a distanza di oltre un anno dall’omologa del concordato preventivo, l’azienda è ancora priva...

La Rete Consumatori di Cittadinanzattiva Campania Aps, coordinata dalla dottoressa Angela Marcarelli, interviene sull’imminente adeguamento delle tariffe idriche per il periodo 2024–2029, denunciando il mancato rispetto, da parte di Alto Calore Servizi Spa, delle delibere Arera: secondo l’associazione “il gestore ha continuato ad applicare una fascia di consumo agevolata ferma...

Ultimi articoli

Attualità

Ieri presso la sede comunale si è svolto un incontro operativo sui temi ambientali che ha visto la partecipazione del…

Con l’arrivo della stagione estiva e il termometro che fa registrare picchi sempre più elevati, la tutela degli animali d’affezione…

E’ l’associazione “Nui ra Ferrovia” a levare con forza la voce “Per tre giorni Borgo Ferrovia si è ritrovato al…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy